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Notizie
Gnomiz: quotidiano di attualità con sezioni di interni, esteri,
economia e spettacoli.
Sentenza
sulla rimozione del crocifisso e Polemica di Violante sulla mafia: Roberto
Piccardo, segretario nazionale dell'Ucoii (Unione delle comunita' ed
organizzazioni islamiche in Italia), Giuseppe
Betori, segretario Cei, Mario
Borghezio, Sandro Bondi, Francesco Storace, Roberto Castelli, Pierluigi
Castagnetti, Roberto Maroni, Roberto Calderoli, Luca Volontè, Letizia
Moratti , Clemente Mastella Giuseppe
Pisanu, Marco Follini, Gianni Alemanno, Luciano
Violante, Silvio
Berlusconi, Massimo
D'Alema, Antonio
Di Pietro, Paolo
Cento, Enrico
La Loggia, Domenico
Nania
Forum
settembre pag 360: disegno di legge di delega del governo
sull'ordinamento giudiziario
Arte e moda:
Nasce il Museo permanente della Moda italiana; Bruce Weber: La moda, il
costume e la bellezza nell' Italia Antica; Gibo inaugura il suo unico
negozio italiano.Milano Moda Donna
News
Motori su Clickar:
Michael Schumacher, vince il Gran Premio degli Stati Uniti, a
Indianapolis; Frentzen "Contento del podio, è stata una
stagione difficile"; Raikkonen "Il Mondiale? Situazione
disperata". Gnomiz: Automobili
Gnomiz
Art Settembre
2003:
Rotella artista dell'anno. A Venezia Arte e Cinema 6a Esposizione
Internazionale di Sculture ed Installazioni. A Rimini "La Sistina e
Michelangelo. Storia e fortuna di un capolavoro
Cinema:
.La 60esima
edizione del festival di Venezia
Biennale di Venezia: i
nostri servizi e le nostre polemiche
Forum settembre pag
359: Inchiesta
del Parlamento Europea sui diritti di libertà, di espressione e di
informazione in Italia. Legge sulla droga: Fini,
Casini, Sirchia, Pannella, Gloria Buffo, Paolo Cento, Ciotti, Bianca
Costa.
Franco
Modigliani, premio Nobel per l'economia nel 1985, è
morto improvvisamente nella notte, probabilmente a causa di un attacco
di cuore. Era nato a Roma nel 1918, a causa delle leggi razziali, fu
costretto a riparare negli stati uniti, dove nel 1946 prese la
cittadinanza. Esperto di economia applicata e di teoria
finanziaria, i suoi lavori più noti riguardano il comportamento
risparmio-consumo delle famiglie. Il Nobel gli viene conferito nel 1985
proprio per il suo lavoro sull'analisi del comportamento del risparmio
nelle famiglie e per il teorema Modigliani-Miller sui mercati
finanziari. Franco
Modigliani: Avventure
di un economista. La mia vita, le mie idee, la nostra epoca Laterza
Savoia:
nozze borghesi o di cattivo gusto?.. vai
Arte
e moda: Nasce il Museo permanente della Moda italiana; Bruce
Weber: La moda, il costume e la bellezza nell' Italia Antica; Gibo
inaugura il suo unico negozio italiano.Milano Moda Donna...
vai
56esimo
Festival di Cannes dal 14 al 25 maggio (Dichiarazioni:
Keanu Reeves, Carrie Anne Moss, Monica Bellucci, Lars Von Trier, Meg
Ryan, Gina Lollobrgida, Penelope Cruz)..vai
allo speciale Cannes
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Black out.
Esternazioni di Bossi, Morte di Modigliani
Black
out
Italia, 29 settembre black out. Andrea
Bollino, presidente del Grtn, il gestore della rete nazionale: "Abbiamo
deciso una allerta per la giornata di lunedì, che comporta la possibilità di
distacchi preventivi di energia elettrica". Antonio
Marzano, ministro delle Attività produttive: "il
guasto non è dovuto alla rete italiana ma ad un concorso di circostanze
iniziato in Svizzera. L'emergenza elettrica è stata causata da
motivi ancora non accertati che hanno isolato la Francia dall'Austria e
dall'Italia". Bruno Tabacci, presidente della
Commissione Attività produttive della Camera: "Il black out è il
segnale che c'è uno squilibrio troppo forte e che è necessario avviare la
costruzione di nuove centrali elettriche, privilegiando quelle alimentate, ad
esempio, da carbone pulito. L'Italia importa il 16% di energia elettrica,
primo in assoluto tra i paesi europei. Seconda a noi è la Spagna, che importa
solo il 3%"
Paolo
Scaroni, amministratore delegato dell'Enel:
''Gli italiani devono accettare nuove centrali, non possono pretendere l'aria
condizionata e non voler vedere tralicci''
Stefano
Parisi, direttore generale della Confindustria: ''E'
mancata e manca una chiara e precisa politica energetica nazionale'. Ci sono una
serie di provvedimenti importanti che non si riescono a portare a termine. Per
esempio Tremonti non sta prorogando lo sconto sulle accise del gas e sui
carburanti emulsionanti. Le aziende aspettano da quattro mesi un decreto e non
sanno qual e' il prezzo del gas in Italia''.
