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I Saggi di Gnomiz  


Dizionario Filosofico di Fine Millennio di Aldo
A =
Corso di rieducazione per sordomuti in ventuno lezioni. Lezione prima. Il medico cala le braghe al paziente e da dietro glie lo infila violentemente in quel posto." AAAhhhh" grida l'allievo. "Per oggi basta cosi'. Torni domani per la lettera B"
AALTO =
Alvar Hugo (1898-1976) Urbanista finlandese di circa due metri
ABACO = Strumento fiorentino di calcolo da cui derivava l’aseta
ABARTH = Carlo (1908-79) Elaboratore di motori sportivi. Famose le sue Mutande Abarth con la striscia marrone in mezzo
ABAT-JOUR = Frate francese che di notte non espleta le proprie funzioni
ABBA = Giuseppe Cesare (1838-1910) garibaldino e Marta (1900-88)
attrice, componenti di un famoso complesso musicale svedese
ABBACCHIARE = Menare con un agnellino
ABBACCHIATO = Arrosto d'agnello troppo cotto
ABBACINARE = Colpire col bacino o con tanti bacetti
ABBAGNALE = Giuseppe e Carmine (1959 e 1962) fratelli di Remo. Specialisti in due con canottiere.
ABBAINO = Verso di chihuahua
ABBANDONO = Quando ti regalano un CD con le canzoni degli Abba
ABBARBAGLIARE = Abbigliare con l'uso della sola barba
ABBATTIMENTO = Poderoso pugno atto a far cadere la mascella
ABBAZIA = Sorella della madre di un famoso complesso musicale svedese degli anni ‘60
ABBONDANZA =
Trattasi forse del ballo di Don Abbondio nei "Promessi Sposi"
ABBECEDARIO = Potrebbe trattarsi dell'espressione sollevata di Cambise Che stava per dimenticare il figlio Dario dal nonno Ciro
ABELARDO = Pietro (1079-1142) Grasso fratello di Caino famoso per aver preso a epistolate Eloisa
ABETE = detto Pino (1947) Industriale gia' presidente di Confindustria proprietario di una malattia del sangue, detta appunto "di Abete"
ABBIATE GRASSO = Sembra un'esortazione per le anoressiche ed invece si tratta di un fiorente paesotto brianzolo che fin dalle sue origini ha mostrato il suo imperativo leghista insieme con Lentate, Usmate, Carate e tutti quegli altri paesi che vorrebbero essere scritti con il punto esclamativo. Ed invece sarebbe bastato poco, per distinguersi con una cortesia cortigiana da far invidia ai fiorentini. Sarebbe bastato dire: Per favore, potreste Lentare? Vi spiacerebbe Usmare, ma non potreste andare a Carare? E tutto si sarebbe rivelato piu' semplice. Ma si sa, la Lega ce l'ha duro…
P.S. Da questa deprecabile abitudine all'imperativo, dalle nebbie di quella pianura si discosta Rho, forse il piu' grosso, il piu' inquinato, il piu' opulento dei paesi brianzoli. I Rhodesiani, gli abitanti del posto, sono persone molto gentili, pensate che hanno scritto il nome del loro paese con l'acca per toglierla a Figino, perche' proprio non ce la volevano.
CLONARE = E' stupefacente di come alcuni scienziati inglesi siano riusciti, dopo aver visto il film di Spielberg "Giurassic Park", a clonare una pecora prendendo alcuni geni direttamente da una caciotta. E si sono aperti vasti orizzonti, specie nel settore dei trapianti, il piu' redditizio, tanto che in America si e' addirittura consolidato un mercato di pelle umana che ormai si produce in laboratorio e che si acquista a metri e nel colore desiderato. (Per adesso solo in tinta unita). Per darvi l'idea dei prezzi, diciamo che sei centimetri di pelle di bianco possono costare attorno ai quattrocento dollari. La pelle di negro va ancora a cinquanta dollari per feet, che e' la misura americana. Quindi facendo i calcoli si potrebbe dire che verrebbero centoventi dollari per un paio di mocassini.
