a
Home Page
Sommario Forum
Granetto: l'altro lato del '900
Notizie Gnomiz notizie del giorno
Gnomiz Art
Encyclopaedia of Art
5000 Libri on-line
Gnomiz Roses soap opera
e-commerce Shop Viaggi
Moda  Arte Libri  Video
VoliViaggiAlberghiLastminuteAuto
MutuiLingerieComputer occasioni
Erboristeriae-Dreams
a

News and imagination

Parola - Memoria - Invenzione

Novità Editoriali: Armando "Sessualità, Religioni e Sette di Giorgio Nadali"
Buongiorno, è possibile avere una segnalazione della mia nuova opera "Sessualità, Religioni e Sette" edita da Armando Editore, Roma, in uscita in questi giorni in libreria? Il sito di libri Alice.it ha già presentato una scheda, e anche la rivista online di libri Pickwick.it. Gradirei se fosse possibile avere uno spazio anche sul Vostro interessantissimo sito. Sono certo che potrebbe interessare diversi Vostri lettori. Il sito web della mia opera, la presentazione( del Prof. Tentori). Il libro è divulgativo per il grande pubblico. Non è specialistico nè di difficile lettura. Tratta della visione della sessualità nelle religioni e nelle sette mondiali. Dei riti nuziali nelle varie religioni. Il rapporto fede/psicologia/affettività/sessualità. Le divinità legate a queste tematiche nelle religioni. Vasta bibilografia. Molte curiosità, notizie interessanti e molto altro ancora. L'opera ha iniziato in questi giorni la distribuzione nel circuito nazionale delle librerie. http://www.armando.it/librerie.htm Grazie ! Cordiali saluti Prof. Giorgio Nadali
Segnaliamo sempre di Armando i seguenti titoli: Giusti Edoardo; Crimini Paola Sesso, soldi e terapia. Ricerche sui dilemmi e violazioni nel setting, Shapiro Eugene; Padma Nathan Harin Uomo potente. Viagra & co. Per tutti coloro che vogliono sapere, Yovon M.; Losavio Marino Maschi e femmine. Figli alla ricerca dell' identità sessuale, Malo Antonio Antropologia dell' affettività

Renè Vinçon: 2000 oeuvres a cura della Galleria Agorà
Villa Malfitano e Galleria Agorà 3 Dicembre 1999 – 10 Gennaio 2000 Oeuvres – opere, 1999 – 2000 è il titolo della mostra di pittura di Renè Vinçon che si inaugura il 3 Dicembre 1999 alle ore 18, a Palermo, nel padiglione espositivo della Fondazione Whitaker a Villa Malfitano, Via Dante 167, patrocinato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo con il contributo dell’Assessorato dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione della Regione Siciliana. Sarà presentato un catalogo con testi di Jean-Marie Schaeffer, Dominique Chateau, Salvatore Nicosia. Le opere di R. Vinçon emergono da protocolli di esperienze dando modo liberamente allo spettatore, attraverso quest’apertura, non tanto di dirigersi verso l’astrazione o verso la figurazione ma piuttosto di mantenersi e muoversi in questo spazio di possibilità, di virtualità percettive. Renè Vinçon costruisce delle rappresentazioni che intrecciano immagini tendenti, nel loro essere indefinite, all’informe ed altre che, al contrario, manifestano la regolarità, persino un ordine geometrico soggiacente.Queste forme indefinite (e non “informali”) potrebbero essere dei cespugli, delle distese d’acqua, delle praterie o dei sottoboschi; esse si limitano in realtà a rendere possibile l’evocazione di queste cose e sono, in prima come in ultima analisi, delle macchie organizzate al di qua di ogni significato determinato (ivi compreso quello di una “pura” pittura astratta), e su cui l ’occhio si esercita seguendo instancabilmente e liberamente i meandri della mano. Renè Vinçon ha partecipato a diverse esposizioni in Sicilia e in Francia, ed ha pubblicato diversi saggi di estetica e di teoria delle arti. Le opere, presentate oltre che a villa malfitano anche nei locali della Galleria Agorà, via XII Gennaio 2, saranno visibili fino al 10 Gennaio 2000, dalle ) alle 13, e dalle 15,30 alle 19,30, escluso i giorni festivi.

