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Crisi
Palestinese
Gaza
31 dicembre, lo sceicco Ahmed Yassin, leader spirituale di Hamas,
ha minacciato Israele di rappresaglie per il tentato omicidio ieri a
Gaza di un esponente palestinese nel quartiere di Sheikh Radwan. Un
elicottero israeliano aveva sparato ieri due razzi contro
l'automobile di Jamal Al-Jarah, della Brigata Izzedin al Qassam,
l'ala militare di Hamas, rimasto ferito in modo leggero. Ferito
anche il fratello Rami, che si trovava in auto con lui e nove
passanti.
Gaza
City 26 dicembre, la Jihad islamica ha ordinato a tutte le sue
cellule di colpire Israele ovunque si trovino iniziando cosi'
una mobilitazione generale in risposta al raid israeliano di
ieri nella Striscia di Gaza, che ha ucciso cinque palestinesi,
tra cui due leader delle brigate Al -Quds, veri obbiettivi
dell'attacco dell'esercito di Tel Aviv. Lo riferisce l'agenzia
araba Kuna.
Cisgiordania
24 dicembre, le truppe israeliane sono entrate oggi all'alba nel
campo profughi di Tulkarem, nel nord della Cisgiordania. Lo
rendono noto fonti palestinesi, secondo le quali soldati sono
stati feriti nelle sparatorie.
Striscia
di Gaza 23 dicembre, raid dell'esercito israeliano a Rafah: cinque
palestinesi morti e una ventina di feriti.Tra le vittime ci
sarebbe un militante della Jihad islamica. Obiettivo
dell'operazione l'individuazione dei tunnel utilizzati dai
militanti per introdurre armi nella Striscia di Gaza attraverso
il vicino confine con l'Egitto
Nablus 18
dicembre, raid nella citta' vecchia: quattro palestinesi
uccisi. Gli Israeliani hanno avviato l'operazione militare
martedi' per sgominare le cellule delle brigate Tanzim accusate di
aver organizzato attentati suicidi in Israele. Un ricercato e altri
otto palestinesi sono stati arrestati nella notte.
Striscia di Gaza 11
dicembre, tre palestinesi sono rimasti uccisi e altri 12 feriti
in uno scontro con i militari israeliani nel campo profughi di Rafah
al confine con l'Egitto
Striscia di
Gaza 11 dicembre, tre palestinesi sono rimasti uccisi e altri 12
feriti in uno scontro con i militari israeliani nel campo
profughi di Rafah al confine con l'Egitto.
Crisi
Palestinese i fatti di novembre:
Crisi
palestinese i fatti di ottobre:
Terrorismo
Islamico
Russia 5
dicembre, 40 vittime e150 per l'attentato suicida a un treno tra le
città di Kislovodsk e Mineralnye Vody, vicino al confine
settentrionale della Cecenia. L'attentatore è stato aiutato
da tre complici donne, due delle quali si sono buttate dal treno
mentre la terza è rimasta a bordo al momento dell'esplosione e
avrebbe poche possibilita' di sopravvivere. L'attentato è un'aperta
sfida al presidente Vladimir Putin, e al Cremlino: il premier, che
ha fatto della lotta senza quartiere ai secessionisti islamici della
Cecenia uno dei punti-chiave della propria strategia di governo, si
propone di uscire rafforzato dalle elezioni del fine settimana.
Afghanistan
4 dicembre, un impiegato afghano delle Nazioni Unite è stato ucciso
ed altre undici persone sono state ferite in un'imboscata contro un
convoglio dell'Onu organizzata da milizie dei talebani. L'attacco è
avvenuto nell'Ovest del Paese, sulla strada tra Farah e Nimroz.
Rawalpindi
(Pakistan) 25 dicembre -
Il presidente del Pakistan Pervez Musharraf è uscito illeso da
un attentato che ha provocato 14
morti e 16 feriti.
Cecenia
24 dicembre, Prosegue da dieci giorni a questa parte l'assedio
di una settantina di guerriglieri ceceni che hanno fatto
irruzione in Daghestan uccidendo 10 guardie alla frontiera. A
contrastarli sono oltre duemila tra soldati e poliziotti russi.
I
fatti di novembre: Combattimenti in Cecenia.
Attentato nella moschea di Parbhani. Gli attentati a
Istanbul
Terrorismo
islamico i fatti di ottobre
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 Kirkuk
31 dicembre, manifestazione contro il progetto di integrazione
della citta' in una futura federazione curda: due vittime e 14
feriti. Arabi e turcomanni, riuniti attorno alla sede del
governatorato sono stati attaccati da combattenti curdi. La citta'
petrolifera di Kirkuk rappresenta, sia per gli arabi iracheni, sia
per la minoranza curda, un punto nevralgico per il controllo
economico e territoriale.
