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Parola - Memoria - Invenzione

Questa settimana: 
Cucina & Cultura: Il Martingans o dell'oca di San Martino di Brunamaria Dal Lago Veneri
Acqua Calda & Cultura: Modernità in quanto tale di Ivan Maria Vele
Grande Fratello & Cultura: Chi è questo Pirandello  di Aldo Vincent
Spettacolo: Elisabetta Canalis
Storia: Baolian e le microstorie
Libri: Köneman Arte

Cucina & Cultura

Il Martingans o dell'oca di San Martino  di Brunamaria Dal Lago Veneri 
Ho sempre voglia di una realtá non quotidiana, ma festosa, solenne, voglio vivere una vita con intensità e passione, perchè non diventi un peso: forse è per questo che adoro le tradizioni, i riti, i miti. E`di nuovo san Martino dalla cappa corta, ultimo giorno del capodanno celtico, ricorrenza della festa del raccolto e inizio del nuovo contratto dei braccianti agricoli. Estate di San Martino (che quest’anno pare solo un ricordo), festa, fiera di molti paesi, sagra con castagne e vino nuovo e, a pranzo, secondo la tradizione la "Martinigans", l’oca di san Martino, cucinata con castagne e mele e mangiata, comunitariamente, annaffiata da un buon vino nuovo. Anche quello di mangiarsi un oggetto rituale non è una novità, comunque la storia dell’oca di san Martino si racconta così: Secondo Sulpicio Severo, il biografo del santo, Martino si trovava con alcuni discepoli sulle rive di un fiume quando vide uccelli pescatori seguire una preda, allora spiegò che quegli uccelli erano i seguaci di Satana, il persecutore delle anime, poi ingiunse agli uccelli di ritirarsi in terre desertiche e fu obbedito. Sulpicio chiama questa specie di uccelli mergus. Probabilmente erano cormorani, palmipedi pescatori che la tradizione scambiò con le oche o forse con le anatre. Questo secondo la tradizione cristiana. Ma l’oca era sacra ai celti come simbolo del "messaggero dell’altro mondo", e perciò oche addomesticate, sacre ed intoccabili, accompagnavano ai loro santuari pagani i pellegrini. Più tardi, in epoca cristiana, un palma d’oca sarebbe stata dipinta dagli artigiani nomadi dello Ancien Régime. Che altro è la conchiglia dei pellegrini di Santiago de Compostela, in origine santuario celtico, se non la stilizzazione di quella palma. Sincretismo pagano-cristiano. Da che parte schierarsi? Ricordo le canzoni di Gaber della mia adolescenza. Ce n’era una che elencava tutte le azioni che si definivano"di destra" e quelle "di sinistra": farsi la doccia era di sinistra, il bagno di destra, la minestrina di sinistra, il minestrone di destra, il culatello di destra, la mortadella di sinistra, la patata, per natura, di sinistra, ma schiacciata nel purè, sicuramente di destra. Ora che la destra e la sinistra non sono più così popolari, (com’è la faccenda dei libri marxisti per le scuole?) si dibatte sulle appartenenze religiose dei cibi. Su qualche cosa dobbiamo pur discutere. C’è chi si schiera coi vinti, chi coi vincitori, chi con la globalizzazione rappresentata dagli hamburger, omologazione del gusto, e chi con i cibi tradizionali, distinti regione per regione, comunque strettamente cattolici. Si, perchè ci sono cibi cattolici e cibi protestanti come afferma il teologo Massimo Salani sulle colonne dell’Avvenire e come riprende, criticamente, il Corriere della Sera nella edizione di lunedì 13 novembre. Davide Paolini nel Contrappunto di domenica del Sole 24 Ore, cita l’hamburger scomunicato e protestante, il bollito con il bagnet liberale e laico, i tortellini cattolici e io ci aggiungo l’oca, cattolica o