I Saltimbanchi di Picasso a cura della Galleria Improvvisazione Prima
E' in corso presso la galleria d'arte Improvvisazione Prima (Piazza Achille Leoni, 15 – Rovereto – tel. 0464-431954) una mostra dedicata alla più importante serie di incisioni di Pablo Picasso realizzata tra il 1904 e 1905: la preziosa suite de I Saltimbanchi. La presentazione di questa serie, oltre all'indiscusso valore stilistico, offre un'occasione unica per vedere tutte le quattordici incisioni di cui è composta, difficilmente reperibili e fruibili al completo. Tali opere risalgono al periodo di transizione tra il periodo "blu" e quello "rosa" quando oltre a realizzare i famosi dipinti, Picasso si affacciò per la prima volta all'universo dell'acquaforte e della puntasecca, pervenendo ad esisti uno dei più alti esiti raggiunti in campo tecnico e formale entro il panorama dell'arte incisoria. La serie fu edita nel 1913 da Ambroise Vollard, mercante d'arte ed editore francese che promosse nella sua galleria di Parigi l'opera non solo di Picasso, ma anche degli Impressionisti, dei Fauves e dei Cubisti. In questa fase del periodo iniziale della carriera artistica del maestro, che segnò il passaggio dai soggetti più malinconici del periodo blu a quelli più solari di quello "rosa", determinante fu l'amicizia con Guillaume Apollinarie che influì sulla sua immaginazione. A tale riguardo John Richardson nel volume biografico sull'artista "A Life of Picasso" scrisse che il poeta lo incoraggiò a rappresentare se stesso in diversi ruoli, come ad esempio in quello spettacolare e drammatico del saltimbanco, pittoresco reietto in contrasto con la società convenzionale. Tale influenza fu reciproca tanto che molte composizioni poetiche di Apollinaire sembrano narrazioni legate alle illustrazioni di Picasso. Nel clima del rinnovato interesse dell'epoca verso i temi legati agli attori di strada Picasso influì su un altro illustre poeta che ebbe modo di incontrare a Parigi, Reiner Maria Rilke, il quale descrisse le stesse atmosfere dei Saltimbanchi nel quinto poema delle Elegie Duinesi. Opera di particolare pregio è il capolavoro de Il Pasto Frugale del 1904, opera che segnò l'esordio di Picasso nell'attività incisoria in un momento di grande slancio creativo in coincidenza con il suo definitivo trasferimento a Parigi. Oltre al Pasto Frugale la mostra presenta altre pregevoli acquaforti e puntesecche tra cui I due Saltimanchi, Busto d'uomo, Salomè, Il Saltimbanco a riposo, I poveri, Testa di donna, La danza, La toilette della madre. Nel complesso la serie dei Saltimbanchi mostra soggetti e temi a sfondo sociale, desunti dalla cultura fin-de-siècle e riletti alla luce di una personale ricerca che Picasso perseguì in parallelo con la pittura: la vita del circo, degli acrobati, dei saltimbanchi, dei cavallerizzi. Furono anni di fondamentale importanza per la formazione del maestro, il quale inseguì un linguaggio sintetico ed insieme classico, reinterpretando figure della recente tradizione culturale, come quello ottocentesco del saltimbanco, attuando un ribaltamento compositivo tra spazio piano e superficie e impostando così le premesse per i successivi sviluppi della sua parabola formale. A chiusura della mostra, martedì 25 gennaio alle ore 18.30, Achille Bonito Oliva terrà una conferenza di approfondimento su Pablo Picasso.