Piero
Gnudi, presidente dell'Enel: ''Non siamo noi a
decidere: le centrali vengono accese e spente secondo i programmi del gestore di
rete'. Sono venuti a mancare di colpo 5mila megawatt di energia di importazione.
Il problema e' che il nostro sistema elettrico dipende troppo dalle
importazioni''.
Ettore
Artioli, presidente di Confindustria Sicilia: ''I fatti ci costringono a
sospettare che ci possano essere speculazioni sul mercato energetico, su cui chi
di competenza deve indagare'. Spegnere le centrali elettriche italiane il sabato
e la domenica per importare energia dall'Europa, non capiamo in base a quali
strategie e a vantaggio di chi, senza prevedere un piano d'emergenza in caso di
guasto anche lasciando in funzione qualche generatore, e' un fatto di inaudita
gravita'. E ci lascia perplessi il fatto che, pur in presenza di un'abbondanza
di scambi e di disponibilita' energetica fra gestori nazionali, noi industrie
che vogliamo acquistare energia al mercato libero per risparmiare non ne
troviamo''.
Ermete
Realacci, presidente di Legambiente: ''In tante zone del sud d'Italia
permane una situazione di crisi a causa del blocco energetico che e' spesso
motivo anche di interruzione della fornitura idrica. Quando Marzano lega il
black out alla carenza di centrali elettriche nel paese, mente sapendo di
mentire perche' e' soltanto figlia di una errata gestione della rete. Marzano
ha a disposizione due decreti sul risparmio energetico lasciati dall'Ulivo e non
sono stati attuati nemmeno dopo la crisi del 25 giugno scorso''.
Piero
Fassino: "Questo governo in due anni non si è mai preoccupato di
avanzare una sola proposta in materia energetica. Marzano si è ritrovato al
buio come tutti: è bene che assuma un atteggiamento più umile e
moderato".
Esternazioni di Bossi
Roma, 25 settembre, il vertice della maggioranza
sulla manovra Finanziaria viene rinviato a causa delle dichiarazioni del
ministro Umberto Bossi.
Umberto
Bossi, intervista a Radio Padania: "Si
devono fare atti di visibilità come spostare la capitale a Milano o
come portare il Senato federale a Milano''... ''La coperta e' corta. Se
lo Stato paga il debito pubblico non puo' pagare piu' la sanita', non
puo' pagare la scuola. La situazione
odierna e' tutta conseguenza del debito pubblico ereditato dai vecchi
governi di vecchi delinquenti che si sono fatti forza con Mani Pulite,
ma che in realta' avrebbero dovuto esser fucilati in piazza, lasciati in
mano alla gente. Invece l'hanno fatta franca, compresi i sindacati,
grazie alla copertura di Mani Pulite''..."E'
questa la realta' del Paese. E' la conseguenza di un Paese fallito,
guidato da comunisti, democristiani e socialisti e sindacati i quali
portarono al fallimento il Paese, al debito pubblico enorme e si e'
salvato perche' era esatto fare la secessione. I democristiani avrebbero
dovuto essere fucilati. Davanti ad un paese che fallisce che cosa devi
fare? Bisogna ripartire ex novo''.
Carlo
Giovanardi, ministro per i Rapporti con il
Parlamento: ''Certo, ho corso un bel rischio di
non poter conoscere un collega simpatico come Bossi se, come da lui
auspicato, i politici al tempo di Mani pulite fossero stati dati in mano
alla gente e fucilati. E tutto questo senza neppure attendere la
sentenza di un tribunale come quella che ha condannato Bossi per i 200
milioni di finanziamento illecito alla Lega''
Massimo
D'Alema: ''Siamo di fronte ad affermazioni che offendono la
maggioranza degli italiani e inaspriscono lo scontro politico. Se queste
sono dichiarazioni di Bossi se ne vada, ma se Berlusconi lo copre
e' responsabile e si assume la responsabilita' di questa aggressione, di
questi insulti, rivolti contro la maggioranza del paese''... " l'Udc
dovrebbe compiere gesti piu' netti per difendere la sua dignita',
l'onore e la storia da cui proviene. Limitarsi a non partecipare ad una
riunione mi sembra poco di fronte ad uno che ti vuole fucilare''
Francesco
Storace: ''Nelle parole di Bossi ci vedo un disegno politico
incomprensibile che puo' portare solo alla caduta del Governo. Sta
facendo gioco di sponda con una sinistra che aveva qualche problema con
la vicenda Telekom Serbia e che ora invece ne approfitta per respirare''.
Savino
Pezzotta, leader della Cisl: ''E' inaudito che un ministro
della Repubblica, con un linguaggio che offende il ruolo che ricopre,
stravolga la storia dell'Italia e della sua democrazia. Le dichiarazioni
e gli insulti che l'onorevole Bossi ha rivolto al sindacato sono
assolutamente ingiustificate e da rinviare al mittente. Bossi dimentica
che il sindacato italiano, da sempre e ben prima di 'Mani pulite', si e'
battuto per il risanamento economico e finanziario e per consentire al
nostro Paese, con gli accordi del 1984, del 1992 e del 1993, un processo
di risanamento e sviluppo economico''.

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