Gnomiz Art
Biennale di Venezia 2003
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Notizie Gnomiz Gnomiz Art Encyclopaedia of Art

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Gnomiz Art

La Zona (giardini) a cura di Massimiliano Gioni
Gioni ha scelto cinque artisti da collocare in un nuovo spazio per l'arte italiana realizzato dagli architetti A12 di fronte al padiglione americano.Artisti Alessandra Ariatti, Micol Assael, Anna De Manincor, Diego Perrone, Patrick Tuttofuoco
Clandestini (arsenale) a cura di Francesco Bonami
Artisti Etti Abergel, Avner Ben Gal, Thompson Cheyney, COlin Darke, Flavio Favelli, Ghazel, Dryden Goodwin, Hannah Greely, Hakan Gursoytrak, Michal Helfman, Eva Koch, Paulina Olowska, Mgnus von Plessens, Horge Queiroz, Aida Ruilova, Bojan Sarcevic, Dana Schutz, Doron SOlomons, Monika Sonowska, Tatian Trouvé, Nobuko Tsuchiya, Amelie von Wulffen, Shizuka Yokomizo, Liu Zheng
Smottamenti (arsenale) a cura di Gilane Tawadros. In collaborazione con il Forum for African Arts Fratture di superficie della nuova arte africana e della diaspora africana. Discontinuità e terremoti attraverso cinque decenni. Artisti Frank Bowling, Hassan Fathy, Wael Shawky, Kader Attia, Salem Mekuria, Zarina Bhimji, Samta Benyahia, Rotimi Fani-Kayode, Clifford Charles, Laylah Ali, Pitso Chinzima, Veliswa Gwintsa, Moataz Nasr, Sabah Naim, Moshekwa Langa
Sistemi individuali / Individual Systems (arsenale) a cura di Igor Zabel Il concetto di sistema è un paradigma della modernità. Senza il funzionamento del sistema niente funzionerebbe. Artisti Viktor Alimpiev & Marian Zhunin, Pawel Althamer, Art & Language, Josef Dabernig, IRWIN, Luisa Lambri, Yuri Leiderman, Andrei Monastirsky, Pavel Markus, Roman Opalka, Marko Peljhan, Florian Pumhosl, Simon Starling, Mladen Stilinovic, Nahum Tevet
Zona d'Urgenza (arsenale) a cura di Hou Hanru Le città scoppiano, soprattutto ad oriente. E non solo per troppo affollamento. L'urbanizzazione e la pianificazione subiscono e prestano quindi necessariamente il fianco ad una modernità 'diversa'. Artisti Yung Ho Chang e Atelier FCJZ, Adel Abdessened, Alfredo Juan Aquiliza e Maria Isabel Aquilizan, Atelier Bow-Wow e Momoya Kaijima, Campement Urbain, Canton Express, Jota Castro, Young-Hae Chang Heavy Industries, Shulea Cheang, Heri Dono, Gu Dexin, Huang Yong Ping, Joo Jae-Hwan, Sora Kim e Gimhongsoh, Surasi Kusolwong, Kyupi-Kyupi, Jun Nguyen-Hatsushiba, Tsuyoshi Ozawa, Tadaso Takamine, Tsang Tsoy-choi, Wong Hoycheong, Yal Lei e Fu Jie, Yan Pei-Ming, Yang Zhengzhou, Zhang Peili, Zhu Jia
La struttura della sopravvivenza (arsenale) a cura di Carlos Basualdo Artisti e Architetti alle prese con le crisi politiche  nei paesi in via di sviluppo  Artisti Caracas Group, Carolina Caycedo Sanchez, Alexandre da Cunha, Paola di Bello, Yona Friedman, Gego, Fernanda Gomes, Rachel Harrison, José Antonio Hernandez-Diez, Koo Heong-a, Chris Ledochowski, Mikael Levin, Marepe, Cildo Meireles, Oda Projesi, Antonio Ole, Olumuyiwa Olamide Osifuye, Marjetica Potrc, Raqs Media Collective, Pedro Reyes, Andreas Siekkmann / Alice Creischer, Grupo de Arte Callejero, Robert Smithson, Mayer Vaisman, Dolores Zinny / Juan Maidagan
Rappresentazioni arabe contemporanee (arsenale) a cura di Catherine David. Artisti Tony Chakar, Rabih Mrouè, Walid Raad, WAlid Sadek, Paola Yacoub, Michel Lasserre ed altri
Il Quotidiano Alterato (arsenale) a cura di Gabriel Orozco. Pochi giocatori e poche regole: niente pareti, niente piedistalli, niente vetrine, niente video, niente foto! Play! Artisti Abraham Cruzvillages, Jimmie Durham, Daniel Guzman, Damian Ortega, Damian Ortega, Fernando Ortega, Jean Ortega, Jean Luc Moulene
Stazione Utopia (arsenale) a cura di Molly Nesbit, Hans-Ulrich Obrist e Rirkrit Tiravanija. 160 artisti sono stati chiamanti per realizzare manifesti che invaderanno la città. Utopia Station sarà un luogo dove fermarsi, guardare, parlare e riprendere il viaggio. Un progetto che potrà continuare negli anni.
Interludes (sedi varie) progetti esterni ed interventi urbani. Artisti Darren Almond, Pawel Althamer, PEdro Cabrita Reis, Thomas Demand, Urs Fischer, Mareaperto Onlus, Jeppe Hein, Gabriel Kuri, Alexandre Perigot, Sandi Hilal e Alessandro Petti, Paola Pivi, Piotr Uklanski

