Home Page

Sommario Forum

.  

I Forum di Gnomiz

Notizie Gnomiz: quotidiano di attualità con sezioni di interni, esteri, economia e spettacoli. Emergenza stadi, legge sulla droga, elezioni in Baviera, guerra in Iraq e crisi nei paesi arabi


Guida al Sito

English 

Français
   



5000 books on-line
News and imagination
Gnomiz Roses
Gnomiz Art
Encyclopaedia of Art
Catalogo Software 
Catalogo Hardware 
Attrici e Attori 
Cantanti italiani e stranieri
Musica leggera e classica
Erotismo ed Erotic Art
Campioni & Campionesse
Gnomiz Shop
Biblioteca della Memoria
Novità Editoriali
Vox Inside: Cultura
Editori e vendita libri on line
Moda e miraggi: proposte e link
Lingerie
Moda Scarpe dalla A alla Z
Profumi
Creme e cosmetica
.
a
Nexus di Gnomiz15.000 siti selezionati
Nexus di Gnomiz
i siti e i libri suggeriti
a
e-commerceShop1: Libri, Video, DVD, Riviste, Grafiche D'Arte,  Mp3, CD e Dischi Shop Fashion: vestiti, accessori, lingerie oltre a Yoox le incredibili offerte di Amazon
.
La mappa del turismoViaggiare e divertirsi
Mappa del Turismo 
Campeggi italiani
Locali e discoteche..
.
Oscar 2003 e David di Donatello
a


Scarica
programmi
per il tuo Pc
a .
Desktop
Sfondi
Telefonia e cellulari
Player MP3
a .

La Mappa del VinoPagine
del Vino


Suonerie
e Loghi
gratis
a .

Economia
:
Prestiti,
Conti correnti
Fashion: 
  Stilisti
 
Lingerie
  Scarpe

Luigi Granetto: Granetto: l'altro lato del '900: tele e sculture
La moda e l'attimo: dipinti fuori stagione. Granetto scritti on line

Shop Art Opere in vendita: Manzù, De Chirico, Calder, Moore, Mirò, Botero, BeuysLam, Warhol, César, Max Bill, Rosenquist, Cagli, Greco, Emilio VedovaMario Schifano....

Su Mr.Price trovi una vasta gamma di prodotti: Software, Hardware, Fotografia, Video, Telefonia ma anche Elettrodomestici, Giochi, Salute e Bellezza

e-commerce Gnomiz Shop: moda, arte, libri, video, beauty, lingerie, software, .hardware, viaggi, scarpe, borse, abiti da posa, profumi, creme e cosmetica, calze, stoffe, gioielli, vino, arredamento, giochi, automobili, telefonia


Lato Side
Milano 20154 Via Messina, 20
Tel. 02-3361.1517

staff@gnomiz.it.it

   

Pittrice on-line di Stella Dina
Gentili Signori, con l'augurio di fare cosa gradita, Vi invito a prendere nota e visione dei miei indirizzi telematici, per l'eventuale inserimento negli elenchi del Vs.bellissimo sito, sotto la voce artisti, sottointendendo la gratuità della cosa. Complimenti ancora per il Vs.ottimo lavoro. I migliori saluti. STELLA DINA paintings / Viale Limentani 2 / 47838 Riccione -RN-Italia
tel/fax 0541.691.073 / e-mail:estrella@hi-net.it / webpage: www.hi-net.it/estrella/
Abbiamo segnalato il sito di Stella Dina nella nostra pagina dedicata agli Artisti on-line

Paraboliche nelle scuole di Claudio Mori
ITALIAOGGI/AZIENDA SCUOLA n°43 IL GIORNALE DEI PROFESSIONISTI DELL' EDUCAZIONE
Anticipazioni su Azienda Scuola, l'inserto di otto pagine del quotidiano ItaliaOggi, in edicola martedì 27 ottobre, e ogni martedì. PER 5MLA SCUOLE UNA PARABOLICA IN REGALO Esclusivo/Dopo l'accordo tra ministero e Rai, parte la selezione tra gli istituti per accaparrarsi una delle 5mila antenne satellitari messe a disposizione dalla tv di stato. Con il testo della circolare che spiega come fare la domanda. CONTRATTO, RIPRENDE LA TRATTATIVA Tutti i contenuti della nuova bozza di articolato predisposta dall'Aran, alla ripresa del confronto con i sindacati. Mentre non si placano le polemiche sul rinvio delle elezione per le rsu. MINISTERI, ARRIVI E PARTENZE I profili della squadra di ministri e sottosegretari alla pubblica istruzione e all'università. Con i primo commenti sulle conferme, le new entry e gli addii. IL REGOLAMENTO in materia di reclutamento del personale docente universitario. Con un'intervista a Dario Antiseri, uno dei maggiori esponenti della cultura liberale universitaria in Italia. Rubriche: Quesitario amministrativo, Contenzioso, Scuola On line
Le circolari sono raccolte nel sito www.italiaoggi.it sezione Documenti alla voce Scuola. L'iscrizione al sito è gratuita e offre in omaggio un mese di abbonamento a ItaliaOggi

