I Forum di
Gnomiz ![]()
| Il Gioco della Parola, della Memoria e dell'Invenzione |
Un' Invenzione per Autino di Aldo Fulgenzi
Caro Autino,
diligente e santo chirichetto trotzchista, sono troppo inesperto
in storia per poterti rispondere ma volevo dirti che quel
"nostalgico e recitivo" mi era saltato fuori dalla
tastiera con gusto. Invece di perder tempo e bit a rivalutare
questo o quel bolscevico non sarebbe più utile dar ragione a
Marco Otto quando sostiene che quelle ribellioni sono riuscite
solo a favorire i consevatori opportunisti. Dobbiamo dimenticarci
una volta per tutte di quei fallimenti e avere il coraggio dell'
"invenzione" una parola che pur facendo rima sia con
ribellione, sia con rivoluzione non rischia mai d'essere
nostalgica.
Parliamo
di persone: risposta a Marco Otto? di Adriano
Autino (Tecnologie
di Frontiera)
(Intervento di Marco Otto)
Parliamo, qui, se volete, di persone. Penso che tutti gli atti
compiuti in buona fede, per amore sincero
dellumanita, vadano presto o tardi perdonati, e in
qualche caso ricordati come atti di eroismo, non importa quale
divisa o stracci indossassero i protagonisti. Molti di questi
atti sono storia sconosciuta, perche nessuno ne ha mai
scritto. Non dovrebbe, un forum della memoria, iniziare una
raccolta di testimonianze di atti umani? Mi rispondo di si,
e vi raccontero versioni concise ed aneddotiche di fatti ed
eroismi sconosciuti del tempo dellultima guerra, che ho
raccolto dai ricordi di mia suocera (anzi la mi
socera, essendo lei garfagnina), di mio padre e persino di
mio nonno, quandera ancora vivo. Intanto ve ne racconto
uno. Se ricevero anche un minimo incoraggiamento, vi
beccherete anche gli altri. " Allora. Mia suocera era la
settima di dieci tra fratelli e sorelle, il babbo era
scalpellino, e tutti vivevano in una casa di campagna vicino a
Castelvecchio Pascoli. In quella zona passava la famosa Linea
Gotica. I soldati tedeschi, nellultima fase della guerra di
liberazione, occuparono quella casa, mandarono mia suocera ed i
suoi fratelli a dormire nelle trincee, ma permisero a papa
e mamma di continuare a dormire nella loro stanza. La mamma
veniva chiamata mamma e rispettata, a nessuno venne
mai torto un capello, mia suocera ricevette una proposta di
matrimonio, e neppure un tentativo di stupro. Lo stesso non si
puo' dire, per esempio, di alcuni soldati dell'ONU nella
ex-Jugoslavia. In paese, molti dicevano che i Donini erano amici
dei tedeschi, e mia suocera rischio di essere rapata a
zero, per questo, da persone sicuramente piu
zelanti dei partigiani, e che curiosamente saltavano
fuori a cose fatte, quando i tedeschi erano ormai in fuga. La
verita, che si seppe solo dopo, era che la famiglia di mia
suocera nascondeva, sui monti vicino a casa, un partigiano, e
tutti i giorni qualcuno gli portava da mangiare. Lo fecero in
silenzio, per molto tempo. Che dire di persone che ebbero il
cuore cosi grande da aiutare i partigiani, sopportare in
silenzio le calunnie degli accodati ed, allo stesso
tempo, meritarsi il rispetto dei soldati occupanti? Ragazzi,
anche quelli, lontani da casa, che avevano trovato una mamma, e
confessavano candidamente di essere ricattati dalla SS, che
minacciava di sterminare le famiglie dei disertori, in Germania.
Per la povera gente, e per i soldati, le ideologie erano forse,
tutte, nulla piu che arroganti pretese, che costringevano a
privazioni assurde, benche sopportate con rassegnazione. O
forse, per i piu, lideologia non era neppure parte
cosciente della propria esperienza di vita vissuta."