protestante? Come in ogni buona discussione accademica ci si richiama alle fonti. Ma anche le fonti possono dare risultati discordanti. L’oca è talmente cattolica, si potrebbe affermare, da essere stata oggetto, nel 1215, di una diatriba alimentare di ordine teologico, conclusasi con una bolla di papa Innocenzo III che ne proibiva l’uso in tempi di magro. La faccenda era andata così: Giroldus Cambrensis aveva sostenuto, nel suo famosissimo Erbario (XIII secolo) che "esiste una pianta che produce conchiglie bivalve appese agli alberi come alghe marine: Queste conchiglie, giunte a maturazione, si staccano dai rami, si aprono e lasciano uscire animali dal piede palmato, simili ad oche o anatre ormai pronte al volo e coperte i piume". Oche ed anatre tanto cattoliche da poter essere consumate anche in tempo di magro. Una strana storia, conclusasi con l’affermazione che questi bipedi pennuti non sono affatto vegetali, ma animali (non per questo meno cattolici), ottimi in tempi di grasso, tempi nei quali va dedicato al cibo tutto un rituale che porta al dialogo, perché una festa visitata si deve gustare con lentezza, con festosa solennità. Certamente però i paesi di diffusione del "culto" dell’oca, non sono di stretto rito cattolico. Così ci raccontano le fiabe nordiche (la guardiana delle oche di Andersen) e non solo. Quando i Faraoni furono identificati col sole, la loro anima fu rappresentata sotto forma di oca, perchè l’oca è il sole uscito dall’uovo primordiale. In Africa si sacrifica un’oca nei periodi critici dei solstizi ed equinozi. A Roma le oche erano sacre a Giunone (nel 390 fecero tanto baccano da far fuggire i Galli dal Campidoglio), Cesare, che di usanze galliche ne capiva poco, scrisse che le oche erano allevate voluptatis causa. Il gioco dell’oca, così caro all’infanzia, è stato oggetto di interpretazione esoterica che lo considera come un labirinto e una raccolta dei principi geroglifici della Grande Opera. Digerite così tutte le fonti, quelle pro e quelle contro, qui nella Terra delle Montagne a san Martino si cucina il Martinigans, l’oca di san Martino, in una bella festa che riunisce tutta la famiglia. Io spero che questa tradizione, come altre, duri ancora un po’. Solo così, forse, i valori non andranno ricacciati sotto il tavolo e consumati in fretta, come quel famoso hamburger luterano e scomunicato, i kebab di islamica presenza, i piatti nefandi della cucina delle lanterne rosse che ci ricordano che " la Cina è vicina".E dagliela con le citazioni. 
Gnomiz Reference Riflessioni sulla moda  di Brunamaria Dal Lago Veneri 
Internet Reference Brunamaria Dal Lago Veneri: D-5000 libri... Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità del Trentino-Alto Adige Newton & Compton   Piccole storie quotidiane, grandi leggende epiche, misteri di castelli e castellane, curiosità come quelle del maso chiuso e del quadrato magico di Castel Mareccio, racconti inquietanti che si tramandano da tempo, come quello del diavolo di Trento, figure come Margareta Maultasch, il vescovo Bernardo Clesio o Cesare Battisti: l'autrice attraversa il Trentino-Alto Adige con lo spirito di chi sa che rivisitare l'antico offre sempre qualcosa di nuovo e di insolito. Trentini nel mondo. L'odissea brasiliana Seehauser Othmar; Dal Lago Veneri Bruna M. Manfrini 
Libri: Sulpicio Severo Vita di Martino Paoline Editoriale Libri  Paolini Davide: I magnifici 130. Guida ai migliori ristoranti d'Europa  Sperling & Kupfer Viaggio nei giacimenti golosi. Prodotti e itinerari nelle regioni d'Italia   Mondadori 