Informazione desnuda di Aldo
PLURALITA’ Mi capita spesso, ora che sono nullafacente, scioperato e pigro e che l’inverno comincia a tenermi lontano dalle mio amato giardino, di terminare la mia giornata all’ora del TG1 delle 18,00 a cui fa seguito il GT2 con in coda le notizie sportive, per passare poi ai titoli del TG4 e in seguito al TG3, con in coda il TG di Italia1, in attesa del TG5 che comincia sempre in modo brillante per zippare poi velocemente sul TG1 non appena Mentana comincia a parlare, come da copione, di Berlusconi. Ebbene, ogni sera, immancabilmente, viste le notizie del primo TG potrei spegnere il televisore perche’ e’ certo che immancabilmente, gli altri TG riporteranno le stesse notizie, magari mischiando un poco, cosi’ che l’inizio di uno corrisponda alla fine dell’altro, ma immancabilmente le notizie dall’estero corrispondono sempre a una “Evelina” cioe’ a filmati di repertorio che vengono diffusi per tutti; i commenti sono presi paro paro dai dispacci d’Agenzia, i politici inseguiti fuori dai palazzi, una volta vengono ripresi da destra, una volta da sinistra, ma sempre coi loro bei faccioni galleggianti su colletti di microfoni a dire le loro facezie. Poi il giorno dopo, immancabilmente i giornali riportano in prima pagine le notizie strillate nei titoli dei TG perche’ probabilmente i direttori dei quotidiani hanno acceso il televisore per vedere un poco di cosa si parla e per adeguarsi di conseguenza. Cosi’ in questa Era della Comunicazione, mi sono detto, siamo ridotti ad avere un’informazione piatta e omogeneizzata, finche’. Finche’ e’ partita la folle campagna dei calendari di fine millennio e alla Ferilli desnuda si e’ contrapposta la Barale e poi la Marcuzzi e la Marini e la Weber, tutte con il loro bel culone democratico, chi lo esponeva su settimanali conservatori, chi su quelli progressisti, chi su riviste destinate a nicchie di viaggiatori, chi di guardoni duri e puri. Allora alla vista di cotanta bernarda io mi sono chiesto: “ Vuoi vedere che e’ questa la pluralita’ di informazione a cui tutti aspiravamo? LA TERZA VIA Si incontrano i grandi della Terra e immancabilmente le cronache riportano feste sgargianti, menu’ sontuosi, chef agguerriti e corrispondenti ispirati che descrivono le delizie del palato alla maniera delle Corti Rinascimentali, con le lingue di pavone e le creste di colibri, i pathe’ di allodola… Allora mi chiedo: ma questa famosa terza via di cui tutti, tra una portata e l’altra si riempiono la bocca, non sara’ quella che porta direttamente al Ristorante? L’UNTO Altra uscita dell’unto del signore: “Io sono il portatore sano di una moralita' sconosciuta! Io sapro' contagiare la gente ...” Ma Sua Emittenza, non sara' mica diventato un virus?
Recenti scritti di Aldo su questo stesso Forum: Miracoli e viandanti di tutti i colors, La Rosati a chi la da?, Castro, D'Antoni, Jovanotti, Anna Kanakis, Crolli e disastri aerei, Ligabue, Chiambretti, Ecstay e la gatta di Celli, Eurosatira, vela e comunisti estinti, Giubilate, confessioni e discoteche, Aforismi sul ridere, Mandorle, Rai, Kgb, e altre sparole ARTE POPOLARE DI HAITI Scritti scelti di Aldo si possono trovare anche nella pagina dedicata ai Saggi di Gnomiz

| |

Vox Inside | Gnomiz Forum
I Saggi di Gnomiz La Biblioteca della Memoria: presentazione "de Categorie" La Biblioteca della Memoria: Sommario
Legenda e Cogitanda secum Lingua & Ginnastica Epistoesercizi L'Anello che non tiene Vox Similia
Invece La Rete Forata


Indice GeneraleNEXUS di Gnomiz
L'enciclopedia di Gnomiz con i migliori siti in Rete
Se siete qui, vi consigliamo i seguenti NEXUS-Argomenti
.
| Libri | Librerie on line | Biblioteche | Produttori di Software | Contemporaneita' | Catalogo del Sofware | Le Riviste | Universita' | Scuola | Scuole on line | Stampa Estera | Radio e Televisioni | Agenzie di Stampa | Musei | Arte | Fumetti | Storia | Storia Moderna | Teatro | Spettacoli | Politica | Psicologia | Scienze | Musica Classica | Musica Leggera | Cinema | Letteratura Greco-Latina | Letteratura Italiana | Letterature Straniere | Archeologia | Filosofia | Religioni |