|

Luigi
Granetto
Facies
2007
Opere
2007: Re
e Regina
età del ferro, "Viaggio",
Paesaggio
Opere
2006: Equilibrio
spezzato, Cornice
spezzata in blu, Cornice
spezzata in
rosso, Spaccatura
in nero, Borsa
spezzata 1, Borsa
spezzata 2
"Campi"
, "Prima
della fine", "Alarico"
per la mostra "Ausstellung
"Künstler für das Fellbach-Haus"
Art Internet
Resources
YOOX
Basandosi sulla convinzione che la moda sia senza tempo e che non
debba essere destinata a “morire” nel breve volgere di una
stagione o di una tendenza, YOOX
raccoglie i migliori abiti ed accessori delle collezioni precedenti
dei più prestigiosi brand internazionali (oltre 200 griffe!) e li
offre on line ai consumatori con uno sconto medio del 50% Yoox
YOOX
?
|
a |
a |
a |
Per informazioni e stime
staff@gnomiz.it
Tel
039-2308116 Luigi Granetto (Granetto
artista) Via Vittorio Emanuele II, 42-44/ 20052 Monza Per comprare eBay
PATRIZIA ZAMBRANO:
Filippino
Lippi Zambrano Patrizia; Katz Nelson Jonathan, Mondadori
ElectaIn occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di
Filippino Lippi viene presentata una ricca monografia sul pittore.
Filippino Lippi appare come uno dei protagonisti dello scenario artistico
europeo della fine del XV secolo. La qualità e la consistenza della sua
opera, l'importanza delle commissioni e dei committenti, l'eminenza della
collocazione delle sue opere, i contatti con gli artisti più
significativi del suo tempo, la considerazione nella quale venne tenuto
dai suoi contemporanei, la profonda connessione con gli sviluppi dell'arte
fiorentina del suo tempo e il ruolo che la sua arte ebbe sono solo alcune
delle specificità che fanno di lui uno dei 'costruttori' della Firenze
del primo Rinascimento e del suo mito.
Lippi, Fra Filippo
esordisce come pittore risale probabilmente al 1432, anno in cui
realizza l'affresco Conferma della regola dei Carmelitani, in cui
l'artista mostra di seguire gli insegnamenti di Masaccio e di Masolino
da Panicale; l'influenza di quest'ultimo è ancor più evidente nella
Madonna Trivulzio, anch'essa del 1432, conservata al museo del Castello
Sforzesco a Milano.Nel 1434 è attivo a Padova, per attendere a un nuovo
lavoro andato perduto, nella Basilica del Santo. La Madonna di Corneto
Tarquinia (1437, Museo di palazzo Barberini, Roma) e la Pala Barbadori
(1437-38, Louvre), al contrario dell'affresco della Consegna, hanno uno
sfondo cupo, che ricorda le opere degli artisti fiamminghi, e il cui
stile è ancora vicino a quello delle opere veneziane tardogotiche. Ma
l'interpretazione dei volumi attraverso il filtro cangiante dei colori e
delle linee dinamiche, segna, rispetto a Masaccio, l'evoluzione che farà
di Lippi uno dei più grandi artisti del suo tempo. Tale sviluppo si
coglie decisamente nell'Incoronazione della Vergine (1441-47, Uffizi,
Firenze), in cui il ritmo decorativo si impone sui volumi. Nel 1447, in
seguito a una commissione della signoria fiorentina, Lippi realizza l'
Apparizione della Vergine (National Gallery, Londra), dai colori vivaci
che traducono un naturalismo ancora vicino a quello del Beato Angelico.
Nel 1452 Lippi viene nominato cappellano nel convento di San Niccolò di
Frieri a Firenze: vi dipinge il tondo con la Madonna col Bambino e
storie di sant'Anna (Palazzo Pitti, Firenze). Entra così nel periodo più
fecondo della propria vita artistica: sostituendo il Beato Angelico,
esegue la decorazione della cappella maggiore del duomo di Prato con gli
affreschi delle Storie di santo Stefano e di san Giovanni Battista
(1452-64), coadiuvato da fra' Diamante (1430-98). Questo lavoro,
interrotto più volte, impegnerà Filippo Lippi sino al 1464. Qui
l'artista si dimostra maestro nell'uso del linguaggio plastico,
conferendo alla Morte di santo Stefano un coerente equilibrio spaziale.
L'abilità nella narrazione drammatica che traspare nella Pietà (Museo
Poldi Pezzoli, Milano), permette di datare a questo stesso periodo di
grande attività e successo tale opera. Alla piena maturità
appartengono le due Adorazioni del Bambino conservate agli Uffizi e la
Madonna del Museo Mediceo di Firenze. Nel 1458, Lippi completa il lavoro
incompiuto di Francesco Pesellino (1422-57) della predella della Trinità
di Pistoia (National Gallery, Londra). La ricerca della bellezza pura e
di una lirica spirituale segnano gli ultimi lavori di Filippo Lippi,
come testimonia la Madonna col Bambino e due angeli degli Uffizi, ove la
Vergine, davanti a una finestra aperta, si staglia sullo sfondo di un
paesaggio minuziosamente descritto. La sua attività artistica si chiude
con gli affreschi delle Storie della Vergine nell'abside del duomo di
Spoleto, iniziati nel 1467 e nei quali si preannuncia la lirica di
Botticelli e del figlio, Filippino.
Lippi, Fra Filippo
(The Frick Collection, New York) Florentine by birth, Fra Filippo took
the vows of a Carmelite monk at about the age of fifteen. He was in Padua
in 1434, but three years later he returned to Florence, where he was
employed by the Medici and other prominent families. In 1452 he was
invited to execute the choir frescoes for the Duomo in Prato. His last two
years were spent in Spoleto painting frescoes in the Cathedral. Fra
Filippo’s son, Filippino, also became a noted painter. Works in the
Collection: The
Annunciation
Artcyclopedia
Opere uniche visibili allo Studio Gnomiz
di Milano Via Giannone 10/ 20154 Tel 02.3361.1517:
Matta, Mondino,
Carla Accardi, Del
Pezzo, Aricò, Vincenzo
Agnetti, Titina Maselli, Gianni
Bertini, Franco Angeli,
Augusto Murer Fabio Mauri,
Emilio Isgrò,
Umberto Mariani,
Bruno Caruso, Roberto
Sanesi, Plumcake,
Dario Brevi, Agostino
Ferrari, Ezio Gribaudo, Sergio
Sarri, Lamberto Correggiari, Michele
Lorenzelli, Luigi
Granetto, Angelo Dozio, Battista
Luraschi, Marco
Lodola
grafiche
rare: Giuseppe Spagnulo, Mario
Nigro, Dadamaino, Peter
Phillips, Franco Angeli, Piero
Gilardi, Sandro
Chia, Valerio Adami

Rubate qualche
idea per la vostra Casa
Arredamento
|