Acqua Calda & Cultura

Modernità in quanto tale  di Ivan Maria Vele
Carissimi Granetto, Machiavelli,Tintoretto, Paolo Conte e Bob Dylan. Parlare con voi e' come entrare nel cimitero di Highgate.La distanza stratosferica che ci divide non puo' che stimolare il dialogo tra il vecchio ed il nuovo. Noi di Boiler viviamo per le strade di Londra e New York, Mexico City e Kathmandu. La nostra identificazione del reale non ha niente di avanguardistico. Piuttosto la nostra e' una realta' d'avanguardia, vibrante, critica e colma di antagonismo estetico. Noi non beviamo dal calice avvelenato dei media classicheggianti ed oscenamente controllati dai soliti ignoti. Tuttavia Boiler non si propone come distruttore della sintassi mediatica ma semplicemente come piattaforma per il rinnovamento estetico del bel paese che fu. Le polemiche intellettuali spesso producono inutili rompicapi ed allontanamenti definitivi tra le parti in causa. Boiler ha sentitamente apprezzato il seguente paragrafo del vostro precedente intervento: Questa civiltà tarda a rendersi completamente visibile perché chi la sta costruendo (scienziati, filosofi, semplici consumatori di cultura complessa) deve fare ancora i conti con classi dirigenti sempre più decrepite e ignoranti. Queste classi dopo le raccapriccianti esperienze del fascismo e del comunismo sono finalmente riuscite a trarre beneficio dalle scienze economiche senza però comprenderne i presupposti umanistici: esse vivono la contraddizione di foraggiare un'antropologia democratica che prima o poi prenderà il sopravvento. Ecco, questa impostazione umanistica della sua critica ci fa pensare ad un futuro degno di essere vissuto da chi fa riferimento al povero Dylan e da chi come noi vive la modernita' in quanto tale: LADIES WEAPONS,CARLOS CONGOST,SUBVERTISING,GAVIN TURK,TAKASHI SUGIMOTO,BOYS FROM HYMALAIA,LARS VON TRIER,ORA-ITO:prendete nota-il nuovo Boiler @ prossimamente on-line! 
Cari dell'acqua calda, nelle strade come nei cimiteri si è liberi di far passare come idee nuove tutti i luoghi comuni di cui si son perse le tracce. Infondo, se si decidesse di far passare di moda la storia, potrebbe diventare più facile concedere all'umanità la "libertà" di ripetere quei tragici errori di sottocultura e di barbarie che l' hanno resa odiosa alle farfalle. Il passato, per poter continuare a condizionare negativamente il presente, ha solo bisogno che masse sempre più vaste lo ignorino, come accade in questi giorni nelle modernissime strade di Berlino. Vi saluto chiosandovi un po' senza l'illusione d'intaccare la serpentina del vostro Boiler.
Modernità' in quanto tale:
i pasticci provocati dalla cronaca presso chi  non conosce la storia.
Calice avvelenato dei media classicheggianti ed oscenamente controllati dai soliti ignoti: un linguaggio ottocentesco per obbligarsi a rompersi le palle anche con Striscia la Notizia 
Identificazione del reale: ciò che sembrava complesso a Galilei e semplice a Tolomeo, a Lenin e naturalmente a quelli di Boiler
Antagonismo estetico:
il coraggio di Leopardi nel non farsi infinocchiare dalla modernità di Carducci, la saccenza tardo modernista di Boiler nel precludersi qualsiasi beneficio del dubbio.
Il vecchio e il nuovo: ciò che può essere  rivalutato e ciò che può essere svalutato.
Gnomiz Reference Critica d'arte in declino  di Ivan Maria Vele
Gnomiz Reference Granetto scritti on line
Gnomiz Reference  Arte Gnomiz 

Grande Fratello & Cultura

Chi è questo Pirandello  di Aldo Vincent
hai visto? Finalmente dagli e dagli, il sessantunesimo giorno di prigionia quei mentecatti prigionieri di Cinecitta' hanno finalmente parlato di letteratura.
Questo il dialogo:
Morettina:- Siamo rimasti in sei, come i sei personaggi di Pirandello
Pelato: - E chi e' questo Pirandello?
Una:- I sei personaggi in cerca d'autore.
Uno:- E tu l'hai letto?
Morettina:- No ma ho visto il film
Pelato :- E chi sono questi personaggi?
Morettina: Mah, non so. Io l'ho visto ma non me lo ricordo
Buzzicone:- Ma di cosa parla?
Mora con gli occhiali: - Mah, non me lo ricordo
Moro intellettualoide: - E' una storia ironica. I personaggi sono ironici.
Pelato: -Ma chi sono questi sei personaggi?
Intellettualoide: -Uno e' un giornalista
Morettina con occhiali: -Si' uno e' giornalista.
Vengono interrotti da qualcosa che succede fuori.
Escono
Vincent Il Gelataio di Corfu' @ mailing list: FUORI DI TESTA Subscribe qui_italia-subscribe@eGroups.com 
Gnomiz Reference: Grande Fratello
Gnomiz Reference:
Aldo Vincent Cadute e decadenze d'Alba, Mimando, votando, che male vi Fo?, Giubileum, E' morto Charlie Brown, Scarti di Etica e tempi moderni, Lippi, Del Piero, Capello e 7 referendum, Libera droga in libero, Lurker intenettiani e tracce di pensiero, Veltron Translator Pro,Veltronate's, Ferillerie, crolli e miracoli, La Rosati a chi la da?, Castro, D'Antoni, Jovanotti, Anna Kanakis, Crolli e disastri aerei, Ligabue, Chiambretti, Ecstay e la gatta di Celli, Globalizzazione, Maradona, Cucinotta e altre giullarate

