Il sito dei libri, dei DVD e dei Video
si può scrivere solo l'autore es." John
Grisham" o solo il titolo es.
"La Convocazione" o
solo l'Editore es, "Mondadori"
Pagamenti: in contrassegno o con
carte di credito Visa, Mastercard-Eurocard, CartaSi, American
Express e Diners.
a
LIBRI
a
a
Grande
Cinema da comprare in Video
Attori
Attrici
a
a
Grande
Cinema da comprare in DVD
Attori
Attrici
a
Leggi
i fatti del 27/3/2003: dichiarazioni di: Kofi Annan, Colin
Powell, Gibrael Kassab, arcivescovo cattolico di Bassora, Hassan,
principe di Giordania, Kamal Kharrazi, Nagib Mahfuz premio Nobel 1988,
Igor Ivanov ministro degli esteri russo, Erica Laurent scrittore. Stampa
Estera Al Ahram (giornale governativo del Cairo), New York Times,
Washington Post, Los Angeles Times, Akhbar Alkhaleej (Bahrein)
Leggi
i fatti del 26/3/2003: Le iniziative della Caritas
commento del Daily Mirror, Sondaggio The
New York Times e Cbs, dichiarazioni di Igor Ivanov, Donald Rumsfeld,
Colin Powell. Massud Barzani e la questione Curda
Leggi
i fatti del 25/3/2003: Questione Sciita, Crisi Stati Uniti
e Russia, La Lega araba, manifestazioni a Damasco, Bassora disastro
umanitario
Leggi
i fatti del 25/3/2003: Questione Sciita, Crisi Stati Uniti
e Russia, La Lega araba, manifestazioni a Damasco, Bassora disastro
umanitario
Leggi
i fatti del 24/3/2003: Al-Jazeera trasmette le immagini di
cinque prigionieri, 1300 famiglie in fuga, discorso di Saddam Hussein,
Tensione Ankara e Washington, Gli ospedali di Emergency. Le
dichiarazioni di: Tony Blair, Naji Sabri, Sleiman, arcivescovo di
Baghdad, Gloria Arroyo, presidente delle Filippine, Tommy Franks, Igor
Ivanov, Muhammed Hassan Al Amin, imam sciita libanese
Leggi
i fatti del 23/3/2003:bombardamenti su Baghdad, due granate
contro accampamento, morto giornalista Paul Moran, dichiaraziono Colin
Powell, Naji Sabri, Andrew J. Bacevich, professore di diritto
internazionale alla Boston University, Giovanni Paolo II, protesta degli
Usa nei confronti della Russia
Leggi
i fatti del 22/3/2003: Baghdad, Mosul, Kuwait city,
i militari turchi entrano nel nord dell'Iraq, Colpita la
roccaforte del gruppo estremista islamico di Ansar Al Islam, Bill Graham,
ministro degli Esteri canadese
Leggi
i fatti del 21/3/2003: dichiarazioni Saddam Hussein, Ayman El
Zawahri, numero due di Al Qaeda, Abdel Aziz al-Rantissi di Hamas,
Irna, agenzia di informazioni iraniana, agenzia di stampa nord Coreana,
Manifestazioni di protesta nei paesi asiatici..
Leggi
i fatti del 20/3/2003: dichiarazioni Bush e Saddam Hussein,
Afghanistan:caccia a Osama Bin Laden, Rueishid in Giordania
preparazione campi profughi.
Leggi
le dichiarazioni di condanna: nei paesi
islamici Lega Araba, Iran, Egitto, Thailandia, Palestina etc.
