|
Notizie
Gnomiz: quotidiano di attualità con sezioni di interni, esteri,
economia e spettacoli.
Forum
settembre pag 360: disegno di legge di delega del governo
sull'ordinamento giudiziario
Arte
e moda: Nasce il Museo permanente della Moda italiana; Bruce
Weber: La moda, il costume e la bellezza nell' Italia Antica; Gibo
inaugura il suo unico negozio italiano.Milano Moda Donna
Forum
settembre pag 359:
Inchiesta
del Parlamento Europea sui diritti di libertà, di espressione e di
informazione in Italia. Legge sulla droga: Fini,
Casini, Sirchia, Pannella, Gloria Buffo, Paolo Cento, Ciotti, Bianca
Costa.
Gnomiz
Art Settembre
2003:
Rotella artista dell'anno. A Venezia Arte e Cinema 6a Esposizione
Internazionale di Sculture ed Installazioni. A Rimini "La Sistina e
Michelangelo. Storia e fortuna di un capolavoro
Cinema:
.La 60esima
edizione del festival di Venezia
Biennale di Venezia: i
nostri servizi e le nostre polemiche
Forum
Luglio pag 357 Clima
e siccità: situazione in Italia e nel
mondo...
Forum
Luglio pag 356 Italia e Germania, nuova
lite per parole di Stefani. Caso
Berlusconi -Schulz: Klaus Haensch, Gianfranco Fini, Giuseppe
Baldocci, Elmar Brok, Enrique Baron Crespo, Gerardo Galeote, Sergio
Cofferati, Francesco Cossiga, Enrico Letta, Umberto Bossi, Luciano
Violante, Guglielmo Epifani, Giancarlo Galan, Rocco
Buttiglione, Pier Luigi Bersani, Giorgio Napolitano, Antonio
Martusciello
Forum
Giugno pag 355 17
Giugno Processo Sme le dichiarazioni spontanee di Silvio Berlusconi e i
commenti al Referendum per l'art. 18
Maggio 2003
Forum
Maggio pag 353
Processo Sme 30 maggio requisitoria della Bocassini dichiarazioni: Previti,
Perroni, Ghedini, Pecorella Direzione
del Corriere della Sera da
Ferruccio de Bortoli a Stefano Folli: dichiarazioni: Romiti,
Soria Blatmann, Cofferati, Serventi Longhi, Feltri, Tranfaglia,
Profumo, Martusciello, Salvini
Amministrative 2003 risultati e
reazioni
La sinistra vince perché l'elettorato
moderato è disposto, a livello locale, a fare delle scelte che non
farebbe mai a livello nazionale. Questa vittoria, da una parte premia un
industriale come Riccardo Illy,
amico di Jeorg Haider (leader
xenofobo
della destra nazionalista austriaca), e dall'altra premia la scelta dei
comunisti di Bertinotti e Diliberto a contare di più a livello locale...continua
Forum Maggio pag
353 Processo Sme 30 maggio requisitoria della Bocassini
dichiarazioni:
Previti, Perroni, Ghedini, Pecorella
Direzione del Corriere della Sera
da Ferruccio de Bortoli a Stefano Folli:
dichiarazioni: Romiti, Soria Blatmann,
Cofferati, Serventi Longhi, Feltri, Tranfaglia, Profumo,
Martusciello, Salvini
Forum
Maggio pag 351 Terremoto
in Algeria, Silvio
Berlusconi a 'Porta a Porta', Antonio
D'Amato e l'uso politico della giustizia. Interventi di:
Forum
Maggio pag 350; Telekom Serbia
Enzo Trantino, Sandro Bondi, Francesco Cossiga. Ispezione
negli uffici della Procura di Milano: Ferdinando Vitiello,
Gerardo D'Ambrosio, Luca Volonté, Calderoli, Clemente Mastella, Luciano
Violante, Piero Fassino, Pietro Folena, Armando Cossutta.