Spettacolo

Nuovo sito per la Canalis
Salve  vorrei soltanto segnalare il nuovo indirizzo del sito dedicato ad  Elisabetta Canalis (precedentemente su http://members.xoom.it/elicanalis/ ) 
attualmente su: http://www.elicanalis.it/ 


Elisabetta Canalis 

Baolian e le microstorie  
Baolian
@, il portale delle idee, vi informa delle novità del sito. MEMORANDA: iniziano ad arrivare i primi contributi a Memoranda); Memoranda vuole raccogliere le piccole storie della Storia, racconti, episodi, ricordi della vostra vita che si intrecciano con i momenti salienti della nostra Storia. LUCIO SALIS: ricordate il cabarettista all’apice del successo negli anni 80? A causa delle sue idee, ha subito una serie di censure dalle maggiori televisioni italiane. Ora ha deciso di collaborare con BAOLIAN (..Perché è una prateria aperta alle idee e le idee sono femmine e, come tutte le femmine, hanno diritto all'amore e al rispetto...) con una rubrica fissa, che vi invitiamo a visitare. BAOLANDIA: BaolBambini, la sezione dedicata ai bambini di tutte le età, è diventata BAOLANDIA, con nuovi racconti, favole e personaggi, ma anche con dei percorsi educativi rivolti ai bambini. Ed inoltre, crescono le rubriche storiche, Teste di Razzo, Idee e Buona Questa, e i reportage del nostro inviato a New York. Vi ricordiamo infine che su BAOLIAN troverete la situazione meteo sempre aggiornata.

