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Forum Maggio pag 347:
Giustizia fra un reame e l'altro di Luigi Granetto (E'
possibile che Berlusconi sia un liberatore per la sua tifoseria e un
mascalzone per le anime candide della sinistra? E' possibile che nella
terra di Machiavelli e di Cuccia la vecchia contraddizione fra potere
economico e regole del gioco, si riduca ad una partita truccata che
finirà inevitabilmente in pareggio?...continua)
Arte
e Moda:
Roberto Capucci espone in una mostra aperta nella Villa
Panza di Biumo fino al 21 settembre, L'esposizione, sostenutadal Fai, da Deutsche
Bank, da Axa Art e Marsh,
esalta l'originalita' creativa di Roberto Capucci, uno dei padri della moda
italiana, mettendo in relazione i suoi abiti multiformi e multicolori con le
opere dei grandi maestri dell'arte contemporanea presenti nella collezione Pansa
di Biumo.
Accanto alle opere di David
Simpson, Phil Sims, Wiston Roet, Ruth Ann Fredenthal, Ford Beckman, Allan
Graham, Ettore Spalletti sono così esposti 80
abiti di Capucci, tra i quali vi sono quelli della 'Linea a scatola' del 1958,
il 'Fuoco' presentato nel 1985 a New York, il gruppo dei vestiti realizzati nel
1995 per la Biennale di Venezia e ispirati ad un immaginario mondo delle
strutture minerali e naturali; l'Oceano, creato nel 1998 per l'Expo di Lisbona,
assemblando oltre mille pezzi di tessuto per raffigurare tutte le sfumature del
mare; il 'Giorgini' del 2001, per celebrare i 50 anni della moda italiana e
quindi colui che nel 1951 a Firenze la promosse in passerella. Espressamente per
questa mostra sono stati scelti, dall'archivio del maestro romano, anche abiti
meno sontuosi ma di rigorosa costruzione e grande forza creativa, come quelli in
plastica degli anni Sessanta, i boleri geometrici pensati come sovrapposizioni
di solidi realizzati con il tessuto, i tubini e gli abiti da sera che appaiono
assolutamente fuori dal tempo. Il percorso espositivo e' completato da 24
gigantografie di foto d'archivio di Vogue Italia dedicate sempre alle creazioni
di Capucci. La rassegna, curata dal giornalista Gianluca Bauzano
(che si era gia' occupato anche della mostra di Capucci nel 2001 a Venezia), e'
documentata da un catalogo edito da Skira
Roberto
Capucci. Creatività al di là del tempo
Oscar
2003
Oscar
2002
David
di Donatello
2003
 
