Arte e Moda: pag
333: Richard Serra-Gucci, Tadini, Folon,
Schifano, Nespolo-Calzificio Ciocca, Cracking Art-Zegna
Baruffa, Moschino, Versace, ErreUno, Paloma
Picasso, Gucci e Miyake....Spazio Oxus pag
335 Levi's B-Fly, omaggio a Andy
Warhol, Anversa omaggio alle emozioni, Scorpacciate
minimaliste di Elio Copetti, Malboro Classic Photographs
Gallery

Agatha Ruiz de la Prada, l'artista spagnola
prestata alla moda che ama far sfilare le sue creazioni nei musei d'arte
contemporanea sta per arrivare a Milano dove aprirà un atelier in via
Maroncelli 5. Non a caso questa geniale creatrice amata da Andy Warhol ha scelto
una via conosciuta dai milanesi per le prestigiose gallerie d'arte. Chissà
se la sua travolgente allegria, che in lei non può che far rima con
"ironia", riuscirà a contagiare anche il conformismo mortifero di un
ambiente artistico sempre più ripetitivo e distaccato dalla vita e dai sogni
della gente.

Un disegno di Agatha Ruiz de la Prada
Fra i molti giudizi su Agatha, rintracciabili nel Web, il più
appropriato per entrare nel suo mondo mi sembra quello di Antonio Gala,
pubblicato nel catalogo di una mostra in Murcia alla galleria La Aurora:
Il critico racconta come"...Picaso aseguraba que
"a la edad de los niños, él era capaz de pintar igual que Rafael, pero
que le había costado largos años de aprendizaje llegar a pintar igual que un
niño". Introducirse, como Agatha hace, en ese mundo donde habita el
concepto fresco, natural y libre de prejuicios. Poner en el mundo locura,
belleza, alegría, divertimento, incluso a veces de una manera
desaforada. Pero
sobre todo llegar a nuestros corazones y nuestras cabezas y revolverlo todo. No
saber si reir o estar serios, si aplaudir o gritar. Llamar a esa parte de
nuestra inteligencia que siempre queda escondida tras la máscara del "comme
il faut". (vedi tutto l'articolo in Escala-art)
Web Agatha Ruiz
Collezione2001
El
Mundo cultura
El
Mundo moda
Solomoda

Forum
: .....Il
Gabibbo per Giorgio De Chirico Sono sempre più scarse le occasioni per
rintracciare qualche legame plausibile fra i molti che vorrebbero
nutrirsi di cultura e i pochi che la sanno cucinare. A parte qualche bel
film e qualche importante mostra di artisti del passato è arduo trovare
manifestazioni che interessino soggetti diversi dai parenti di chi le ha
organizzate...(continua sul
Forum di Gnomiz)....
staff@gnomiz.it
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La Fondazione Trussardi ospiterà una mostra di
sculture in pelle di Michelle Lopez realizzate in collaborazione con gli
artigiani della Trussardi. Il titolo della mostra " Adventures in
the Skin Trade, riprende quello del romanzo picaresco di Dylan Thomas,
che implica birichinate, mistero e illeciti giochi. Lopez vive e lavora
a New York, dove insegna alla facoltà di arte della Columbia e della
New York University. La sua auto avvolta di pelle è stata presentata
alla Greater New York exhibition organizzata da Ps 1 e dal Museum of
Modern Art. Collabora con Deich Projects e fa parte del collettivo della
moda ORFI.
Fondazione
Nicola Trussardi @ Piazza della Scala 5 - Milano
Periodo: 12 giugno 8 luglio 2001
Ingresso: Gratuito - Da martedì a domenica dalle 10:00 alle 20:00, chiuso il
lunedì Telefono 02.80.68.82-1 Fax 02.80.68.82.81
Michelle Lopez
Web: Michelle
Lopez biografia, artnet,
artincontext,
Galleries
and Dealers, Recent
and Past Exhibitions, Images
Trussardi
Midali
e il sapore dell'arte
di Luigi Granetto

Martino Midali si nutre esclusivamente d'arte: non ne può fare a meno.
In una personalissima cucina, interpretando il ruolo di capocuoco, induce
l'estro di pittori, scultori, design, a produrre i sapori essenziali a chi
conosce il potere della poesia.
Questo straordinario impegno permette a
Midali di trovare quei fili invisibili che legano il suo pubblico a
una cultura mediterranea classica ma non classicista.
Con un lavoro pratico e concettuale, molto più convincente di
quello svolto da molti gruppi amati dai sensali
dell'avanguardia, il più silente fra i creatori di moda italiani,
riesce a calare nell'esperienza quotidiana, "valori" e
"contenuti" non facilmente comprensibili da gente troppo occupata ad essere chic
per poter essere elegante, da artisti troppo occupati a
sorprendere per concedersi la meraviglia.
Non è facile infatti
trovare fra la chiassosità dei molti linguaggi messi a
disposizione dall'arte moderna quelli più adatti a non tradire
i "valori"che rendono inconfondibile lo stile
italiano: la sfrenatezza della fantasia "rivelata"
attraverso la bellezza dell'equilibrio, l'arcaico e il povero
con l'ordine rinascimentale ma soprattutto la ricchezza con la
sobrietà.
Negli spazi e nei negozi (
Corso di Porta Ticinese 60,
via Ponte Vetero 9, via Bronzetti 23) si
possono vedere in perfetta simbiosi con le creazioni di moda le
opere di artisti come Fabio Tita, Giovanni
Casellato o Maurizio Galimberti ma specialmente si possono apprezzare le
opere che lo stesso Midali ha creato con Angela Matera in un
connubio perfetto fra braccio e mente, fra intenzioni e
risultati. Ho suggerito recentemente alla Matera e a Midali di
non considerare le loro opere solo come dei reperti scenografici
da buttare alla prima occasione, con mal posta umiltà, ma
di proporli al pubblico per quello che sono: autentiche e
inimitabili opere d'arte. Speriamo di averli convinti anche
perché Midali ha intenzione di sfidare le giovani generazioni
con una creatività diversa da quella finora proposta. Questa
sfida imporrà una rivoluzione negli spazi vendita, un
"intasamento" nei magazzini e un ridimensionamento
delle esperienze artistiche maturate negli ultimi anni.
Martino
Midali
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negozio in via Ponte Vetero 9
show room di via Bronzetti 23


Midali ritratto da Maurizio Galimberti con la
tecnica delle Polaroid sovrapposte (particolare)
Maurizio Galimberti per una pubblicità di Midali

Granetto omaggio a
Midali e Galimberti
(photo advertising)
Luigi Granetto:
La
moda e l'attimo
scritti
on line
l'altro
lato del '900
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