Nel mondo
Cina, Russia, Francia, Germania, Canada, Cile, Brasile, Nuova Zelanda. Nel
mondo cattolico Desmond
Tutu, premio Nobel per la pace, Renato Martino, presidente del Consiglio
pontificio Giustizia e Pace, Roberto Tucci, cardinale
Leggi
le dichiarazioni a sotegno: Uzi Arad, capo del Mossad, Junichiro
Koizumi, Primo ministro del Giappone
Erboristeria
Confezioni natalizie: Fino
a €25, Fino
a €50, Fino
a €100, Oltre
€100 Regali di Natale: Articoli
per la casa fatti a mano, Candele
e portacandele, Diffusori
di essenza, Incensi
e portaincensi, Lampade
profumate, Pot
pourry profumati, Tazze
tisana, Tovaglioli
di carta Aromaterapia: Estratti
per pot pourry, Olii
essenziali, Olio
24 erbe, Prodotti
per insetti e zanzare Profumi:
Sacchetti
profumati auto, Antitarme,
Deodoranti
per l'ambiente, Deodoranti
personali , Profumi
per armadi, Profumi
personali
|
|
Baghdad,
sotto continui bombardamenti, continua a vivere fra centinaia di morti e
feriti. A Bassora migliaia di civili assetati lasciano la città.
A Nassiriya trenta militari statunitensi vengono feriti da
''fuoco amico'': l 'incidente e' avvenuto quando le forze irachene hanno
lanciato una sortita contro le retroguardia dell'avanzata alleata. Due
distaccamenti americani sono stati inviati a fronteggiare la minaccia.
Entrambe si sono mossi verso gli iracheni, ma hanno finito per spararsi
tra di loro. A Najaf e Karbala, nell’Iraq centrale e a Mossul,
nel Kurdistan, numerose persone sono rimaste uccise o ferite nel corso
di bombardamenti. Partono dagli Usa altri 20 mila uomini della
Quarta divisione di fanteria mentre centinaia di Hezbollah libanesi,
volontari del Partito di Dio, si muovono in un convoglio che sta
attraversando la Siria per andare ad aiutare i Feddayn iracheni nella
difesa di Baghdad. Il Pentagono conferma che sono pronti a partire per
il Golfo120mila militari.
The
Times: "Baghdad è una città imprendibile. Per la prima
volta nella storia moderna una città con la popolazione di Londra si
sta preparando a resistere all'assalto lanciatole da un esercito
terrestre."..."Ogni soldato sa che il combattimento casa per
casa non è come quello in campo aperto, i bombardieri non possono
essere usati, gli elicotteri diventano obiettivi e non armi, ogni
palazzo è una fortezza e ogni adulto un sospetto, non esistono regole
nella guerre urbane."... l'unica possibilità sarà quella di
riuscire a convincere gli iracheni che la loro presenza porterà pace,
prosperità e libertà. Baghdad cadrà solo con un atto politico o per
insurrezione, non con un atto di guerra."
Annahar
quotidiano libanese: Il Dipartimento di Stato ha selezionato 30 iracheni
per coprire ruoli chiavi nel futuro governo iracheno. La maggioranza di
loro sono iracheni residente negli Stati Uniti. Questo è il nucleo
centrale di un elenco di 200 tecnocrati che guideranno l'Iraq del dopo
Saddam Hussein. L'elenco completo non è ancora noto, ma sono trapelati
i nomi di alcuni personaggi: Ahmed Alhaydari, un esperto di
comunicazioni residente in Canada, Manuel Qanbar, fisico, professore
universitario all'Università di Western Michigan e Robert Sandali, un
banchiere di New York. È stato notato che dalla lista sono assenti i
politici dell'opposizione irachena all'estero del Consiglio Nazionale
Iracheno
Assad,
presidente siriano: ''Naturalmente gli Sati Uniti sono una superpotenza
che può occupare un paese più piccolo, ma saranno anche in grado di
controllarlo?''.