Pittura/Painting: da Rauschenberg a Murakami, 1964-2003 (museo Correr) a cura di Francesco Bonami Mostra storica in Piazza San Marco. La grande novità di questa Biennale non è rappresentata dal fatto che si vedrà la solita montagna di schifezze ma dal fatto che anche nella tradizionale mostra degli artisti storici ad eccezione di Bacon, De Dominicis, Fontana, Burri, Gerhard Richte e dei gradevoli Rauschemberg e Warhol sarà difficile essere colti dalla sindrome di Stendhal... Continua
Una Ben Anale conto l'arte di Luigi Granetto Torna, lanciata come una saponetta, la Ben Anale, più stitica che globale. La manifestazione veneziana si presenta quest'anno con una micro novità finalizzata a distogliere l'attenzione dal prevedibile, dalla privazione dell'inatteso e dalla mancanza di buoni pittori. Continua


Artisti in ordine alfabetico
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Analyses et indices sur les

 

Ritardi e Rivoluzioni (giardini) a cura di Francesco Bonami e Daniel Birnbaum Una montagna di video, installazioni, performance e vaccate con due soli pittori degni di questo nome l'aggraziata Carol Rama e Franz Ackerman detto il vorticista del furor segnico

Carol Rama Opera n.47, 1940, acquerello su carta, cm 34,5 x 24
Quasi pittori e quasi scultori
Kai Althoff
 con i suoi elmetti, scheletrini e sofferenza, Glenn Brown un vero surrealista fuori tempo, naturalmente molto drammatico. Isa Genzken scultrice dei mattoni, Charles Ray scultore di manichini e statuette, Ellen Gallagher con gradevoli quadretti per l'arredamento, Kerry James Marshall il fumetto metropolitano che fa il verso alla pittura,  Juan Pedro Fabra con i suoi disegnetti

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Kevin Hanley, Artnet, Artfacts

Robert Gober è una delle figure più complesse ed importanti del panorama artistico contemporaneo americano... continua

Amit Goren video artista israeliano, Amit Goren's video focuses on the complex and contradictory attitudes toward immigrants who live and work in Israel...continua

Ceal Floyer. Per essere il più aderente possibile, un testo su Ceal Floyer dovrebbe contenere tre parole, al massimo quattro, ma trovare queste parole è quasi impossibile. Di fatto tutti i testi circa il lavoro di Ceal Floyer sono una descrizione dei lavori stessi, il suo atomismo formale e concettuale trasforma ogni tentativo di spiegazione in una patetica appendice...continua

Tacita Dean è nata a Canterbury, Kent, nel 1965, vive a Berlino. Il suo lavoro prende corpo in una varietà di media che vanno dal disegno, alla fotografia, al suono, ma l’artista si è affermata sulla scena internazionale principalmente per i suoi film girati in 16 mm.. continua