Samarra 31 dicembre, i
militari statunitensi riferiscono di aver trovato un grosso deposito
segreto di armi contenente anche video e documenti che fanno
riferimento a Al Qaeda. Nel deposito sono stati rinvenute munizioni,
160 proietti di mortaio, 43 lanciagranate, 79 RPG, 19 fucili AK-47 e
decine di altre armi, oltre a grossi quantitativi di esplosivi, C4 e
TNT e materiale adatto a fabbricare ordigni artigianali.
Baghdad
30 dicembre, due iracheni uccisi e quattro feriti per l'esplosione
di una bomba collocata ai margini della strada e scoppiata al
passaggio di un convoglio militare americano. Nessun soldato
statunitense e' rimasto ferito nella deflagrazione, avvenuta nel
quartiere centrale di Karrada, una zona densamente popolata
della capitale irachena. L'esplosione ha anche distrutto quattro
automobili.
Fallujah
28 dicembre, un soldato statunitense e' rimasto ucciso ed altri
tre sono stati feriti da un ordigno esploso al passaggio del
mezzo a bordo del quale viaggiavano.
Irbil
28 dicembre, un
agguato contro Jawamir Attiyah Kaki, numero due della sicurezza
del Partito Democratico del Kurdistan di Massoud Barzani,
causa tre morti e un ferito
Bagdad
28 dicembre, un ordigno
esplosivo provoca la morte di un soldato
americano e di due
bambini iracheni. Nell'attentato sono rimasti feriti
inoltre cinque
soldati Usa, otto
membri del Corpo di difesa civile iracheno e un interprete
iracheno.
Kerbala
27 dicembre, due esplosioni,
una al cancello
d'entrata dell'università, che ospita anche il quartier
generale della divisione multinazionale della coalizione sotto
il comando polacco, e una
alla sede del consiglio cittadino. I morti
sarebbero almeno tredici. Sette vittime tra gli iracheni,
più sei soldati
Moltissimi i feriti: 135, tra cui 37 soldati (cinque gli
americani) di cui cinque in gravi condizioni. È rimasto ferito
anche il governatore
e cinque membri del consiglio della città.
Mossul
27 dicembre, una pattuglia americana uccide quattro
iracheni che avevano teso un'imboscata ai soldati Usa lanciando
granate.
Ramadi
27 dicembre, due morti nell'assalto a un commissariato. Le due
vittime sono un agente e uno dei tre assalitori.
Bagdad
26 dicembre, quattro soldati americani sono stati uccisi a
Baquba, 70 km a nord-est di Baghdad, tra Natale e Santo Stefano.
Ieri due militari
erano caduti e altri due erano rimasti feriti in un attacco a
colpi di mortaio contro la base americana nella città
situata nel cosiddetto 'triangolo sunnità, teatro della maggior
parte delle azioni della guerriglia anti-americana
Arbil
nel Kurdistan 24 dicembre, quattro persone sono rimaste uccise e
altre 20 ferite nell'esplosione di una autobomba guidata da un
combattente suicida nei pressi degli uffici del governo della
citta'
Bagdad
24 dicembre, torna la calma dopo i violenti scontri nel
cosiddetto "quartiere dei meccanici" avvenuti nella
notte. Secondo testimoni, le forze statunitensi hanno impiegato
l'aviazione e l'artiglieria per attaccare i nascondigli della
guerriglia nella parte meridionale della citta'
Mosul
23 dicembre, il giudice Youssef Khoshi, un curdo, è stato
colpito e ucciso dal fuoco di tre uomini che si trovavano a
bordo di un'auto. Khoshi era uno dei tre magistrati a capo di
indagini nella città di Mosul. Responsabili di compagnie
petrolifere irachene, uomini della polizia e altri giudici che
collaborano con l'amministrazione Usa in Iraq, sono stati
bersaglio di simili attentati.
Baghdad
22 dicembre, ennesimo attacco a un convoglio militare: uccisi due
soldati americani e un interprete iracheno.
Kirkuk 21 dicembre, a
25 chilometri dalla città sono stati lanciati colpi di mortaio
contro un impianto petrolifero. Degli oleodotti erano stati fatti
bersagli di attacchi negli ultimi giorni nella zona
Baghdad 19 dicembre,
due soldati americani sono morti e uno e' rimasto ferito per un
attacco a un camion cisterna dell'esercito, inoltre viene anche
attaccata la sede del partito sciita del Consiglio supremo della
rivoluzione islamica, provocando almeno un morto e vari feriti. La
gravità della situazione ha spinto il Pentagono a altri duemila
soldati in Iraq e di prolungare la missione di 3500 uomini già
presenti nel Paese
Baghdad 18 dicembre,
ieri sera un militare americano è rimasto ucciso in un attacco
contro il mezzo sul quale viaggiava. Subito dopo un ordigno
esplosivo ha provocato il ferimento di un altro soldato Usa e di un
interprete iracheno in un altro quartiere della capitale irachena.
Bagdad 17 dicembre, un
ordigno è esploso al passaggio di un camion cisterna carico di
carburante e ha innescato una fiammata che ha investito un minibus.
