|

Luigi Granetto:
Granetto:
l'altro lato del '900: tele e sculture
La
moda e l'attimo: dipinti fuori stagione.
Granetto scritti on line
Shop
Art Opere in vendita: Manzù,
De Chirico, Calder,
Moore, Mirò,
Botero, Beuys, Lam,
Warhol, César,
Max Bill, Rosenquist,
Cagli, Greco,
Emilio Vedova, Mario
Schifano....
Su Mr.Price
trovi una vasta gamma di prodotti: Software,
Hardware,
Fotografia,
Video,
Telefonia
ma anche Elettrodomestici,
Giochi,
Salute
e Bellezza
Gnomiz
Shop: moda,
arte, libri,
video,
beauty,
lingerie,
software,
.hardware,
viaggi,
scarpe,
borse,
abiti
da posa, profumi,
creme
e cosmetica, calze,
stoffe,
gioielli,
vino,
arredamento,
giochi,
automobili,
telefonia
Lato Side
Milano 20154 Via Messina, 20
Tel. 02-3361.1517
staff@gnomiz.it.it
|
|
|
Novità Editoriali: Raffaello
Cortina
Novità
Raffaello Cortina Editore in libreria
attorno al 25 gennaio 1999:
Bruno Forte-Teologia in
dialogo-La coscienza post-moderna non ha passione per
la verità. Per questo il problema di Dio sembra oggi più
attuale che mai, non solo in antitesi alle presunzioni della
ragione ma anche in rapporto allinquietudine del nostro
tempo, nella quale sempre più emerge il bisogno di un ritorno
alle ragioni ultime. Prestare ascolto alle voci della riflessione
critica della fede può far crescere la qualità del pensiero e
della vita per tutti, credenti o non credenti che siano. A una
simile esigenza risponde Bruno Forte, teologo di fama
internazionale, in un libro aperto al dialogo con la filosofia,
la psicologia, letica e la scienza, uno strumento per
conoscere, per superare steccati e riscoprire la forza di
congiunzioni possibili tra scienza e teologia, tra fede e
pensiero. Bruno Forte è ordinario di Teologia
dogmatica alla Pontificia facoltà teologica dellItalia
meridionale. Oltre a Trinità per atei, pubblicato nel 1996 in
questa stessa collana, è autore di testi di teologia tradotti in
altre lingue.
Pierre-André Taguieff-Il razzismo-"Quello
che di solito è noto, proprio perché è noto, non è
conosciuto". Con questo passo di Hegel, Pierre-André
Taguieff ci introduce al problema del razzismo, delle sue origini
e dei suoi presupposti, così come delle sue attuali metamorfosi.
Mettendoci subito in guardia dal considerarlo, in quanto noto, un
fenomeno conosciuto. Dopo la sconfitta del nazismo e del suo
credo nella superiorità della razza ariana, nessuno oggi
potrebbe definire il razzismo come una dottrina che si fonda
sullaffermazione di una gerarchia tra le razze umane. Si
tratta, allora, se si vuole combattere un fenomeno così diffuso,
di pensare a una sua ridefinizione. E ciò comporta,
contemporaneamente, la necessità di una ridefinizione
dellantirazzismo, il quale si trova di fronte alle nuove
forme di razzismo dellepoca postnazista: la persecuzione
delle minoranze, la xenofobia anti-immigrati, le manifestazioni e
le guerre etnonazionaliste. Pierre-André Taguieff,
filosofo, politologo e storico delle idee, è direttore di
ricerca al CNRS e uno dei massimi studiosi francesi del fenomeno
del razzismo. Le sue opere principali sono: La forza del
pregiudizio: Saggio sul razzismo e sullantirazzismo (il
Mulino, 1988), Face au racisme (Seuil, 1991), Les fins de
lantiracisme (Michalon, 1995).