Forum
Maggio pag 349: Giustizia: abbassare i
toni, inteventi di Marcello Pera, presidente del Senato, Pier
Ferdinando Casini, presidente della Camera, Maurizio Gasparri,
ministro per le Telecomunicazioni, Franco Frattini, ministro degli
Esteri, Rocco Buttiglione, ministro delle Politiche comunitarie,
Gianfranco Fini, Piero Fassino, Dario Franceschini, Ignazio La Russa,
Guido Calvi.
Forum
Maggio pag 348: Convention di Forza
Italia e polemiche Rai
Forum
Maggio pag 347: Giustizia fra un
reame e l'altro di Luigi Granetto
E' possibile che
Berlusconi sia un liberatore per la sua tifoseria e un mascalzone per le
anime candide della sinistra? E' possibile che nella terra di
Machiavelli e di Cuccia la vecchia contraddizione fra potere economico e
regole del gioco, si riduca ad una partita truccata che finirà
inevitabilmente in pareggio?...continua
Forum
Maggio pag 346: Tangenti a Mortadella, Ranocchio e
Cicogna. Politica & Giustizia: Associazione Nazionale
Magistrati, Curzio Maltese, Marco Follini.
Forum
Maggio pag 345: Silvio Berlusconi, ospite della
trasmissione 'Radio anch'io: '''Non ho mai perso la serenità, essendo
certo di essere sempre dalla parte della ragione''... Dichiarazioni di: Mario
Schiavone, ex presidente di Autostrade all'epoca nel comitato del
vertice Iri, Enrico Micheli, Clelio Darida, nel 1985
ministro delle Partecipazioni Statali, Roberto Castelli, ministro
della Giustizia, Francesco Rutelli ..continua
a
|
|
Telekom Serbia
e Berlusconi bagarre su Mussolini
Il
Caso Telekom Serbia ( articoli precedenti Forum
Maggio pag 346: Tangenti a Mortadella, Ranocchio e Cicogna. Forum
Maggio pag 350)
28 settembre La
magistratura ha raccolto una comunicazione della segreteria di Stato della Santa
sede che ha ha smentito i contatti vantati da Igor Marini con lo Ior (l'Istituto
per le opere di religione) in merito alla negoziazione di un titolo, un
certificato di possesso "safe-keeping" di un rubino da 320 carati. La
nota della segreteria della Santa sede è giunta qualche tempo fa alla procura
di Roma, che inizialmente gestiva il fascicolo di indagine su Igor Marini e
l'avvocato Fabrizio Paoletti; solo in seguito è confluita negli atti del
procedimento torinese. Marini, secondo quanto ha dichiarato anche l' avvocato
Paoletti ai pm torinesi, vantava "molte relazioni con importanti ambienti
ecclesiastici, in particolare con lo Ior". In questa veste aveva detto di
poter monetizzare il prezioso certificato di possesso del rubino aprendo una
linea di credito presso lo Ior.
27 settembre
Carlo Taormina, parlando delle sue dimissioni da parlamentare annunciate ieri
dopo la bufera esplosa in commissione Telekom Serbia, al quotidiano ''Libero'':
''La mia e' stata una provocazione. Tutti i mass media erano la' con il canestro
pronti a raccogliere la mia testa. Erano contenti e ci credevano''.
