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Arte
e Moda: La Fondazione Nicola Trussardi presenta la mostra SHORT CUT, un progetto di Michael Elmgreen & Ingar
Dragset. Per un mese (7 maggio / 4 giugno 2003) l’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele offre un nuovo spettacolo, si trasforma nel palcoscenico privilegiato dell’arte contemporanea a Milano.
Dopo essere intervenuti nelle grandi capitali europee della cultura, Michael Elmgreen & Ingar Dragset – protagonisti della scena artistica internazionale – disegnano per Milano un’incursione unica e originale nella vita quotidiana e nella sua storia, rileggono uno dei simboli della città per vivere i suoi spazi con modalità sempre originali e inaspettate...
continua nel sito della Fondazione
Nicola Trussardi (Michael Elmgreen & Ingar Dragset
vivono e lavorano a Berlino, dove collaborano dal 1995. Hanno esposto, tra
l'altro, al Museo d'Arte Moderna di Parigi, alla Kunsthalle di Zurigo e al Museo
d'Arte Moderna di Copenaghen. Selezionati per il premio Hugo Boss del
Museo Guggenheim di New York, hanno partecipato alla Biennale di San Paolo, e
hanno esposto al Palais de Tokyo di Parigi oltre che alla Biennale di Istanbul,
al Rooseum di Malmö e allo spazio Portikus dell'Accademia d Arte Moderna di
Francoforte. Nel 2003 hanno esposto al New Museum of Contemporary Art di New
York e fanno parte degli artisti selezionati per la prossima Biennale di Venezia)
John
Richmond salirà in cattedra, per una lezione agli studenti del corso di laurea
in Scienze della comunicazione nell' ateneo di Urbino. Parlerà del suo stile
irriverente e ribelle, influenzato dalla musica punk rock da cui ha tratto
ispirazione per vestire miti del panorama musicale internazionale come Mick
Jagger, George Michael e Annie Lennox. Lo stilista londinese, prodotto dalla
Falber di Forli', (Via Gramadora, 12/14 - 47100 Forlì) e' atteso a Urbino il 13 maggio, invitato dalla preside della
facoltà Lella Mazzoli, nell' ambito di un ciclo di incontri organizzato dal
Centro di ricerca sui linguaggi visivi e la moda dell' Istituto di comunicazione
e spettacolo. Per gli studenti sarà un' immersione nella
storia degli anni Sessanta e Settanta, quando rocker e Pantere nere spingevano i
consumatori verso la libertà del 'non vestire.
Oscar
2003
Oscar
2002
David
di Donatello
2003
 