François Jullien- Elogio
dellinsapore-A partire dal pensiero e
dallestetica cinese-Prefazione di Paolo Fabbri Quando
i diversi sapori cessano di opporsi gli uni agli altri restano
contenuti nella pienezza. Il merito dellinsapore è di
farci accedere a questo fondo indifferente delle cose, di aprire
tutte le possibilità e di farle comunicare. Ma linsapore
deve essere alla base anche della nostra personalità, perché
consente di possedere tutte le attitudini e di dar prova, in ogni
occasione, della facoltà richiesta. Su questo sfondo comune si
incontrano tutte le correnti del pensiero cinese: confucianesimo,
taoismo, buddismo; è il motivo dellinsapore che rivelano
le arti della Cina - pittura, musica, poesia. Come i cinesi non
cessano di ripetere, se tutti sono in grado di distinguere i
differenti sapori, linsapore del centro (o Tao) è ciò che
vi è di più difficile da apprezzare. Ma si apprezza
allinfinito. François Jullien, filosofo e
sinologo, è presidente del Collège international de philosophie. In Italia ha pubblicato Processo o creazione
(Pratiche, 1992) e Trattato dellefficacia (Einaudi, 1998).
Metropoli/sopravvivenza di Giovanni Bai
STUDIOVENTICINQUE ASSOCIAZIONE
CULTURALE VIA COL DI LANA 14 20136MILANO TEL/FAX 0289420303
NELL'AMBITO DEL CICLO "IL MIO CONTRIBUTO ALL'EVOLUZIONE
DELLA SPECIE
" PRESENTA LUNEDÌ 16 NOVEMBRE 1998 ALLE
ORE 18 SURVIVAL CITY (METROPOLI/SOPRAVVIVENZA) A CURA DI GIOVANNI
BAI OPERE DI MARCO AMORINI - GIOVANNI BAI - GEA CASOLARO - TEO
TELLOLI E CON LA PARTECIPAZIONE DI CAROLINA GOZZINI, PAOLO MARANINI, NICOLÒ
LEOTTA, DEL "CENTRO STUDI CANAJA" E
DEL COORDINAMENTO "A.TITOLO". FINO AL 4 DICEMBRE, DA
MARTEDÌ A VENERDÌ, DALLE ORE 16 ALLE ORE 19.
La città si è trasformata da luogo della speranza in luogo
della sopravvivenza: luogo dove cercare di sopravvivere e cui
sopravvivere. La città è ormai entrata in una fase in cui il
declino procede di pari passo con l'urbanizzazione di tutto il
territorio. La velocità con cui è avvenuta la crescita a
dismisura delle metropoli ne ha spesso cancellato la identità
culturale, ha portato un proliferare di nonluoghi che stanno
uniformando l'urbano a livello planetario, trasformando il tempo
e lo spazio. Per questo motivo anche gli artisti si pongono il
problema dell'analisi della città, della ricerca di ciò che sa
mantenere e valorizzare, in termini storici e sociali, ma anche
di qualità estetica della vita, si muovono alla ricerca delle
tracce di identità, si avventurano con nuova consapevolezza su
questi nuovi territori. Quattro artisti, Marco Amorini, Giovanni
Bai, Gea Casolaro e Teo Telloli, discutono di questi problemi a
partire dal loro lavoro, che da tempo si articola attorno ai temi
dello spazio urbano. Metteranno quindi in discussione il loro
lavoro, sia dal punto di vista tecnico - tutti usano, per quanto
in modo diverso, la fotografia - che da quello più ampio del
sistema dell'arte o di quello sociale. E con loro altri operatori
e artisti procederanno nel corso di una intera giornata alla
realizzazione di un progetto che costituisca una sorta di opera
collettiva. La manifestazione costituisce la conclusione di un
ciclo di iniziative che ha preso il via con la mostra Luoghi e il
convegno Luoghi/nonluoghi tenutisi a Erba nel novembre 97 e
passato attraverso la pubblicazione di Museo Teo artfanzine #13.
La città dei luoghi. La mostra "Survival City" si
inserisce nella programmazione dello Studioventicinque che per la
stagione 98-99 ha come filo conduttore il tentativo di fornire un
"Contributo all'evoluzione della specie, e in particolare
quella particolare specie che è l'artista, all'interno di un
mondo in continua trasformazione.
