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André
Derain. La forma classica. Catalogo della mostra (Aosta, 19 dicembre
2003-21 marzo 2004). Ediz. italiana e francese Silvana
Si tratta del catalogo della mostra dedicata
al pittore André Derain (chatou 1880-Garches 1854), allestita presso il
Centro Saint-Bénin di Aosta, dove sono state presentate oltre settanta
opere fra pitture e disegni dell'artista. André Derain, considerato uno
dei principali esponenti del gruppo fauve nonché protagonista, insieme a
Picasso e Braque, della prima fase primitivista e cézanniana del cubismo,
è stato uno dei primi artisti ad avviare una riflessione critica
sull'arte d'avanguardia, recuperando i valori arcaici e classici della
pittura.
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Derain
André Derain (Chatou, 1880 - Chambourcy,
1954) Studiando a Parigi conobbe Matisse e Vlaminck, ai quali rimase
legato da intensa amicizia; con loro condivise l'esperienza fauve,
distinguendosi per una gamma cromatica solare e un pacato senso degli
spazi. Più tardi questa ricerca lo condusse allo studio della pittura
rigorosamente costruita di Cézanne, fino a orientarsi verso una sorta di
arcaismo, scabro e grandioso. Negli anni tra le due guerre si contrappose
polemicamente a movimenti come dada e il surrealismo, cercando un recupero
del vero, pur filtrato dal realismo della grande figurazione antica, da
Caravaggio a Courbet. La sua esperienza divenne così, nell'ultimo
periodo, quasi un parallelo della riscoperta del passato adottata dagli
artisti italiani del gruppo di Novecento.
Derain, André (1880-1954) When
Derain, at the age of twenty-four, after three years of military service,
returned in 1904 to civilian life to his place of birth, Chatou, and finally
obtained permission from his parents to devote himself entirely to painting (with
the aid of Matisse as an intermediary), he was bursting with creative ideas. It
was just the right time to join the ranks of the avant-garde of young artists
who were assisting the break-through of vigorous unbroken colours. This movement
was so strong that it swept away, even in Derain, all traditionalist reserves.
The vitality of his four-year-older friend Vlaminck, whom he met again at Chatou,
the authority of Matisse, with whom he worked in Collioure in the summer of 1905
and Vollard commissions for the Thames pictures, all contributed to suppressing
any of his scruples.
Next to the many landscapes of these years, the still lifes are less frequent.
An oversized and overflowingly realistic still life of 1904 is still under the
influence of Cézanne. On the other hand, our interior with table and chair,
done in 1906, shows the stronger influence of Derain’s painter friend Vlaminck
in its robust chromatic harmony and its overstated perspective; with Vlaminck in
the same year he paints a dancing-girl based on the same principles of
composition...Buehrle
Collection
Artcyclopedia,
Wisc, sunsite,
artchive,
Libri: Derain
I
fauves e la critica
Books:
Derain
Hardcover (February 1991)
Opere uniche visibili allo Studio Gnomiz
di Milano Via Giannone 10/ 20154 Tel 02.3361.1517:
Matta, Mondino,
Carla Accardi, Del
Pezzo, Aricò, Vincenzo
Agnetti, Titina Maselli, Gianni
Bertini, Franco Angeli,
Augusto Murer Fabio Mauri,
Emilio Isgrò,
Umberto Mariani,
Bruno Caruso, Roberto
Sanesi, Plumcake,
Dario Brevi, Agostino
Ferrari, Ezio Gribaudo, Sergio
Sarri, Lamberto Correggiari, Michele
Lorenzelli, Luigi
Granetto, Angelo Dozio, Battista
Luraschi, Marco
Lodola
grafiche
rare: Giuseppe Spagnulo, Mario
Nigro, Dadamaino, Peter
Phillips, Franco Angeli, Piero
Gilardi, Sandro
Chia, Valerio Adami
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