26 settembre
Carlo Taormina: "Sto dando un annuncio serio, darò le dimissioni da
deputato nei prossimi giorni. Ho creato difficoltà a Forza Italia e a
Berlusconi, è giusto che mi ritiri dalla vita politica".. "Confesso,
sono io il burattinaio, il puparo di tutta questa vicenda. Mi autodenuncio per
concorso in calunnia con Paoletti, Marini e Pintus. Attraverso i diversi
processi indicati da Repubblica e per i miei rapporti con personaggi come D'Andria,
Fracassi, Di Bari e anche Francesco Pazienza, tutti collegati dall'immaginario
collettivo a servizi segreti deviati e a truffe e riciclaggio internazionali,
sono riuscito a raggiungere l'obiettivo di mettere la commissione Telekom Serbia
di essere oggetto di una polpetta avvelenata".. "Mi assumo tutte la
responsabilità di personaggi che chiamando in causa Prodi, Dini e Fassino: li
hanno gravemente calunniati. Mi autoaccuso per concorso in calunnia. Ma mi
auguro che Repubblica faccia altrettanto, perché mentre io mi autoaccuso vorrei
sapere da D'Avanzo e Bonini chi fossero i loro burattinai dell'epoca e a chi
prestano ora il oro servizio. Io ho sbagliato fortemente, e questa è una
confessione aperta, è giusto che faccia pubblica ammenda. Dò atto a Repubblica
di essere dotata di giornalisti di primo rango".
Serbia Guido
Calvi 12 settembre (Ds vicepresidente
della Commissione Telekom Serbia), sulla
documentazione inviata dalle autorita' giudiziarie svizzere all'organismo
parlamentare di indagine:"Ad una prima lettura, che
credo sia gia' piu' che sufficiente, emerge evidente che non c'e' nulla: ci sono
rapporti bancari di affari, industriali ma nessuno ha alcuna connessione,
neppure indiretta, con Telekom Serbia''.
Roberto
Calderoli, vice presidente del Senato e coordinatore delle segreterie
nazionali della Lega Nord: 'Alla fine i nomi dei compagni di merende salteranno
fuori. Non riesco a capire i toni trionfalistici di alcuni esponenti della
sinistra dopo l'apertura dello scatolone proveniente dalla Svizzera''.
Luciano
Randazzo, legale di Igor Marini: ''Siamo ormai a un vero e proprio
giallo per quel che riguarda le carte svizzere. Dei 30 faldoni di cui aveva
parlato Marini, facendone un elenco dettagliato suddiviso per argomenti, ne sono
arrivati in Italia soltanto una parte. Si tratta di circa 400 fogli. Mancano le
carte che secondo me potrebbero essere le piu' interessanti. E' paradossale. Sta
succedendo qualcosa di strano''
Romano
Prodi: ''La commissione d'inchiesta del Parlamento italiano e la Procura
della Repubblica di Torino conoscono bene le procedure che dovranno essere
seguite per accertare la verita' e sono pienamente fiducioso che cio' bastera'
per porre fine a questa infamia. Nel giugno del 1997, il gruppo Telecom
Italia, allora di proprieta' dello Stato per oltre il 50 per cento del capitale,
acquisto' una partecipazione del 29 per cento nella societa' telefonica
Telekom-Serbia per circa DM 893 milioni''. ''Sulle vicende e sugli atti relativi
a questa transazione sta indagando una commissione parlamentare d'inchiesta
istituita con la legge 21 maggio 2002 n° 99. Al termine dei suoi lavori la
commissione presentera' al Parlamento italiano una relazione che non potra'
'avere ad oggetto scelte di politica estera del governo.Sulle vicende relative
all'acquisto della partecipazione in Telekom Serbia sta ugualmente indagando,
per verificare se siano state versate tangenti, la Procura della Repubblica di
Torino. Su quest'ultimo aspetto, contro di me e contro altri membri del governo
allora in carica e da me presieduto, si e' in Italia da mesi sviluppata, sulla
base delle accuse di un personaggio attualmente in carcere, una violentissima
campagna politica. Tale campagna e' stata condotta da mezzi di informazione,
scritta e televisiva, con un accanimento e una dovizia di mezzi senza
precedenti, tanto da riproporre con forza il tema, sottolineato dallo stesso
Parlamento Europeo in un documento approvato a larga maggioranza lo scorso 17
luglio, della liberta' e del pluralismo dell'informazione e dei rapporti tra
proprieta' dei mezzi di informazione e politica. Rispetto alle accuse di un
interesse personale collegato alla transazione Telekom Serbia, i miei legali si
sono gia' attivati, con gli strumenti previsti dalla legge, per tutelare il mio
onore e per assicurare che chi ha gettato fango risponda dei propri atti. Sono
disposto ad essere ascoltato per fornire ogni utile chiarimento agli organi
legittimamente deputati alle indagini. Ribadirò che mai, da nessuno e in alcuna
forma, ne' direttamente ne' indirettamente, l'acquisto di una quota di Telekom
Serbia da parte del gruppo Telecom Italia fu sottoposto alla mia attenzione, ne'
come privato cittadino ne' come presidente del Consiglio; e che non vi era
alcuna ragione ne' formale ne' sostanziale perche' cio' avvenisse. 'In ogni
caso, per rispondere direttamente alle domande formulate nel Parlamento europeo
e a quelle che nel medesimo senso mi sono state da altri pubblicamente rivolte,
ho deciso, prima ancora di essere eventualmente convocato per una audizione da
parte della commissione del Parlamento italiano, di offrire una ricostruzione
dettagliata delle ragioni, degli elementi di fatto e delle procedure seguite, in
quella vicenda e sotto la mia presidenza, dal governo italiano. Sono persuaso
che chi ha pubbliche responsabilita' abbia il dovere della massima trasparenza.
