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Luigi
Granetto
Miart
2008: personale
di Luigi Granetto nello stand di Grossetti Arte Contemporanea Facies
2007
Opere
2007: Re
e Regina
età del ferro, "Viaggio",
Paesaggio
Opere
2006: Equilibrio
spezzato, Cornice
spezzata in blu, Cornice
spezzata in
rosso, Spaccatura
in nero, Borsa
spezzata 1, Borsa
spezzata 2
"Campi"
, "Prima
della fine", "Alarico"
per la mostra "Ausstellung
"Künstler für das Fellbach-Haus"
Art Internet
Resources
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Granetto "Tono"
50X40 olio su tela
1999 "Tele Giuliane"
Granetto
l'altro lato del '900
Forreword
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Per informazioni, immagini delle opere descritte e stime
staff@gnomiz.it
Tel
039-2308116 Luigi Granetto (Granetto
artista) Via Vittorio Emanuele II, 42-44/ 20052 Monza Per comprare eBay
LIbri: Riccardo
Licata e la musa mediterranea Caramel Luciano; Granzotto
Giovanni, Il Cigno Galileo Galilei € 20,00
Riccardo Licata Nato a Torino il 20 dicembre del 1929. Dopo
una breve parentesi parigina la sua famiglia si trasferisce a Roma dove vive
dal 1935 al 1945. Nel 1946 Licata si trasferisce con la madre a Venezia. Nel
1947, dopo aver visto alcuni suoi disegni, Giuseppe Mazzariol lo convince ad
iscriversi al Liceo Artistico dove è allievo di Luciano Gasperi e Mario De
Luigi.L'architetto Antonio Salvatori lo avvicina alla cultura artistica della
Bauhaus, mentre il pittore Romualdo Scarpa lo inizia all'arte del mosaico in
una esperienza che si rivelerà decisiva per il suo futuro. Nel 1948 visita
ripetutamente la Biennale Internazionale di Venezia, la prima dopo la
Liberazione, dove "scopre" la collezione di Peggy Guggenheim (in
particolare le opere di Jackson Pollock) e conosce gli artisti del Fronte
Nuovo delle Arti (Santomaso, Birolli, Pizzinato, Vedova, Guttuso, Turcato,
Viani ecc.), animatori del dibattito sul rinnovamento dell'arte italiana nel
dopoguerra. Frequenta assiduamente i concerti al Teatro La Fenice ed il
Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia. Con i pittori
Ennio Finzi, Tancredi, Bruno Blenner e lo scultore Giorgio Zennaro,
costituisce nel 1949 un gruppo di giovani artisti di tendenza astratta. Inizia
a delinearsi la sua "scrittura grafico - pittorica" ispirata alla
musica. Nel 1950 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Venezia dove segue
i corsi di pittura di Bruno Saetti e partecipa alla Mostra Collettiva della
Fondazione Bevilacqua La Masa nelle cui sale, l'anno successivo, allestisce la
sua prima mostra personale. I più importanti critici d'arte veneziani del
tempo - Giuseppe Mazzariol, Giuseppe Marchiori, Umbro Apollonio, Silvio Branzi,
Berto Morucchio e Toni Toniato - iniziano a interessarsi al suo lavoro. È
presente alla Biennale di Venezia del 1952 con un grande mosaico. Nel 1953
partecipa alla Triennale di Milano e vince il Primo Premio per l'incisione
alla Biennale dei Giovani di Gorizia. L'anno successivo, il 1954, espone
ancora alla Biennale di Venezia. Incontra Gino Severini. Nel 1955 partecipa
alla Biennale di San Paulo del Brasile e vince il Primo Premio per la pittura
alla Biennale dei Giovani di Gorizia. Nel 1956 èinvitato alla Quadriennale di
Roma, espone con una mostra personale di incisioni alla Biennale di Venezia e
vince il Primo Premio della Fondazione Bevilacqua La Masa.
L'anno successivo ottiene una borsa di studio e si trasferisce a Parigi come
assistente di Gino Severini alla cattedra di mosaico. Dal 1957 vive a Parigi
(con frequenti e regolari soggiorni di lavoro anche a Venezia dove ha sempre
conservato una casa studio) ed inizia a frequentare con assiduità gli
ateliers di Stanley Hayter, Johnny Friedlaender ed Henri Goetz, oltre ad
artisti e critici quali Matta, Brauner, Huntertwasser, Lebel, Jouffroy e gli
italiani Tancredi e Mondino. Nel 1961 sposa Maria Battistella, una cantante
ricercatrice di antiche ballate folk e rinascimentali, dalla quale avrà, nel
1962, il figlio Giovanni. Nel 1962 la Scuola di Mosaico viene integrata
all'interno dell'Accademia di Belle Arti di Parigi dove Licata è tuttora
docente, mentre dal 1970 insegna tecniche incisorie sperimentali alla Scuola
Internazionale di Grafica di Venezia.
