a
Home Page
Sommario Forum
Granetto: l'altro lato del '900
Notizie Gnomiz notizie del giorno
Gnomiz Art
Encyclopaedia of Art
5000 Libri on-line
Gnomiz Roses soap opera
e-commerce Shop Viaggi
Moda  Arte Libri  Video
VoliViaggiAlberghiLastminuteAuto
MutuiLingerieComputer occasioni
Erboristeriae-Dreams
a

I Forum di Gnomiz
I Saggi di Gnomiz  

Il Gioco della Parola, della Memoria e dell'Invenzione

La Zingara di Aldo
Stamattina la zingara triste, sorride. E' appoggiata al cavallo meccanico che diverte i bambini con una moneta, e spreca le uova del kinder gettandone i gusci nel cestino di ferro, golosa con gli occhi, della sorpresa, e tenta di aprire il guscio di plastica che la contiene senza lasciare il bambino che dorme. Nemmeno al monello che la prende in giro correndole attorno, interessa la cioccolata: lui ha comprato i palloncini che tenta di gonfiare ridendo. E io che le passo lontano e mi chiedo, perche' getta la cioccolata e perche' ride, quest'oggi, la zingara… Ogni giorno le ripasso davanti e la trovo con la faccia afflitta che se ne sta li' seduta sul lastrico bianco fuori dalla banca e rivedo quel suo bambino sempre addormentato, e quei piedi sporchi e quel muco e quegli stracci, tutto perfetto, in ordine come in un film, non manca proprio niente. Quando mi vede, si ricorda di me e allora mi guarda con maggiore insistenza ma non cambia espressione perche' forse teme che se mi sorride, possa perdere una leva per aprire il mio cuore e il mio borsellino. Io lascio andare una moneta sul coperchio di cartone, che rotola vicino alle altre monete, non poche per far capire quante ce ne vogliano per fare un bottino, ma nemmeno troppe per non farti venire il dubbio che non ne abbia bisogno di altre… Tutto perfetto come in un film. Perche' se fossimo in un film, per renderci credibili, lei sarebbe vestita cosi', e il bambino lo stesso, e con lo stesso muco e lo stesso sporco e lo stesso angolo di strada e gli stessi piedi neri. E pure io passerei con passo sostenuto, tentando di non vederla o di non incrociare lo sguardo ma poi farei il gesto di mettermi la mano in tasca molto prima come per tranquillizzarla mentre aspetta. Poi un attimo di attenzione per far cadere la moneta esattamente dove voglio, con gli occhi stretti, bassi, concentrati, per non vedere di piu' di quello che c'e' da vedere per lasciare un gettone, poi via, ognuno per la sua strada… Ma perche' oggi rida, la zingara proprio non me lo riesco a spiegare. Come se una persona nelle sue condizioni non possa avere un momento di pausa, di riposo, di pace che mentre a te succede la sera in pantofole davanti alla televisione, a lei la prende di giorno, in mezzo ad una strada. Ah, perche' pensi che poi la sera non ce l'hanno la televisione, quelli? Ma non hai visto le loro Mercedes? Ma lo sai che affittano i bambini e li narcotizzano per lasciarli a dormire tutto il giorno? Gia' mi pare di sentirle tutte le domande. Invece la domanda che mi sono posta, questa mattina e' un'altra: Non sara' che a forza di mostrare oggi questo aspetto diciamo cosi' spettacolare della miseria, ci stiamo ritrovando con la seria e concreta convinzione che per questi non ci sia piu' nulla da fare e allora… Non e' che guardando oggi lo scandalo di bambini che cuciono palloni, domani bambine prostituite a ricchi turisti, non rischiamo poi di ottundere la nostra coscienza anestetizzandola al dolore e alla misericordia? Non e' che le telecronache di bambini uccisi nelle periferie abbiano poi la funzione di vaccini, adesso per lasciarci finire in pace la cena, domani per risolvere in meno di un minuto il contatto con la miseria del prossimo, lasciando che l'unica cosa che ci unisca sia una moneta, una sola e non sia il suo dolore, il toccare una mano alla zingara e toccarla anche al bimbo per sapere se ha freddo, e sentirne la puzza di orina, e chiederle come sta, come si chiama, dove vive, da dove viene, cosi' come si chiede a qualsiasi estraneo che si incontrasse in un posto qualsiasi ? E tutti quei vestiti vecchi che si lasciano giu' fuori dal portone, dentro sacchi gialli di plastica da mandare lontano, ma non si potrebbe chiedere alla zingara dove sara' domani, e poi portarli a lei e regalarli ad una persona e non a una sigla? E tutti questi comitati, associati, volontariati, esortatori televisivi che chiedono danaro, danaro per i neri, danaro per i gialli, per i cani, per il cancro, per l'emofilia, per gli uccelli, per la tigre, per la distrofia, per questo e per quello, danaro, danaro, danaro e basta. Come se la mia zingara dagli occhi tristi e dalla faccia afflitta avesse bisogno di danaro. Che se ne fa del danaro, se quello superfluo lo getta nel cestino con la cioccolata, nell'ansia della sorpresa? Cosa se ne fara' del danaro se piu' tardi si svegliera' il bambino e lei per tacitarlo invece della cioccolata che ha gettato via, sa che bastera' un'altra moneta, una delle tante, cadute sul coperchio di
cartone perche' faceva la faccia afflitta?
Aldo Nel mio sito: ULTIMISSIME Le notizie viste dal didietro! Ho messo in linea: " UGO" zip La Creazione vista da un sindacalista.Vienite a trovarmi, please!

| |

Vox Inside
| La Rete Forata |La Biblioteca della Memoria: presentazione "de Categorie" |
|
La Biblioteca della Memoria: Sommario | Legenda e Cogitanda secum |
|
Lingua & Ginnastica |Epistoesercizi | L'Anello che non tiene | Scritti Inside | Vox Similia |
| Invece: Perodico a Vista e Cronaca in Pista |
.

Indice GeneraleNEXUS di Gnomiz
L'enciclopedia di Gnomiz con i migliori siti in Rete
Se siete qui, vi consigliamo i seguenti NEXUS-Argomenti
.
| Libri | Librerie on line | Biblioteche | Produttori di Software | Contemporaneita' | Catalogo del Sofware | Le Riviste |Universita' | Scuola | Scuole on line | Stampa Estera | Radio e Televisioni | Agenzie di Stampa | Musei | Arte | Fumetti | Storia | Storia Moderna | Teatro | Spettacoli | Politica | Psicologia | Scienze | Musica Classica | Musica Leggera | Cinema | Letteratura Greco-Latina | Letteratura Italiana | Letterature Straniere | Archeologia | Filosofia | Religioni |