Hic Rhodus, hic salta di Giovanni Colombo
Dieci giorni dopo, mentre la nostra rivista "Appunti di cultura e di politica" va in stampa, c’è la sorpresa: Massimo D’Alema presidente del consiglio. La soluzione trovata, per non andare subito alle elezioni, per salvare un minimo di continuità con il 21 aprile 96, non ci convince. Abbiamo lavorato in questi anni per superare la Repubblica dei partiti, per instaurare la Repubblica dei cittadini, per avere leggi elettorali e meccanismi istituzionali che permettessero agli elettori, non più agli apparati di partito, di decidere leader e maggioranza di governo. Invece D’Alema, per quanto indicato dal suo stesso predecessore Prodi, diventa premier come ai vecchi tempi, senza la vittoria elettorale diretta, appoggiandosi per di più a Buttiglione e ad altri trenta deputati transfughi.. Abbiamo lavorato per dare alla sinistra italiana post-comunista e ai cattolici democratici post-democristiani un orizzonte comune. L’abbiamo chiamato Ulivo. Invece D’Alema sale a Palazzo Chigi per fare un nuovo centro-sinistra, diverso dell’Ulivo, in cui saranno inseriti organicamente Cossutta e Cossiga. Cossutta cioè il PCI sovietico. Cossiga cioè la DC dei misteri e dei complotti. Insomma, stiamo andando verso un futuro che sa troppo di passato. Difficilissimo quindi prevedere cosa potrà fare questo governo. Non ci serve infatti un governo qualsiasi: ci serve un governo che, oltre al rispetto degli impegni economici e finanziari già fissati, si impegni a fondo per il lavoro e per il Sud, per la giustizia, per la riforma elettorale. Sul tema del lavoro e del Sud, è inquietante il ritorno di gente come Mastella : con lui torneranno prepotentemente le logiche assitenzialistiche e clientelari. Sul tema della giustizia, l’Udr andrà a dar man forte ai sedicenti garantisti presenti nel Ppi (tipo Zecchino), nei Verdi (tipo Boato) e nei Ds (tipo Pellegrino) che già da tempo s’adoperano per chiudere definitivamente la stagione di Mani pulite. In materia di riforma elettorale, sia Cossutta sia Cossiga si muoveranno dentro una logica proporzionale. Il primo perché ne è convinto da sempre e perché gli conviene al fine di assicurare uno spazio al suo neo-costituito partito dei comunisti italiani. Il secondo, che pur dice di credere al maggioritario, perché ha bisogno del "proporzionale" per riaggregare l’arcipelago centrista, attraendo i Popolari e Rinnovamento, da sinistra, e gli elettori del Ccd e di Forza Italia da destra, in nome di un bipolarismo perfetto prossimo venturo tra centro popolare e sinistra socialdemocratica. In questo quadro decisamente autunnale, che farà Romano Prodi? Lui può fare tante cose. Può fare il tecnico, lo statista, il politico. Se dopo aver amministrato prima l’IRI e poi l’Italia, vuole amministrare anche l’Europa, può lavorare, con qualche chance di successo, per diventare Presidente della Commissione Europea. Se ormai si sente uomo delle istituzioni, può puntare, anche qui con qualche chance di successo, a succedere a Scalfaro. Se vuol diventare leader politico, ha di fronte tre strade. O va con il nuovo segretario dei Ds a fare la "cosa tre" cioè un partito della sinistra europea che raccolga un fisiologico 30 dei voti. O va con Marini a fare il centro popolare, dove con tutta probabilità ritroverà l’Udr. O gira l’Italia con Di Pietro e i sindaci per radunare il popolo di centrosinistra (quello senza trattino) che non ha una casa. Tante ipotesi, nessuna perfetta, non tutte condivisibili. Ma l’importante è che Prodi scelga e dia un segnale chiaro a tutte le persone che per lui si sono spese. Hic Rhodus, hic salta.