Le
Fratellate della settimana vai

Sanremo 2003
Sanremo polemiche
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Convention
d Forza Italia e polemiche
Silvio Berlusconi (Palasport Primo Carnera di Udine, 11 maggio):
''Dobbiamo essere sereni e non sentire il fango che ci buttano a dosso.
Perché i nostri avversari sono allo sbando. Basta leggere i loro
giornali di questa mattina e saper vedere tra le righe... Sono alla
disperazione, hanno perso tutte le battaglie, hanno sbagliato in ogni
decisione. Hanno seguito gli estremismi più estremi e si manifestano
con le marce, i girotondi. Stanno con i No global, i pacifisti, i
Disobbedienti, in un magma in cui non c'e nulla su cui vanno d'accordo,
Si ritrovano uniti solo quando si tratta di offendere Silvio Berlusconi.
Ma con le offese non si conquistano la mente e il cuore dei cittadini''...''Questi
signori dell'opposizione sono ancora irresistibilmente attratti da tutto
ciò che democratico non e'. Sentono un attrazione fatale verso tutte le
dittature e i dittatori. E quando qualcuno glielo fa notare, non hanno
nulla d poter rispondere.... Siamo davvero in un momento di regressione
infantile di questa sinistra. Quelli di oggi sono sempre i protagonisti
di allora, e non possono allontanare da se l'ombra che da' loro quella
complicità morale indiscutibile avuta in tanti anni di comunismo con
tutti gli efferati delitti che questo regime e' stato capace di
commettere. Delitti che il comunismo ha compiuto laddove e' andato al
potere. In nessun paese escluso"...''Quando ci dicono che noi siamo
un partito senza radici morali rispondiamo che abbiamo una moralità
di un livello così elevato che non possono nemmeno percepirlo. La
nostra moralità non e' solo quella di non rubare, ma e' sopratutto
quella di lavorare per il bene dei nostri cittadini e del paese intero''...''La
sinistra manifesta nei confronti della maggioranza solo odio e questo ci
da' dolore. Noi non andremo mai a gridare a uno dei loro leader 'buffone',
a dirgli 'in galera in galera', ad interrompere e a contestare le loro
manifestazioni pubbliche con offese e insulti gratuiti. E' inconcepibile
per la nostra mentalità liberale che include rispetto per gli altri. Al
massimo ricorriamo all'ironia, non all'odio che questi signori
dell'opposizione esprimono anche attraverso gestacci al nostro
passaggio''... ''Siamo entrati nella Tv pubblica con la maggioranza nel
consiglio di amministrazione. Siamo riusciti a nominare, con il primo
Cda, direttori di Tg a cui abbiamo dato un solo mandato: siate
obiettivi. Ditemi se nella prima e nella seconda rete c'e' un programma
che attacca l'opposizione, la sinistra. Non riusciamo nemmeno a
immaginare un nostro conduttore che possa andare a fare il Santoro di
destra, perche' questo modo di pensare sta fuori dal nostro Dna e fuori
dal nostro spirito liberale''.
Enzo Biagi:''Avevo previsto che
quella di Berlusconi sarebbe stata una 'dittatura morbida'. Ho sbagliato
aggettivo''... ''A un signore che appena diventa capo del governo
per prima cosa fa tre provvedimenti per sistemare tre pendenze che
ha avrei chiesto 'Scusi, ma secondo lei, il falso in bilancio e'
uno stato d'animo o un reato? L'Italia, adesso che c'e' lei va meglio o
va peggio?''.
Piero Fassino:''Sono dichiarazioni di un uomo disperato che cerca
di coprire i fallimenti del suo governo invocando ogni giorno un
complotto diverso che conosce solo lui."... ''Abbiamo di fronte un
presidente del Consiglio che sta perdendo il controllo, noi invece
continueremo a parlare agli italiani senza fare risse. Parleremo dei
problemi veri che li riguardano come il lavoro, l scuola, le pensione e
il mezzogiorno. Denunciando al tempo stesso l'intollerabilità di
un capo del governo che passa le sue giornate ad attaccare l'opposizione
e ad intimidire la magistratura. Non si e' mai vista nell'Italia
democratica, neanche negli anni di più aspro conflitto politico, una
cosa di questo genere''.
Fausto Bertinotti: "Berlusconi inquina la vita politica
nazionale. Con l'attacco prima alla magistratura poi all'informazione e
ai sindacati, devasta le stesse istituzioni. La situazione è di estrema
gravità".
Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei Verdi: "Berlusconi
dovrebbe chiedere le dimissioni del suo amico Putin, anche lui è un ex
comunista"... "questa volta non gli hanno scritto il discorso
da leggere e quando va a braccio lui deraglia. Speriamo che il centro
destra riesca a metterlo sul binario".
Oliviero Diliberto: "I comunisti di questo Paese hanno
contribuito a portare la democrazia e la Costituzione in Italia.
Berlusconi deve ringraziare anche loro se ha potuto dire liberamente
quello che ha detto".
Luciano Violante: "A noi Berlusconi imputato non interessa,
il presidente del Consiglio deve andare via dal governo con un voto del
Parlamento non con una sentenza giudiziaria. Berlusconi ha gli
stessi diritti e doveri di tutti gli italiani. La nostra battaglia nei
suoi confronti è soltanto politica e rivolta contro il suo governo"
Berlusconi e Raitre
Silvio Berlusconi: ''La terza rete e' rimasta quella che era, con
programmi partigiani e faziosi''.
Lucia Annunziata:
''Il presidente del Consiglio, con il peso del suo ruolo istituzionale e
di grande imprenditore delle comunicazioni, aiuterebbe la Rai se si
astenesse da ogni commento e intervento sul servizio pubblico''
Bonatesta, An, membro della commissione di vigilanza:
"Che la terza rete della Rai sia rimasta
quella che era, con programmi partigiani e faziosi, non lo dice solo
Berlusconi, ma anche l'Annunziata, per cui è perfettamente inutile che
la sinistra levi i suoi soliti lai ipocriti e farisei. L'Annunziata, non
in riservate conversazioni salottiere, ma in una sede ufficiale e
istituzionale come la relazione alla commissione di Vigilanza, ha
ammesso che Raitre è tornata, nelle vicende attuali, alla sua natura
storica di rete della sinistra".
Paolo Ruffini, direttore di Raitre: ''E' sempre difficile
rispondere ad affermazioni così generiche e così apodittiche. Tanto più
quanto coinvolgono cosi' tante persone in null'altro impegnate se non
nella fatica del loro lavoro''...''io sono stato educato ad un'altra
regola liberale: ciò che contraddistingue la democrazia e' la tutela
del dissenso, la libertà del dissenso, non l'obbligo del consenso''.
Elio Vito e Renato Schifani di Forza Italia: ''Non c'e'
nessuna persona in buona fede che possa negare che Raitre si distingua
per alcuni programmi partigiani e faziosi e privi di quell'equilibrio
che dovrebbe essere proprio del servizio pubblico ovvero della
televisione di tutti.Lucia Annunziata dovrebbe astenersi da
dichiarazioni politiche che non hanno alcun fondamento nella realtà, e
si dedichi, invece, al cambiamento, nella Rai, da ciò che e' difforme
da quanto impongono l'obiettività e il buon gusto''.
Vincenzo Vita, Ds: ''non e' più possibile accettare che un paese
democratico e civile come l'Italia, sia governato da un personaggio che
attacca costantemente la costituzione, utilizza per fini personali il
servizio radiotelevisivo pubblico, offende quotidianamente, in maniera
insensata e volgare l'opposizione''.
Paolo Gentiloni, Margherita: ''difendere Raitre, per il
presidente della Rai e per tutto il servizio pubblico, significa
difendere l'unica rete che conserva un preciso profilo editoriale nel
contesto di un generale declino e di un rischio di resa nei confronti
della concorrenza''.


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