Le
Fratellate della settimana vai

Sanremo 2003
Sanremo polemiche
Viaggiare e divertirsi Mappa
del Turismo
Campeggi italiani
Locali e discoteche..
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Tangenti
a Mortadella, Ranocchio e Cicogna
Il Giornale: Dal cilindro dalla
commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Telekom Serbia parte un
siluro verso Romano Prodi. In commissione si è presentato un promotore
finanziario, Igor Marini, il quale ha sostenuto che la tangente pagata
per l'operazione Telekom Serbia sarebbe finita nelle tasche di tre
personaggi indicati come "Mortadella"; "Ranocchio" e
"Cicogna", che non sarebbero altro che Romano Prodi, Lamberto
Dini e Piero Fassino.
Roberto Cuillo, portavoce del segretario dei Ds Piero Fassino:
''Una gravissima e torbida provocazione a cui reagiremo nel modo più
netto''... ''L'onorevole Fassino non ha mai conosciuto questo
signore, ne' ha avuto con lui direttamente o indirettamente alcun
rapporto. Di più l'onorevole Fassino non ha mai avuto contatti,
incontri, rapporti con nessuno di coloro che si sono occupati
dell'accordo commerciale tra Telecom Italia e Telekom Serbia.
L'onorevole Fassino ha dato immediato mandato ai suoi legali di
intraprendere tutte le iniziative giudiziarie necessarie a stroncare
quella che si configura come una squallida calunnia e una grossolana
provocazione''.
Marco
Vignudelli, portavoce di Romano Prodi: "anche se siamo arrivati
al ridicolo, abbiamo deciso di agire per vie giudiziarie contro i
responsabili di questa grave diffamazione”.
Lamberto
Dini: non ho mai conosciuto Igor Marini e mi auguro che la sua
testimonianza alla commissione sia stata effettuata sotto giuramento,
cosi' che dovrà risponderne davanti ad un tribunale".
Giuseppe Consolo senatore di An, capogruppo in commissione
Telekom-Serbia: "Mi auguro che riferimenti reali che
si celano dietro i tre pseudonomi non siano veri, così come mi auguro
che non siano vere le circostanze relative ai versamenti di tangenti a
favore dei predetti. La commissione ha comunque il dovere morale e
giuridico di indagare senza fare sconti a nessuno, specie in
considerazione della delicatezza delle accuse mosse e dei personaggi
eventualmente coinvolti".
Giampiero Cantoni capogruppo di Forza Italia: "una
sconcertante e delicata testimonianza su cui bisogna fare valutazioni
attente con riscontri veloci. Sono per la prudenza. Oggi sono stati
chiamati in causa personaggi di grande rilievo con pseudonomi curiosi.
È chiaro che bisogna essere prudenti e salvaguardare l'onorabilità
delle persone citate che non possono essere coinvolte previi riscontri
veloci, puntuali e attendibili di quanto sostenuto da Igor Marini. Il
teste ha dimostrato molta sicurezza e potrebbe dare una svolta
importante nell'affaire Telekom Serbia ma il tutto deve essere valutato
attentamente onde evitare scandalismi".
Politica
& Giustizia
Associazione Nazionale Magistrati: ''Quando il presidente del
Consiglio parla di criminalità giudiziaria e continua a delegittimare
la magistratura ed il ministro della Giustizia parla di magistratura
eversiva, l'Associazione Nazionale Magistrati ha il dovere
imprescindibile di esprimere il più vivo allarme di fronte ad una
lacerazione del quadro istituzionale dei corretti rapporti tra i poteri
dello Stato che non ha precedenti nella storia del nostro Paese''...
''il ministro della Giustizia Castelli fa quello che non deve fare,
dando continuo alimento alla campagna di discredito e delegittimazione
della magistratura; mentre non fa quello che dovrebbe fare, assicurare
l'efficienza del servizio giustizia''.
Curzio Maltese su Repubblica: " Berlusconi e di Previti
ccontinuano a nascondersi dietro un dito e a raccontare fiabe buone per
un pubblico di undicenni rimbecilliti dalla cattiva televisione. Come la
storia della "medaglia al valor civile" per il caso Sme o
l'altra degli Squillante e co. diventati miliardari grazie ai risparmi
d'una vita, guarda caso gestiti all'estero dagli avvocati degli
imputati. Per non parlare della miserrima ricostruzione storica di Mani
Pulite affidata da Berlusconi al Foglio. Un racconto di spie comuniste e
Spectre all'opera nei palazzi di Giustizia, contro il popolo ignaro e
affezionato ai suoi leader, che verrebbe bocciata anche dalla fiction di
Saccà.
Marco
Follini, segretario dell'Udc: ''Non sono parole del mio vocabolario.
Ma ricordo che Berlusconi ha subito piu' di una randellata giudiziaria''...
''Nel '94 ricevette in mondovisione un avviso di garanzia che ebbe
la sua parte nella caduta del governo, e sei anni dopo la Cassazione
stabilì che quei fatti non sussistevano. Parlare un linguaggio soffice
dopo fatti cosìduri non è facile''.
La Stampa:
"La tensione in tutta una serie di rapporti politico-istituzionali
è giunta a livelli altissimi; difficile negare che vi abbiano
potentemente contribuito i ripetuti interventi in tema di processi e
giustizia da parte dell'on. Berlusconi. I suoi oppositori farebbero male
a chiudersi in una logica dello scontro, rinunciando a confrontarsi con
i problemi reali che traspaiono anche dietro le battaglie «pro domo sua»
del presidente del Consiglio. Così è per la questione delle immunità.
E' strumentale l'appropriarsi, da parte delle forze di governo, della «proposta
Maccanico» sul congelamento dei processi alle più alte cariche dello
Stato.".. sarebbe importante il recupero di un metodo civile
del confronto. E' pura utopia, sperare che nell'ambito del centrodestra
qualcuno sia in grado di dissuadere il premier dal gioco al massacro e
dall'ulteriore varo di leggi «ad personam»? E che l'opposizione voglia
assumere due impegni, che toglierebbero alle sue intransigenze ogni
sospetto di strumentalità? Non sfruttare a fini di «ribaltoni»
un'eventuale condanna non definitiva di Berlusconi nel processo Sme e
porre all'ordine del giorno la ricerca di soluzioni equilibrate e non
demagogiche all'intero nodo della «giustizia politica».
Iraq: verso
metà maggio sarà insediato in Iraq il nucleo di un governo provvisorio
formato da esuli e personalità locali in rappresentanza delle entità
etniche e religiose... continua
Gnomiz Art Maggio
2003:
Mirò e la
musicamuta, "ColorBlues" con Mimmo Rotella e Edoardo Bennato,
Modigliani a Milano, Andy Warhol un mito americano, "Arte ed
ebbrezza" con Arman, Fiume, Manzù, Nespolo, Treccani,
Zorio e Dario Fo, Afro tra colore e luce, Arturo Carmassi e il
rinnovamento della pittura italiana, omaggio a Giò Pomodoro, Arturo
Martini a Udine, "Segni del Novecento" a Vicenza
Fratellisti
United Vippate e Divi per caso:
Principe
azzurro con figli a carico. Eta Meta Research ha realizzato
uno studio sulla forza dei testimonial e sulle caratteristiche ideali
dei personaggi televisivi. E saltato fuori che non basta che gli uomini
del piccolo schermo siano belli, brillanti e preparati ma devono essere
soprattutto scapoli . continua
Baglioni
un Requiem biondo platino A fine maggio uscirà il nuovo
album di Claudio Baglioni col pezzo Requiem, una dolente
elaborazione sinfonica sul tema della pace.. .continua
Oscar,
pacifismo e Bellucci belluccia; Lucia
Annunziata, Savoia in Italia e Robero Murolo; Sanremo
dietro le quinte Cossiga, Santoro, Mogol ; Sordi:
boni state boni! Proietti, Verdone, Pieraccioni

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