A questo dovere non mi sono mai sottratto, ne' in Italia ne', ora, in Europa''.
Ernesto
Pascale, amministratore delegato di Stet-Telecom fino al gennaio del 1997:
''Ora, dopo aver letto le cose dette in commissione, direi che con tutta
probabilità ho capito quali sono le vere ragioni del mio dimissionamento,
ovvero sia a mia avversita' all'acquisto di Telekom Serbia''.
Biagio
Agnes, ex presidente Stet: ''Ne ho le prove, nonostante Prodi''... "Nel
giugno '93 parlando a Venezia, chiarii che volevo una privatizzazione
ampia. A luglio del '95, quotai la Stet a Wall Street; ad agosto del '96,
separai i destini di Stet. Cose concrete, o no?. Noi intuimmo che lo Stato
doveva uscire, ma a precise condizioni. Bisognava incassare il massimo come
soldi e salvaguardare, inoltre, il patrimonio industriale del Paese''.
Enzo
Trantino, presidente della commissione Telekom Serbia ''Non posso essere
spinto a replicare a quanto affermato dal presidente Prodi. Quelle affermazioni
sono l'oggetto dell'inchiesta'. Se Prodi verra' ascoltato in commissione,
allora potro' replicare e chiedere ulteriori approfondimenti sulle sue
dichiarazioni''.
Giuseppe
Consolo, senatore di An in Commissione Telekom Serbia: ''No, la difesa di
Prodi non mi convince affatto, il presidente del Consiglio non puo' sostenere di
non essere informato su un'operazione di tale portata. Le argomentazioni di
Prodi mi sembrano deboli, immotivate, e aggravano la sua situazione: gia'
sarebbe stato diverso se avesse detto che l'operazione Telekom Serbia era stata
condotta per ragioni di politica estera''.
Berlusconi e la bagarre su Mussolini
I
Fatti: La
Voce di Rimini ha pubblicato la
seconda parte dell'intervista concessa da Berlusconi ai giornalisti
inglesi Boris Johnson, direttore del settimanale inglese "The
Spectator", e Nicholas Farrell, editorialista della
"Voce". In questa intervista Berlusconi parlando
dell'intervento armato in Iraq, che ha portato alla caduta del regime di
Saddam Hussein, e delle difficoltà del dopoguerra e della transizione
alla democrazia, ha dichiarato che "Quella
di Mussolini
era una dittatura molto più.benigna di quella di Saddam Hussein.
Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino. Mussolini non ha
mai ammazzato nessuno,"
Silvio
Berlusconi, alla conclusione
della conferenza stampa congiunta con il presidente egiziano Mubarak:
"Ancora una volta, come otto giorni fa, la sinistra strumentalizza
quella che era solo una chiacchierata estiva condotta sul filo del
paradosso e mettendo in scena una nuova puntata di un tormentone
propagandistico. Stavolta addirittura i capigruppo della sinistra mi
accusano di essere un nostalgico del fascismo. Assurdità che non
ritengo neppure degna di smentita. Non
ho inteso fare un'analisi storica del fascismo, né del suo leader, non
ho inteso rivalutare Mussolini. Semplicemente da italiano non ho
accettato la sua comparazione, e quella del mio paese, a un altro
dittatore e un'altra dittatura, quella di Saddam Hussein, che ha
provocato milioni di morti, tutto qui. Basta
con le strumentalizzazioni, soprattutto da parte di chi ha condiviso per
una vita gli orrori del comunismo, che si vergognino!".
LE REAZIONI
Luciano
Violante: ''Berlusconi deve
rispondere al Paese e al Parlamento delle gravi dichiarzioni che ha
formulato sulla dittatura fascista e su Mussolini''.
Piero
Fassino: ''Sono parole
vergognose e inaudite che danno l'idea dell'irresponsabilita' e
dell'ignoranza abissale del presidente del Consiglio''.
Alessandra
Mussolini: ''Spero che Berlusconi
non smentisca quello che ha detto nell'intervista. 'Ha sostenuto cose di
buonsenso. Il paragone tra mio nonno e Saddam Hussein non sta ne' in
cielo ne' in terra. Berlusconi ha ragione, i dissidenti mandati al
confino se la passavano benissimo. Saddam, invece, ha sterminato la
meta' del suo popolo"
Amos
Luzzatto, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche
italiane:"Sono profondamente addolorato. Sia come figlio di un
padre duramente manganellato dai fascisti, portando conseguenze
permanenti, sia come persona che è stata 'mandata in ferie'
definitivamente dalla scuola sotto una legge utilizzata poi per mandare
migliaia di ebrei nei campi di concentramento"
Francesco
Perfetti, ordinario di Storia Contemporanea alla Luiss di Roma e
direttore della rivista 'Nuova Storia Contemporanea: ''Dal
punto di vista storico, sotto un certo profilo, Berlusconi ha ragione'.
Occorre distinguere il piano del giudizio sulla singola persona da
quello del regime''.,, ''Mussolini, di persona, non ha mai
ammazzato nessuno ne' dato l'ordine di farlo. Che all'interno del regime
ci siano stati altri personaggi che si sono fatti zelanti ed hanno usato
la violenza come metodo di legittimazione, implica un giudizio sulla
natura del regime fascista''.
Giordano
Bruno Guerri: ''Berlusconi non ha
infranto una verita' storica, bensi' uno dei tabu' su cui poggia la
storiografia antifascista, ovvero la modesta sanguinarieta' del regime
fino allo scontro finale della guerra civile''.
Domenico
Fisichella: ''Ci sono alcune
tesi che possono anche avere una loro plausibilità. eccato che siano
argomentate da Berlusconi con linguaggio, procedure logiche e toni non
plausibili. Bisognerebbe riflettere due volte prima di parlare perche''non
si puo' prestare sempre il fianco alle polemiche degli avversari
politici''
Carlo
Taormina: ''Non comprendo le
incertezze e le dimenticanze su Benito Mussolini. Mussolini ed il
fascismo appartengono alla storia del nostro Paese che fu da lui aperto
sul paino della crescita economica e dello Stato Sociale. Gli errori
commessi da Mussolini non possono far dimenticare la sua grandezza''
Emilio
Gentile , uno dei piu'
autorevoli storici del fascismo: ''Il
fascismo come dittatura benevola o benigna? Chi ha pronunciato questo
giudizio ignora totalmente la natura del regime di Mussolini''.
56esimo
Festival di Cannes dal 14 al 25 maggio (Dichiarazioni:
Keanu Reeves, Carrie Anne Moss, Monica Bellucci, Lars Von Trier, Meg
Ryan, Gina Lollobrgida, Penelope Cruz)..vai
allo speciale Cannes

|