Libri

Novità Editoriali Köneman Arte
Novità Köneman:
Art Nouveau Fahr-Becker Gabriele ; Storica dell'arte e specializzata in art nouveau, Gabriele Fahr-Becker si è concentrata sulla ricerca di questa unità di stile, seguendone l'impatto sull'architettura, l'architettura d'interni, la produzione di mobili, l'oreficeria e l'argenteria, l'arte della ceramica e del vetro, la grafica e la pittura. L'autrice conduce il lettore attraverso le varie scuole nazionali sorte in Scozia, Inghilterra, Francia, Olanda, Belgio, Italia, Spagna, Russia, Scandinavia, Germania, Austria e Stati Uniti. Facendo riferimento ai numerosi scritti e alle tesi di artisti e studiosi dell'epoca, l'autrice riporta alla luce il retroterra filosofico e letterario, così come quello culturale e politico, che ha caratterizzato quel periodo. Neoclassicismo e romanticismo. Architettura, scultura, pittura, disegno. 1750-1848 Il volume tratta dell'architettura e delle arti figurative tra il 1750 e il 1848. Anche se l'epoca romantica abbraccia le manifestazioni artistiche intorno al 1800, il campo della ricerca di questo volume si estende fino alla fine della prima metà del XIX secolo, perché vi vengono incluse anche le opere dei nazareni e dei pittori tardoromantici. Questa ampia definizione di romanticismo è inevitabile se si vogliono comprendere pittori così diversi come John Constable, William Turner, Philipp Otto Runge, Eugéne Delacroix e Francisco de Goya. Il denominatore comune di questi artisti è in realtà il soggettivismo proprio dell'artista moderno. La soggettività, dopo aver iniziato ad affermarsi nel Rinascimento, culmina, anche se solo provvisoriamente, nel Romanticismo. La Caccia Blüchel Kurt G. La caccia costituisce una delle espressioni culturali e sociali più antiche dell'uomo. Innumerevoli documenti in tutti i tempi e in tutte le culture testimoniano il valore della caccia, anche se oggi ha perso la sua funzione originale. Il volume, con più di 1.200 fotografie, offre un esteso panorama degli aspetti della caccia. Una parte storica e culturale presenta tesori artistici e gioielli: dai primi manufatti alle testimonianze del Medioevo fino ai grandi dipinti moderni, da sempre gli artisti si sono accostati al magico mondo della caccia. La seconda parte è dedicata alla selvaggina nel suo habitat naturale e alla caccia nella nostra epoca. Completano il volume alcuni contributi sulle razze dei cani da caccia, sulla fotografia di caccia e sull'arte di cucinare la selvaggina. Arte dell'Estremo Oriente L'architettura e la pittura, l'artigianato e la scultura, i manufatti della vita quotidiana e la calligrafia, oltre che la danza, la poesia e il teatro costituiscono le tessere del grandioso e multiforme mosaico dell'arte dell'Estremo Oriente, il cui influsso si è spinto al di là dei propri confini, giungendo a toccare la cultura occidentale. In un affascinante viaggio che ha inizio dall'età del Neolitico, questo volume accompagna il lettore alla scoperta dell'arte asiatica dall'antichità all'epoca contemporanea, presentandone gli aspetti più diversi: dalla pittura alla ceramica, dall'arte della lacca a quella della seta, dalla Città Proibita ad Angkor. Barocco. Architettura, scultura, pittura  
Nel corso dell'era barocca, dal 1660 al 1770 circa, le arti plastiche e l'architettura furono gli strumenti privilegiati di una messa in scena del mondo organizzata dal potere politico. L'arte barocca ha origine a Roma, da dove si diffuse nel resto d'Europa. I papi, i maggiori committenti dell'epoca, la utilizzarono per autocelebrarsi, ma anche per glorificare Dio e diffondere i dogmi della Controriforma. Oltre alle regioni e agli Stati cattolici legati alla Controriforma, il presente volume prende in considerazione anche l'arte dei Paesi della borghesia protestante. Contrariamente alla pittura, trattata essenzialmente nel quadro del XVII secolo, lo studio dell'architettura e della scultura si prolunga al XVIII secolo, fino al tardo barocco e al rococò. Arte italiana del Rinascimento. Architettura, scultura, pittura, disegno Il volume cerca di rispettare, da un lato, la necessità di un'essenziale introduzione al periodo e, dall'altro, l'esigenza di un'adeguata illustrazione delle opere. L'iconografia è infatti l'elemento centrale, che qui funge da punto di riferimento della contemplazione artistica anche indipendentemente dal testo. Grazie alle diverse impostazioni e concezioni degli autori, che nei loro contributi intrecciano l'analisi delle opere a considerazioni di tipo culturale e storico-filosofico, il lettore può quindi ricavare un'immagine del Rinascimento composita e sfaccettata. Egitto, la terra dei faraoni Secolo dopo secolo la grande civiltà dell'antico Egitto ha saputo mantenere intatto il suo potere si attrazione, con le maestose vestigia dell'architettura, dell'arte e della tecnica, con l'eccezionale grado di perfezione della scrittura e della produzione letteraria, e infine con una concezione globalizzante del mondo, nella quale scienza e religione formano un tutt'uno indissolubile. Un'équipe internazionale di studiosi ha unito le proprie forze per realizzare quest'opera e presentare nella sua concretezza lo straordinario patrimonio dell'antico Egitto, dal periodo predinastico all'epoca romana. Molti i temi trattati: dalle grandi opere dell'architettura, della scultura e della pittura all'organizzazione dello stato, della società e della religione. Più di 800 illustrazioni accompagnano i testi. Il Romanico. Architettura, scultura, pittura L'arte romanica è profondamente imbevuta dello spirito cristiano. La quasi totalità delle opere architettoniche, plastiche e pittoriche trattate in questo volume non può essere compresa se non attingendo all'universo cristiano e, in particolare, alla cultura monastica a cui l'introduzione dedica un ampio spazio. L'abbondanza delle riproduzioni fotografiche - quasi tutte appositamente realizzate per questo volume - rivela la straordinaria ricchezza del linguaggio formale del romanico. I testi e un piccolo saggio di architettura non hanno solo lo scopo di commentare le illustrazioni, ma anche quello di arricchire la catalogazione degli elementi costruttivi con cui viene abitualmente identificato lo stile romanico.

 

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