Ufficio stampa: Museo Teo tel. 02713184 e-mail: gbai-mteo@rocketmail.com
/ Giovanni Bai_Museo Teo_via Aselli 14_20133 Milano Tel/Fax
02/713184 E-mail: gbai-mteo@rocketmail.com
Nuovo indirizzo di Rodolfo di Giorgio
Vi prego di sostituire la
URL di Rodolfo di Giorgio nella vostra pagina dedicata agli Artisti
on-Line
con il Nuovo indirizzo http://www.freeweb.org/arte/Rodolfo Ringraziandovi vi invio saluti.
Rodolfo
Una stanza a Monmartre a cura del museo della Permanente
Sabato 7 novembre alle ore 18 verrà inaugurata la
mostra " Una stanza a Monmartre-il paesaggio
francese nella pittura italiana da Boldini a Birolli".
Museo della Permanente Via Filippo Turati,
34-20121 Milano. Per l'occasione il pianista Luca Donati esegue
brani di Debussy e Ravel. La mostra, a cura di Alberto
Ghinzani e Giovanni Raboni, presenta ottanta dipinti e
disegni di artisti italiani che, tra metà Ottocento e metà
Novecento, si sono stabiliti a Parigi o vi hanno soggiornato,
dipingendo scorci e atmosfere della città e del paesaggio
francese. Ne risulta una sorta di colloquio ravvicinato fra
autori diversi per età. provenienza, formazione. premesse e
sviluppi formali. che dialogano per immagini sul medesimo tema, e
più volte, a distanza di decenni, sullo stesso soggetto: la
stessa piazza, la stessa strada... Un'unicità tematica che
testimonia anche l'evolversi in Europa, per reciproche influenze,
di un genere pittorico; e- soprattutto- la vicenda di un mito
lungo cent'anni che ha quasi inesorabilmente spinto generazioni
di artisti ad attraversare le Alpi e confrontarsi, là dove
convergevano, con le incalzanti proposte culturali del volgere di
secolo. Una " Stanza a Monmartre", dunque, simbolico e
letterario alloggio a Parigi di chi vi arrivava per scoprire il
resto del mondo, e dalla quale compiere quel gesto, naturale a
ognuno, di aprire, affacciarsi e guardare. Gli artisti: Giovanni
Boldini, Guido Carmignani, Serafino De Tivoli, Giuseppe De
Nittis, Federico Zandomeneghi, Medardo Rosso, Lorenzo Viani,
Giuseppe Cominetti, Camillo Innocenti, Gino Rossi, Gino Severini,
Anselmo Bucci, Mario Tozzi, Renato Paresce, Filippo De Pisis,
Donato Frisia, Renzo Bongiovanni Radice, Orfeo Tamburi, Sante
Monachesi, Bruno Cassinari, Renato Birolli. Accompagna
la mostra il catalogo Electa, introdotto da
Giovanni Raboni, e che, oltre alle immagini, propone un'antologia
di scritti degli artisti, raccolti e correlati da Claudio
Vela, e un puntuale apparato bio-bibliografico a cura di
Rachele Ferrario.
Artsite web di Gennaro Cicalese
Ciao compà, c'è una novità... the Artsite Web di Cicalese ha
una NUOVA-NEW VERSION-E ON LINE visitabile all'indirizzo http://www.sgnc.com/cicalese Sei invitato con Tutti i Saluti (stay
& touch) Gennaro
p.s.: New email address: cicalese@sgnc.com
Tecnologie di Frontiera di Adriano Autino
E' online il numero di novembre o, per essere piu' precisi il
numero di ottobre-novembre, di Tecnologie
di Frontiera .
