Messaggio Augurale a Rete Unificata Natale 1997 |
Cosa brilla nella
culla, tutto d'oro e piccolino?...........
Ai 20.000
internettisti, internettati, retaioli, netscafisti che per
scelta, per caso, per fortuna, o per destino,
ci sono venuti a trovare negli ultimi tre mesi: Buon Natale.
Ai capitani
curiosi e coraggiosi che usano lenciclopedia a motore per
navigare: Buon
Natale.
Agli
"Importanti e Famosi" che ci hanno scritto, regalandoci
parole di sostegno e interventi intelligenti
senza farsi pagare a cartella: Buon Natale.
A chi ha
trovato nella Biblioteca della Memoria non libri da comperare ma
libri da leggere: Buon Natale.
Agli
Amministratori Delegati e ai Presidenti che ci hanno risposto in
tempo reale con gentilezza e precisione,
dimostrando che se li hanno fatto Amministratori e Presidenti un
motivo cera,
visto che i loro quadretti intermedi fanno spesso gli spocchiosi
azzimati: Buon
Natale.
Ai
giornalisti che ci hanno segnalato e che hanno avuto la
professionalità di curiosare
nelle 3.000 Web di Gnomiz senza fermarsi alla Home Page: Buon Natale.
Ai corsari,
ai pirati, ai pescatori di palude, di fiume e di torrente che ci
hanno scritto,
gratificato, insultato, rincuorato e ringraziato: Buon Natale.
A Quelli
(notare la "Q" maiuscola" come per Dio) che stanno
in America
e si domandano perché Internet "non parta anche in
Italia",
non sapendo come a volte si comportino i dirigenti delle loro
sedi italiane: Buon Natale.
E, visto che passiamo per essere
impuniti ma comunque gentiluomini, non possiamo negare un augurio
anche a quanti, forse ingombrati da cattivi maestri od offuscati
dal codinismo imperante,
hanno manifestato, come dire......, uno stile un po dubbio,
anche loro,
del resto hanno una mamma e un modem. Pertanto, un po
perché è Natale e un po perche'
è divertente ascoltare le loro trombette, un sorriso radioso e
un Buon Natale giungano:
a quelli
già lincati 10 volte in Gnomiz e che, domandato loro di
ricambiare la cortesia
(cosa che qualsiasi figlio di Buona Rete farebbe), hanno subito
risposto chiedendo
un milione in cambio come il signor Bonaventura;
a quelli che
"gli" hai pubblicato "a gratis" tutti i
titoli del loro catalogo e non ti dicono
neanche grazie. (Seguirà lista dettagliata per altra ricorrenza,
leggi Festa del Lavoro)
a quegli
addetti stampa, sputtanatori della categoria, a cui mandi una
e-mail e
che rispondono citando la legge 675/96 sulla Privacy e chiedendo
di esseri tolti dal mailing,
dimenticando che vengono pagati proprio per rispondere anche ai
rompiballe.(Seguira'
elenco nominativi, sperando che i loro capi li ribaltino)
a quelli che
ti fanno rimbalzare dal commerciale alleditore, e poi dal
marketing fino
alla comunicazione, che perdono le e-mail e che non sanno usare
internet ma parlano al mondo di new media.
Gesu Bambino si ricordi anche di loro e, per quanto ci
riguarda recitiamo in coro
e suggeriamo ai gnomizzisti (che fa un po' rima con gli epici
"Alfisti") di accogliere le altruistiche
parole episcopali: "per i miseri implora perdono, per i
poveri implora pietà".
Cari Naviganti, Santi, Poeti e
Commercianti, laria che tira, vista la stagione, non
e delle piu tiepide.
C'e gente in Rete che va in giro con grosse bombolette di
latta spruzzando
odore di oligopolio e profumo di salotto. Ma chi sono le povere
zanzare ???
La questione, squisitamente entomologica, ce la teniamo per il
Dopo Epifania.
Visto poi che il messaggio augurale, per tradizione retorica e
prassi religiosa,
deve contenere anche parole di speranza, stimoli al rinnovamento
e quantaltro abbia in se'
la forza di smuovere gli animi e di commuovere i cuori, chiudiamo
con poche parole
pregne di significato simbolico: "Ora e sempre resistenza,
comunque sia: VIVA la Zia"