Il bilancio delle vittime fornito dalla polizia è di almeno 22
morti e diversi feriti.
Samarra 16 dicembre,
scontri a 100 km a nord della capitale irachena: muoiono 11
sostenitori dell'ex presidente Saddam Hussein.
Tikrit 16 dicembre,
vengono feriti due soldati americani in una imboscata e, sempre a
Tikrit, 250 studenti hanno manifestato in favore del deposto
presidente catturato sabato notte: "Con la nostra anima, con il
nostro sangue, ci sacrifichiamo per te Saddam. Tutto l'Iraq canta la
gloria di Saddam Hussein"
Bagdad 15 dicembre, muoiono nove persone a causa di un autobomba
contro la stazione di polizia nel villaggio di Husseiniyah a 30
chilometri a nord della capitale. Una seconda autobomba è esplosa
davanti ad un'altra stazione di polizia nel quartiere di Ameriyah:
nessun morto e sette feriti tra gli agenti di polizia iracheni.
Tikrit
14 dicembre, Saddam Hussein è stato catturato mentre dormiva in una
cantina di Tikrit, nascosto sotto un mucchio di verdura. Nessun
colpo sparato e nessun ferito nel blitz condotto dalle forze
americane e dai pershmerga curdi. L'annuncio è stato dato dagli
americani dopo aver sottoposto il rais al test del Dna. Nessun
dubbio sull'identità dell'arrestato. Sia il Pentagono sia Blair
confermano.
Khalidiyah 14 dicembre,
autobomba contro una stazione di polizia: almeno dieci morti e molti
feriti. I feriti sono stati trasportati nell'ospedale di Ramadi, 110
chilometri a ovest della capitale irachena.
Ramadi 11 dicembre,
attacco alla base statunitense della 82° divisione Airborne.
L'attacco è stato sferrato con un'autobomba guidata da tre kamikaze
fedeli all'ex presidente Saddam Hussein. Morto un militare americano
e molti feriti.
Mosul 10 dicembre,
azioni militari contro un convoglio militare e contro una stazione
di servizio, provocano la morte di due soldati amercani.
Baghdad 10
dicembre, un aereo da trasporto militare americano C17 viene
colpito da un missile terra aria: nessuna vittima e un ferito.
Najaf 10 dicembre,
viene attaccata a colpi di proiettili di mortaio la base dei soldati
salvadoregni in Iraq. ll battaglione salvadoregno, con i suoi
360 uomini, fa parte della Brigata internazionale 'Plus Ultra',
composta inoltre da militari spagnoli, nicaraguensi, honduregni,
dominicani. La settimana scorsa erano finiti sotto il fuoco della
resistenza irachena gli accampamenti che ospitano i soldati
dell'Honduras e della Dominica.
Falluja 9 dicembre,
viene abbattuto da un missile un elicottero Usa
Baghdad 9 dicembre,
esplosione alla moschea sunnita Ahbab al-Mustafa: tre iracheni
sono rimasti uccisi
Mosul 9 dicembre,
autobomba contro la base americana: trentuno soldati americani
feriti. I soldati hanno aperto il fuoco contro un veicolo che non si
era fermato a un ingresso della base.
Mosul 7 dicembre, una
bomba al passaggio di un convoglio militare uccide un soldato
americano e ne ferisce altri due Sale cosi' a 191 il numero dei
soldati americani uccisi dal primo maggio.
Baghdad' 5 dicembre,
una bomba collocata nei pressi della moschea al-Samarrai provoca la
morte di tre iracheni ed un soldato americano
Ramadi 4 dicembre,
colpita con granate una stazione di polizia. Intanto il Giappone
abbandona i vincoli costituzionali all'invio di operare in zone
"non a rischio di combattimenti o scontri armati" e si
appresta ad inviare truppe in Iraq
Kirkuk 2 dicembre, un
membro del Consiglio di governo iracheno diffonde la notizia, poi
smentita, della cattura di Ezzat Ibrahim al Douri, l'ex vice
presidente iracheno che coordina la resistenza dei combattenti
fedeli al passato regime. Intanto un'esplosione è avvenuta oggi al
passaggio di un convoglio militare americano a 15 chilometri a Sud
di Samarra. Per il momento non si hanno notizie di vittime.
I
fatti di novembre: battaglia a Samarra fra i Fedayn
di Saddam e l'esercito americano, imboscata a sette agenti dei
servizi segreti spagnoli e ai diplomatici giapponesi.Visita di
Bush per il Ringraziamento all'aereoporto di Baghdad. Messaggio
di Osama bin Laden. Attaccati all'hotel Sheraton, l'hotel
Palestine e al ministero del Petrolio. Strage di italiani a Nassiriya.
Forum novembre pag 363 Le reazioni alla strage di
Nassiriya
Iraq
i fatti di ottobre
Iraq
i fatti di settembre
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