Nel 1963 ottiene il Premio Michetti e nel 1975 il Primo Premio alla Rassegna
della grafica di Forlì. Licata ha partecipato successivamente alle edizioni
della Biennale di Venezia del 1964, 1970 e 1972, alla Quadriennale di Roma,
alle Biennali di Parigi, Alessandria d'Egitto, San Paulo del Brasile, ed alle
più importanti Biennali internazionali di grafica (Lubiana, Tokio, Mulhouse,
Cracovia, Reikiavik, Berlino ecc.).
Sue mostre personali sono state allestite nelle maggiori città italiane ed a
Parigi, Helsinki, San Paulo del Brasile, Londra, Dublino, Malmoe, Mulhouse,
Lilla, Poitiers, Auxerre, Rouen, Barcellona, Bruxelles, Nizza, Amterdam,
Grenoble, Taipei, Gand, Stoccolma, Monaco ecc. Particolarmente significativa
la grande mostra itinerante in Spagna del 1990, a cura di Enzo Di Martino,
sponsorizzata dalla Caja de Ahorros de Asturias, ed esposta in una decina di
città quali Oviedo, Gijon, Leon, Valencia, Valladolid, Malaga, Granada ecc.
Ha realizzato grandi mosaici in spazi pubblici in città italiane e francesi
quali Genova (Palazzo dei Lavori Pubblici), Bourgoin Jailleu, Sault les Rethel,
Lille (Università), Perpignan, Monza, Dozza (affresco), Reggio Emilia (Camera
del Lavoro), ecc. In campo teatrale ha ideato le scene ed i costumi della
"Medea" di Euripide (1978 - Treviso, Teatro Comunale) e del balletto
"Ichspaltung" di Giuseppe Marotta (1980 - Venezia, Teatro Goldoni).
Sue opere si trovano presso Musei d'Arte Moderna di Venezia, Milano, Mulhouse,
Alessandria, Roma, Torino, Varsavia, San Paulo del Brasile, Vienna, New York,
Stoccolma, Firenze, Stoccarda, ecc. Opere monografiche sul suo lavoro sono
state pubblicate: 1982 - Edizioni Galleria Il Traghetto Venezia a cura di Enzo
Di Martino e Toni Toniato 1985 - Fabbri Editori Milano a cura di Enzo Di
Martino e Aldo Spinardi Una documentazione esauriente dell'attività di
Riccardo Licata è conservata presso l'Archivio Storico delle Arti
Contemporanee della Biennale di Venezia.
Art:
Opere: Manzù,
De Chirico, Calder,
Moore, Mirò, Botero,
Beuys, Lam, Warhol,
César, Max Bill, Rosenquist,
Man Ray, Sutherland, Allen
Jones, Rauschemberg, Cagli,
Greco, Vedova, Schifano,
Vespignani, Rotella, Clerici,
Morlotti, Ben
Vautier, Gilberte Brassai, Joe
Tilson, Pistoletto, Giò
Pomodoro, Tadini, Tommasi
Ferroni, Vostell, Adami,
Bruno Caruso, Pericoli,
Merz, Cantatore, Baj,
Scanavino, Consagra,
Mattiacci, Parmiggiani,
Nespolo, Luca Alinari,
Echaurren, Santomaso,
Spoerri, Michele
Cascella, Topor, Guccione,
Mauro Reggiani,
Kienholz, Mondino, Arnaldo
Pomodoro, Pozzati, Fioroni,
Giuliano Vangi , Bodini,
Lavagnino, Victor
Pasmore, Giuseppe Guerreschi, Pietro
Cascella, Flavio Costantini, Cesare
Zavattini, Gino Marotta, Alicia
Penalba, Mario Radice, Francesco
Menzio, Armando De Stefano, Paul
Davis, Lorenzo Tornabuoni, Sonia
Delaunay, Rafael Alberti, Arturo
Carmassi, Achille Perilli, Leonardo
Cremonini, Jiri Kolar, Ibrahim
Kodra, ladimir Velickovic, Eugenio
Carmi, Renato
Volpini, Cesare
Peverelli, Pietro
Gallina, Ezio
Gribaudo, Spacal
Luigi, Hubertus
Gojowczyk, Germano
Olivotto, Lucio
Fanti, Giorgio
Giusti, Romano
Parmeggiani, Ivan
Rabuzin, Lothar
Fisher, Claudio
Verna, Stefanoni
Tino, Valeriano
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