Saddam
Hussein: ''sfruttare la dispersione del nemico sul territorio
iracheno, isolare le truppe nemiche e lanciare contro di loro attacchi
da due diversi fianchi allo stesso tempo, dal fronte dell'avanzata e dal
retro, in modo da distruggerle completamente''
Mohammad
Saeed al-Sahaf, ministro dell'informazione iracheno: ''Non sarà una
sorpresa se entro cinque o dieci giorni le truppe nemiche saranno in
grado di circondare tutte le nostre postazioni a Baghdad...hanno la
capacità per farlo ma la citta' sarà inespugnabile. Combatteremo
fino alla fine e ovunque. La storia ricorda come gli iracheni siano
sempre riusciti a difendere la loro capitale''
Colin
Powell: "Non ci siamo assunti con i nostri alleati questo
enorme fardello per poi non poter avere un controllo consistentemente
dominante sul futuro dell'Iraq...continua
George
Bush ''Il nuovo governo dell'Iraq sara' scelto dal popolo iracheno e
non sara' imposto dall'esterno''...''Stati Uniti e Gran Bretagna stanno
lavorando insieme per un nobile proposito: per portare la pace e per
liberare il popolo iracheno''.
Appello
dei capi delle Chiese cristiane d’Iraq: “Noi, responsabili delle
chiese cristiane in Iraq, in questi giorni difficili e terribili che
attraversa la nostra patria, l’Iraq, lanciamo dal profondo dei nostri
cuori, in unione con tutti gli uomini di buona volontà e con quelli che
amano la pace, un appello ai responsabili, affinché ascoltino la voce
di Dio, che comanda ai suoi figli l’amore, la fratellanza e il
perdono, affinché non siano la causa di distruzione, di versamento di
sangue, dell’aumento degli orfani, degli handicappati e delle vedove,
per arrivare soltanto al loro proprio interesse personale ed egoista.
Che i responsabili di quest’aggressione al popolo iracheno
ascoltino il pianto dei bambini, il grido delle madri e dei padri
sofferenti e la disperazione delle ragazze e delle donne, che sentano la
sofferenza di tutti gli iracheni a causa della mancanza di medicine e di
tutto il necessario per la vita e che cessino di mandare missili e
bombe, sedendo intorno al tavolo per il dialogo; possano chiedere al
Signore l’illuminazione per seguire i principi celesti, i diritti
dell’uomo e i valori morali e umani, sapendo giudicare
ragionevolmente, per trovare le vie che garantiscano la cessazione
immediata della guerra, affinché si realizzi la pace desiderata e
duratura. Ci sono ancora tante vie e molti mezzi per arrivare alla
soluzione dei problemi mondiali, attraverso il dialogo e la
comprensione, affinché tutti vivano una vita tranquilla e pacifica. Noi
responsabili delle Chiese cristiane, insieme con i nostri fratelli
musulmani in Iraq, dove viviamo insieme con amore e carità fraterna
da centinaia di anni in questo paese pacifico, ringraziamo tutti quelli
che lavorano per fermare l’aggressione contro di noi, e specialmente
il Santo Padre Giovanni Paolo II. Chiediamo di continuare la preghiera e
l’opera assidua per influenzare quelli nelle cui mani sta la decisione
della cessazione di quest’aggressione ingiusta sul nostro martoriato
popolo, causa della morte di bambini, vecchi, donne, malati, mentre i
nostri giovani al fronte devono difendere con lealtà la loro patria.
Geoff
Hoon, ministro della Difesa britannico "Abbiamo prove che il
regime iracheno è pronto ad usare armi di distruzione di massa (Wmd)
Hans
Blix, capo degli ispettori Onu:"Fino ad ora non abbiamo
identificato o appreso dagli alleati che sia stato usato qualcosa di
proibito" Blix ha aggiunto di essere sollevato dal fatto che l'Iraq
non abbia ancora usato armi chimiche o batteriologiche. "Non
pensavo che lo avrebbero fatto perché, prima di tutto, il mondo direbbe
che sono bugiardi, in secondo luogo, penso che cambierebbe
l'atteggiamento del mondo verso il conflitto armato. Lo scetticismo
cederebbe il posto, credo, a un maggiore consenso".
|