Massimo Dilemma Politico di Aldo
D'ALEMA HA DETTO QUALCOSA DI SINISTRA
Nell'annunciare la composizione del Governo, il neopresidente aveva la voce arrochita dagli abusi a cui deve averla sottoposta per tenere a freno la voracita' dei contraenti, il cui numero e le cui dissonanze devono aver messo a dura prova anche la validita' di quell'aureo ricettario delle «lottizzazioni», che e' il cosiddetto «manuale Cencelli», lasciato dalla Prima Repubblica in eredità alla Seconda, a garanzia della irreversibilita' dell'inciucio, da sempre sbeffeggiato dall'austero D'Alema che pero' alla prima occasione, se ne e' servito eccome!. C'e' da chiedersi se sara' questa maggioranza eterogenea, questo governo a convincere gli italiani che e' insensato continuare a garantire 30 o 40 anni di pensione a cinquantenni in ottima salute mentre lo Stato non rimborsa piu' nemmeno i vaccini per i nostri figli, che non e' conveniente assumere lavoratori, che i profitti delle aziende salgono mentre i posti di lavoro diminuiscono e va bene cosi'. Che i parametri europei a cui tutti aspirano siano limitati al PIL e non all'efficienza delle Poste, degli Ospedali, delle Scuole eccetera.
A DI PIETRO NESSUN INCARICO DI GOVERNO ?
La Vorpe, nel compone un Ministero / Chiamo' tutte le bestie meno er porco: / "Un portafojo a quello? Ah, no davvero! / -dice- nun ce lo vojjo. E' troppo sporco" / "E difatti pur'io lo stimo poco / -je disse er cane- e nun je do' importanza / ma un majale ar Governo po ffa' ggioco / p'ave' l'appoggio de la maggioranza!"
MEMENTO MORO
Il figlio di Aldo Moro si e' lamentato per il grosso cracre' nel marmo della tomba di famiglia che i custodi dicono di avere notato in concomitanza del discorso di D'Alema alla Camera Nel suo intervento, D'Alema ha ricordato un discorso di Aldo Moro del 12 novembre '77 che invitava i militanti Dc a credere nell'intesa col Pci: La famiglia di Moro ha fattro sapere che se D'Alema continua a fare discorsi citando il martire democristiano, avendo nel Governo quel Cossiga, Ministro degli Interni d'allora nonche' (stando agli atti giudiziari) capo di un complotto con una lista lunga cosi' di comunisti da arrestare e non certo con cui dialogare, allora Aldo Moro continuera' a rivoltarsi nella tomba causando gravi danni alla struttura marmorea con grave minaccia per l'incolumita' dei visitatori.
DELLA FELICITA'
Grande profusione di inchiostro per commentare la dotta citazione letteraria di D'Alema e precisamente la lettera a Pietro Giordani Scritta da Leopardi nel 24 luglio 1828: «Mi viene un poco da ridere di questo furore di calcoli e di arzigogoli politici e legislativi; e umilmente domando se la felicit? de' popoli si pu? dare senza la felicità degl'individui». «Aveva ragione Leopardi - ha commentato -. D'altra parte la felicità degli individui non potrà mai entrare in un programma di governo...». A parte il fatto che credo sia meglio che i politici citino i politici, non mi stupisco che D'Alema abbia detto questa castroneria perche' ha ampie giustificazioni, ha sempre tenuto un occhio al Cremlino e poco alla Costituzione degli Stati Uniti, si trova per la prima volta al potere in un'aula democratica e la cosa ha stupito piu' lui che noi. Mi stupisce che nessuno dei giornalisti italiani, commentatori di commenti su velina, abbia trovato che la frase e' sbagliata nella forma e nella sostanza Perche' non solo la felicita' degli individui E' nei programmi del Governo degli Stati Uniti, ma e' anche citata nella Carta dei Diritti dell'Uomo di cui una commissione italiana credo si appresti in questi giorni ad alcuni festeggiamenti. Essa infatti dice piu' o meno che l'uomo ha diritto alla propria felicita' ed al raggiungimento di essa attraverso tutti i mezzi legittimi che reputi necessario. Questo la Costituzione degli Stati Uniti. Certo che Lenin era tutta un'altra cosa…
Il Sito di Aldo

Scuola Media Quasimodo di Franco Tedesco
Dopo lunga gestazione ho partorito il nuovo sito della Scuola Media Quasimodo , nato nell'ambito del primo corso sulla multimedialita' da me condotto. Noterete un link al vostro sito. Sarei molto onorato di una vostra visita ... Cordiali saluti,
Franco Tedesco
Complimenti per il sito che abbiamo linkato nella nostra pagina dedicata alle scuole italiane on line

| |

 


Gnomiz
Lato Side o.n. - 20154 Milano - Via Messina, 20 - Tel. 02.3361.1517 e-mail: staff@gnomiz.it
.
Tutto il materiale contenuto nel Sito Gnomiz Selector è copyright 1996-2003 © Lato Side o.n.
Ne e' vietata la riproduzione anche parziale. Lato Side o.n. non è responsabile del contenuto dei siti presentati e selezionati.