Il ritardo e' dovuto alla mole di materiale che abbiamo messo
on-line, che ci ha peraltro permesso di "rodare" i
meccanismi redazionali istituiti a settembre. La partecipazione
al Congresso dell'IAF e' stata, per me, e per Tecnologie di
Frontiera, un evento molto importante, che mi ha permesso di
focalizzare con maggior precisione alcuni elementi chiave, quali
la necessita', per la Space Community, di diventare soggetto
politico, e di darsi al piu' presto un vero programma, da
presentare alla Societa' Civile, ai Governi ed alle istituzioni
di tutto il mondo, per accelerare l'apertura della Frontiera
spaziale e favorire la nascita di una nuova Economia, basata sul
lavoro umano nello spazio che circonda la Terra, e comprende la
Luna. Una volta inquadrato tale scenario, emergono con forza
alcuni temi, oggi sostanzialmente negletti dalle Agenzie
Spaziali, che sono invece veri e propri "temi-shuttle",
capaci di... portare in orbita il mercato, di favorire
investimenti di privati con la certezza del ritorno; insomma,
creare solide basi economico-sociali all'impresa spaziale: parlo
dell'Energia Solare da Satellite (tema importante, anche
considerando come ci stanno conciando i gas serra), ed anche del
Turismo Spaziale, che, a ben analizzarlo, e' tutto tranne che un
tema leggero. Tra l'altro si tratta di un'opzione realizzabile da
subito: basta costruire i veicoli riutilizzabili ed abbassare i
costi delle tecnologie spaziali. La nostra analisi ci porta poi
ad individuare la necessita' di nuovi strumenti di credito,
adatti a gestire investimenti a lungo termine, quali risulteranno
inevitabilmente gli investimenti sulla Frontiera Spaziale, e
forse di un World Space Fund, sotto l'Alto Patronato dell'ONU.
Tutta quest'attivita' di elaborazione si inquadra nel progetto
della Greater Earth, che ha visto crescere la propria squadra in
modo semplicemente entusiasmante: Eagle Sarmont e Dale M. Gray
(USA) e Patrick Collins, direttore del progetto SPS 2000 in
Giappone. Ed ancora: Adelia Bertetto, della Commmissione Europea
a Bruxelles. Ma non voglio dire di piu', per non rovinare la
suspence!
Sul numero oggi online di Tecnologie di Frontiera troverete:
- ben tre editoriali. uno sul 49mo Congresso dell'IAF, tenutosi a
Melbourne; un'informazione sui considerevoli progressi registrati
dal progetto Greater Earth; un primo bilancio dell'attivita' di
Tecnologie di Frontiera ad un anno dalla nascita;
- un articolo di Marco Bernasconi, dal titolo "3 livelli per
l'Astronautica", un'eccellente introduzione ad un'analisi
sociale ed ideologica, finalizzata ad identificare le istanze
culturalmente più evolute della moderna società globale;
- un articolo di Diana Baroni sul premio Nobel per l'economia
assegnato ad Amartya Sen;
- un ampio speciale sul 49mo Congresso dell'IAF, comprendente
un'intervista a Patrick Collins (direttore del progetto
giapponese SPS2000); commenti sul Comitato Spazio e Societa'
dell'International Astronautic Academy e sullo stato di
avanzamento del World Space Program; Note di lavoro dopo il
Congresso, di Michael Martin-Smith;
- un articolo di Michael Martin-Smith intitolato, scritto come
risposta critica ad un articolo di Aldo Conti recentemente
apparso su "Le Scienze" (edizione italiana di
Scientific American), a proposito dei rischi corsi dalla Terra a
causa di collisioni con asteroidi o comete;
- un articolo di Luisa Spairani sui risvolti culturali inerenti
la realta' virtuale, comparata ad esperienze della vita reale. Vi
invito quindi, anche a questa volta, a visitare numerosi il
nostro sito e, se trovate i nostri sforzi minimamente meritevoli,
a segnalarlo ad amici e conoscenti! Grazie per la vostra
attenzione e simpatia.
Adriano Autino - President - Technologies of the Frontier http://www.tdf.it/ - e.mail: adriano.autino@tdf.it
Adriano Autino - President - Studio ANDROMEDA Real Time Systems
and Simulators for Aerospace Industry
e.mail: autino@canavese.it 13040 MONCRIVELLO (VC) - via Borgomasino, 25/A- tel. +39(0)161.484002 / fax. +39(0)161.484807
 | |  
|