Saper vedere la lealta personale, laltruismo e
lumanita dei singoli non significa pero mettere
sullo stesso piano le diverse ideologie, i diversi paradigmi
politici e sociali. E le ideologie non perdono la loro importanza
storica, solo perche gente di poco avvezza allo studio ed
alla lettura (che tuttavia ammiriamo e stimiamo per il suo
eroismo e lealta) le considera astrusi esercizi di gente
che non ha altro da fare. Altra considerazione: laver
vissuto esperienze di questo genere, certo arricchisce alcune
persone sul piano personale, ma non le mette automaticamente in
grado di giudicare la bonta di unideologia o di un
disegno politico, come pretendeva lo spontaneismo sessantottista.
Dovremmo avere finalmente la lucidita -- forse
lavremo guardando indietro, a questo secolo, dalla
piattaforma del prossimo -- di vedere che alcuni demoni tremendi
hanno stretto lumanita in una morsa, sia propugnando
assurde ideologie razziste, sia impadronendosi, per stravolgerle,
di grandi rivoluzioni il cui movente era stato
lemancipazione sociale. Usando di volta in volta il
ricatto, la demagogia, la falsificazione della storia. Le
ideologie, pero, sono indispensabili come motore ultimo
delle attivita umane: senza una buona ideologia non andremo
da nessuna parte, e se quelle che hanno fatto tanto casino in
questo secolo non sono piu utilizzabili, vuol dire che
dovremo disegnarne unaltra. Dovunque si voglia andare, per
poter guardare indietro, dobbiamo inoltre portarci la memoria. Da
buon softwarista, io non mi fido tanto di quella dei computer.
Luigi, faremo carta stampata, un giorno, di tutto questo?
Adriano Autino
Briciole
delle briciole per Ciarlo di Aldo
Vi invio alcune briciole delle briciole per
Ciarlo. A proposito, dov'e'? E l'anima liftata dell'Annacarla? E
Grazia che non vuole guarire per leggersi in pace i Russi? E quel
Franco del Moro che doveva scrivere un pezzo sul progresso?
Dormono dormono, sulla collina
1) Cogli l'attimo e non credere nel domani
Orazio, I, XI
2) Si cambia piu` facilmente religione che
caffe`. Georges Courteline, "La filosofia"
3) Nella storia dell'umanita' non cala mai il
sipario. Se solo ci si potesse allontanare dal teatro prima della
fine dello spettacolo! E. Biagi. "Fatti Personali"
4) Per non apparire sciocco dopo, rinuncio ad
apparire astuto ora U. Eco " Il nome della rosa"
5) Un arcobaleno che dura un quarto d'ora non lo
si guarda piu`. Goethe "Massime e riflessioni"
6) L'abitudine e` in tutte le cose il miglior
maestro. Plinio il Vecchio "Storia naturale"
7) Vivi e lascia rubare. Anselmo Bucci "Il
pittore volante"
8) Il male che gli uomini compiono si prolunga
oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme
alle loro ossa.
Shakespeare "Giulio Cesare"
9) Quando si muore si ha ben altro da fare che
di pensare alla morte. Italo Svevo "La coscienza di
Zeno"
10) Non si puo` vivere per tutti, e soprattutto
non per quelli con cui non si vorrebbe vivere. Goethe
"Massime e riflessioni "
11) Nulla rende cosi` amabili come il credersi
amati. Marivaux "Le paysan parvenu"
12) Nella sua prima passione la donna ama il suo
amante, in tutte le altre cio` che ama e` il suo amore. Byron
" Don Juan "
13) Napoli e Milano. Sono due popoli diversi
uniti dalla stessa televisione. L. De Crescenzo " Oi
Dialogoi "
14) La forza non sta nella difesa ma
nell'attacco. Hitler "Mein Kampf"
15) La fortuna aiuta gli audaci.Virgilio
"Eneide, X, 284 "
16) Il telefono e' un'infernale invenzione che
elimina putroppo parte dei vantaggi inerenti alla saggia
abitudine di tenere a distanza le persone sgradevoli. A. Bierce
" The devil's dictionary "
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