Giuseppe Gabellone, nato a  Brindisi in 1973..."sculture" che poi fotografa in ambienti e situazioni inquietanti, e che distrugge dopo averle tradotte in quadri fotografici. Dal 1995 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Tiene la sua prima personale nel 1996 alla galleria Studio Guenzani di Milano. Ha partecipato a mostre collettive presso la Galleria d'Arte di Bologna (1995), la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e il Bonnefantenmuseum di Maastricht (1996). Vive e lavora tra Brindisi e Milano

Matthew Barney Ex giocatore di football, ex modello, oggi artista tra i più vezzeggiati al mondo. " La mia opera è stata spesso raccontata come un'indagine sulla sessualità che cambia, sulla fluttuazione tra maschile e femminile. In realtà l'oggetto della mia ricerca è il desiderio: multiforme, in continuo divenire, sfuggente e impetuoso. Più che un organo, per me il cremaster (il muscolo che, nel corpo umano, sorregge i testicoli, ndr) è uno strumento, una vera e propria macchina che, per un momento, dedfinisce il desiderio prima che quest'ultimo torni forza bruta, animale". continua

Dan Graham. Pietro Valle incontra Dan Graham nel suo studio a New York. In esclusiva per ARCH'IT, l'artista americano parla dei temi che ha esplorato durante la sua carriera: l'intersoggettività, lo specchio e il doppio, lo sfalsamento temporale nel video e nelle performances, le relazioni tra soggetto e oggetto nello spazio, gli edifici di vetro, l'alternanza tra trasparenza e riflessione nei suoi padiglioni, l'allegoria letta attraverso l'architettura, i sistemi di controllo, le forme comunicative effimere e la musica rock...continua

Rivane Neuenschwander  video artista " .."Soffio" esprime il rapporto tra ciò che è dentro e ciò che è fuori. La superficie translucida di una bolla mostra il mondo che la contiene ed è contenuto da essa. La bolla che non scoppia mai è una metafora per la continuità delle cose..continua


Jennifer Pastor, Bridal Cave (detail) 1993. Plastic medley, 386X104X104 cm Adapted from "Blatant Artifice" by Almada Cruz from Jennifer Pastor, published by Museum of Contemporary Art, Chicago, 1996. Reprinted by permission of the publisher. With an intriguing mix of the unconventional and familiar, Jennifer Pastor's work defies categorization while it embraces the ordinary. Her lavish constructions owe a debt to the world of craft and trade shows and to the mass appeal of the colorful and the gaudy...continua

Sarah Lucas tenne la sua prima personale a City Racing, e questa mostra la 'mise sulla mappa' dell'arte londinese; i suoi passi seguenti furono mostre in spazi commerciali quali White Cube, l'approdo alla collezione Saatchi e la conseguente inclusione nella mostra "Young British Artists"...continua

Maurizio Cattelan, Sam Durant
Carsten Hoeller, Lucy McKenzie
Richard Prince, Shirana Shabazi
Helen Mirra,
Thomas Beyerle
Johnas Dahlberg,
Efrat Shvily
Carmit Gil, Gelix Gmelin
Piotr Janas, Ian Kiar,  
Din W. Le, Tomias Rehberger

Fischli & Weiss fotografi e video artisti svizzeri. Al festival ‘Doing’ di Bologna è stato presentato il primo dei due film degli anni ’90 realizzati dalla coppia di artisti svizzeri Peter Fischli e David Weiss che, vestiti da uno da topo e l'altro da orso di peluche, sono i protagonisti di due avventure a sfondo critico-filosofico. In “Der rechte Weg (La retta via)” (1983) i due viaggiano attraverso la Svizzera in un paesaggio deserto che evoca una sorta di 'tempo preistorico'. In assenza di qualunque presenza umana, i due personaggi sopravvivono a una natura ostile...continua

Massimo Grimaldi, Premio Furla Questo Premio è stato assegnato a Grimaldi in riconoscimento del suo desiderio di non essere riconosciuto in quanto artista... Continua