FLESSIONI = Sono quegli esercizi ginnici che tengono cosi' bene in forma Sua Emittenza dopo ogni elezione. C'e' un calo nelle preferenze? Berlusconi, serafico dice: e’ solo una flessione, pensando in cuor suo che tutta la faccenda sia poi in fondo come quella degli indici Auditel da lui cosi' bene maneggiati. " No, guarda, Berlusca, che la flessione era quella della volta scorsa…"
tentano di scuoterlo gli alleati. “Be’ allora si tratta di una seconda flessione. L’avevo detto io che nel partito sarebbe cominciata una nuova Era di RIFLESSIONE…
MODELLO 740 = Ma come si puo' governare un popolo che mangia 400 qualita' di formaggio? Sembra abbia detto De Gaulle, il famoso ciclista vincitore di un Giro d'Italia, quando parlava dei suoi connazionali. Ma non e' che da noi la faccenda cambi di molto. Anche Enzo Biagi, uscito da una delle sue memorabili catalessi, aveva osservato un giorno che gl'italiani chiamano il sesso maschile, uccello al nord e pesce al sud e che quello femminile, al sud e' di genere maschile e al nord vice serva. Ecco perche' mi lascia indifferente la tanto strombazzata notizia di una modifica del modello sette e quaranta. Andate a Milano e chiedete un'opinione in proposito. Vi risponderanno: "Ah, ma c'e' in giro un nuovo modello del Volvo?" e a Firenze: " Oh Cionci, ma il sette e quaranta ma non li era el busse che andava a Fiesole?" e a Roma: " Ma che stai addi'? Er treno per Ostia? E a che ora parte adesso? " E a Napoli: "Ma signuri', e di che calibro sarebbe, mo' ? " In realta' tutti questi contorcimenti servono a nascondere la vera natura della denuncia dei redditi che ormai si compone di un unico modulo con tre domande e un ordine: 1- Quanto hai guadagnato? 2- Quanto hai speso? 3- Quanto ti e' rimasto? 4- Mandacelo!
PARTITI DEI SINDACI = Che in un primo momento, quando il popolo ha saputo che erano partiti i sindaci, ha tirato un sospiro di sollievo ma poi si e' capito che si trattava di un qui per quo. E tutti a guardarsi quel modello di Albertini, e Bianco che quando lo elessero addirittura lo alzarono in trionfo prendendolo per un coglione. E Rutelli Beautiful, e Orlando sempre meno furioso, che alla rielezione disse: "Voglio essere il vostro Giuliani" nello stesso giorno in cui a Monza gli operai occupavano la fabbrica dell'Amaro Giuliani, che allora si arresero, perche' se adesso anche Orlando faceva la stessa funzione, chi glie lo dava piu' il posto di lavoro a quelli? Per fortuna non ci sono solo loro ma il paese e' pieno di Sindaci che in ogni piccolo centro si ammazzano di lavoro per noi. Avete notato? Quando era l'era del Boom i sindaci erano quasi tutti ragionieri e commercialisti. Poi e' arrivata l'era dell'esplosione edilizia e i sindaci erano quasi tutti geometri ed ingegneri. Adesso tira aria di resa dei conti e i sindaci sono avvocati in attesa di una brillante cariera in Parlamento. Chissa' cosa vorra' dire ?
POLO =
Era un aristcratico gioco a cavallo con il buco in mezzo ma nell'arco del secolo ha cambiato significato. "Andiamo al Polo" era il grido degli esploratori sulle slitte ghiacciate sovrastati da comandanti di dirigibili che credevano di fare prima. E anche oggi Gianfranco Fini grida al Polo: " Cambiamo rotta! " Perche' si e' reso conto che all'inizio dell'avventura credeva di andare al Polo in carrozza e invece si e' accorto di essere imbarcato con un pallone gonfiato.
VELINA =
Nata come prodotto artigianale di un Orefice, si e' trasformata con il tempo in un bieco sostantivo, e poi in quattro vispe gambette impiegate per ornare il nulla giornalistico in cui si e' ormai ridotta "Striscia la notizia". Il segnale e' inequivocabile, anche se imbarazzante: ormai ridono piu' i conduttori dei fruitori di quelle pseudo notizie che ormai da tempo
hanno dato il meglio di se'. E tu, piccina, cosa mai vorrai fare da grande? "La velina" dice la nutellosa ormai scafata, che ha capito che bastera' sculettare per poco meno di un minuto ogni sera, per raggiungere fama e fortuna. Ma non e' tutto oro quello che luce. E' di questi giorni la notizia che sarebbe pronta per tornare al "lavoro" quella Alessia Mancini, sparita misteriosamente e misteriosamente sostituita dalla velina precedente che a sua volta era sparita miseriosamente nove mesi prima. Si parla di misteriosa malattia, per stendere un velo pietoso sugli incidenti sul lavoro di cui questa categoria, insieme con quella delle vallette, delle attrici e delle modelle alle prime armi incorrono sovente. Si parla di un virus, di un germe infettivo che verrebbe trasmesso per via sessuale e che dopo iniziali vomiti e mancamenti, costringe la povera all'inattivita' per qualche mese con gonfiori e sani appetiti, per sgravidare poi in una clinica appartata da dove le imperiture, ricominceranno una piu' fulgida anche se meno folgorante carriera. Perche' se una volta davanti al successo di una bellona ci si chiedeva cosa c'era sotto e poi ci si e' chiesto cosa si nascondesse dietro, ora bastera' sapere chi le si mette sopra. "Ma non rivelero' mai il nome del padre! " esclamera' la truda, ma voi non vi preoccupate: Se non vuole dire il nome del padre, e' perche' nel trambusto, proprio non se lo ricorda!
Il sito di Aldo

Les Lamentations Du Mur di Manuela Corti
Progetto d’arte in internet On line dal 1 dicembre 1998 English version at the bottom.
Virtual Press Release Bologna gennaio 1999
“Les Lamentation du mur”, video-environment-interattivo dell'artista multimediale Manuela Corti, nasce come installazione, esposta nella città di Parigi alla Galleria DONGUY nel 1995 e riproposta nello spazio Interno &Dum Dum di Bologna nel 1998. Da tale esperienza l’artista ha sperimentato un vero e proprio net-art project. Durante le fasi preparatorie dell'installazione, Manuela Corti ha inserito in tempo reale, grazie ad una camera digitale, immagini, suoni e commenti dello svolgersi dei lavori. Il sito è consultabile all'indirizzo http://www.oasinet.com/postmedia/art/corti.htm
Les lamentations du mur on line, analizza e sonda i nuovi territori di sperimentazione artistica attraverso l’uso di supporti tecnologici e nuovi canali di comunicazione come la rete telematica, cercando di ri-definire i tradizionali concetti di spazio e tempo, è l’emblema di nuove modalità di percepire agenti fenomenici (nel caso specifico l’acqua che scorre) in un habitat urbanizzato (le mura di una galleria d’arte) e allo stesso tempo ri-creato. Un muro di pietre virtuale, frutto di una rielaborazione digitale, trasuda “lacrime di pioggia”, invadendo materialmente lo spazio e costringendo lo spettatore ad utilizzare un ombrello, parte integrante dell'installazione (Daniele Perra) La pioggia nel sito Web bagnerà contemporaneamente sia i visitatori presenti che quelli telematici. Un work in progress allargato, uno sconfinamento della fisicità dell'avvenimento nella dispersione planetaria della rete telematica. Manuela Corti, da anni indaga nuovi concetti di spazio e di tempo, ha recentemente esposto PASSAGES, un'opera d'arte in Internet, alla mostra "La Coscienza Luccicante" al Palazzo delle Esposizioni di Roma ancora consultabile all'indirizzo http://www.cassiopea.it/passages che conta più di 13.000 di visitatori.
English version:
“Les Lamentation du mur” , interactive video-environment by the multimedia artist Manuela Corti, was exhibited in Paris at the Donguy gallery in 1995 and in Interno & Dum Dum in Bologna in 1998 as an installation. From that installation the artist created a real Net Art Project During the development of the exibit, Manuela Corti added, in real time thanks to a digital camera, images, sounds, and comments relative to the preparation of the exhibit. The network site address is: http://www.oasinet.com/postmedia/art/corti.htm “Les Lamentation du Mur” on line, analyes and probs new domains of artistic investigation through the use of technology and new communication channels such as the Internet, trying to re-define the traditional concepts of time and space, is the emblem of the new ways of perceiving phenomena (in this case, running water) in a habitat that is at the same time urbanized (the walls of an art gallery) and re-created. A virtual stone wall, result of a digital production, exudes “rain tears," physically invading space, and forcing the viewer to use an umbrella, integral part of the installation (Daniele Perra). The rain falling will soak the visitors in the gallery, and at the same time those on the net. An extended work in progress, going beyond the boundaries of the physicality of the event into the planetary dispersion of the network. Manuela Corti, who for years has been exploring new concepts of time and space, recently presented PASSAGES, an Internet work of art, at the exhibit “La coscienza luccicante (The sparkling conscience)” at the Palazzo delle Esposizioni in Rome, which won great success from the public (more than 13.000 surfers). This work can still be seen at
http://www.cassiopea.it/passages

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