Damien Hirst Goldsmith's College, New Cross, South East London. E' da qui che ha inizio la storia di Damien Hirst, artista inglese, che, nel giro di quindici anni, è riuscito, da semplice studente d'arte, a diventare una star dell'arte contemporanea. Ma Damien Hirst, grazie ad abilità artistiche (sufficienti) e di autopromozione (eccezionali), si è subito promosso come portavoce del gruppo, curando lui stesso la prima mostra degli YBA, Freeze. Per organizzarla, Hirst ha messo le mani su un paio di art diary (non che fosse difficile, ma nessuno studente ci aveva mai provato) e poi non ha fatto altro che attirare Norman Rosenthal della Royal Academy, Nicholas Serota della Tate, qualche collezionista, un paio di curatori, i critici giusti e le gallerie con gli agganci migliori..continua

Jaan Toomik, Nasce a Tartu, Estonia, nel 1961. Dal 1985 al 1991 studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Estonia. Espone fin dal 1985

 
 
Rudolf Stingel Edelweiss gerollt Vernice colore argento, applicazione a rullo di motivo floreale in vernice rossa Merano, Parking Thermae. Materiali tecnologici per intervenire sullo spazio e renderlo luogo di silenzio e meditazione: questo, in estrema sintesi il procedimento utilizzato da Rudolf Stingel per realizzare le sue atmosfere metafisiche: quasi un architetto  braccia tolte al vetrinismo


Gabriel Orozco (Mexican, b. 1962) Black Kites, 1997 Human skull and graphite 8 1/2 x 5 x 6 1/4 in. Philadelphia Museum of Art: Purchased with funds contributed by the Committee on Twentieth Century Art. Quale figura rappresenta meglio l'idea dell'Arte della Globalizzazione, un'arte quindi fondata sul meticciato dei linguaggi, sulla comunicazione totale, sulla «diversità», di quella espressa dalla cosiddetta di cui «tutto il mondo dell'arte internazionale che conta, parla (...)»(Giancarlo Politi, Flash Art 219 p.51)...continua

Berlinde de Bruyckere accoglie il visitatore della galleria con un’immagine inquietante: una figura di donna, realizzata in cera, se ne sta ranicchiata su un piedistallo di legno, con la faccia contro le ginocchia e i lunghissimi capelli –fatti con crine di cavallo- che scendono fino a terra. Il tono livido della pelle, la posa contratta e la lunga capigliatura animale donano a quest’opera un aspetto grandguignolesco, da ricostruzione orrorifica del museo delle cere, atmosfera che ritorna anche nelle sale adiacenti... continua

  Shop Art: Opere in vendita, esemplari, firmati, numerati e punzonati a garanzia: Manzù, De Chirico, Marini, Calder, Moore, Mirò, Botero, BeuysLam, Warhol, César, Max Bill, Rosenquist, Man Ray, SutherlandAllen Jones, Rauschemberg, Cagli, Greco, Vedova, Schifano, Vespignani, RotellaClerici, MorlottiBen Vautier, Gilberte BrassaiJoe Tilson, Chris Burden, Pistoletto, Giò PomodoroTadini, Tommasi Ferroni, Vostell, Adami, Bruno Caruso, Pericoli, Merz, Turcato , Cantatore, Baj, Scanavino, Consagra, Mattiacci, Parmiggiani, Nespolo, Plessi Fabrizio, Luca Alinari, Echaurren, SantomasoSpoerri, Michele Cascella, Topor, Guccione, Mauro Reggiani Kienholz Mondino, Arnaldo Pomodoro, Pozzati, Fioroni, Giuliano Vangi , Bodini, Lavagnino, Victor Pasmore, Giuseppe Guerreschi, Pietro Cascella, Flavio Costantini, Cesare Zavattini, Gino Marotta, Alicia Penalba, Mario Radice, Francesco Menzio, Armando De Stefano, Paul Davis, Lorenzo Tornabuoni, Sonia Delaunay, Rafael Alberti, Arturo Carmassi, Achille PerilliLeonardo CremoniniJiri Kolar, Ibrahim Kodra, ladimir Velickovic, Eugenio Carmi, Renato Volpini, Cesare PeverelliPietro Gallina, Ezio Gribaudo, Spacal Luigi, Hubertus Gojowczyk, Germano Olivotto, Lucio Fanti, Giorgio Giusti, Romano Parmeggiani, Ivan Rabuzin, Lothar Fisher