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Luigi
Granetto
Miart
2008: personale
di Luigi Granetto nello stand di Grossetti Arte Contemporanea Facies
2007
Opere
2007: Re
e Regina
età del ferro, "Viaggio",
Paesaggio
Opere
2006: Equilibrio
spezzato, Cornice
spezzata in blu, Cornice
spezzata in
rosso, Spaccatura
in nero, Borsa
spezzata 1, Borsa
spezzata 2
"Campi"
, "Prima
della fine", "Alarico"
per la mostra "Ausstellung
"Künstler für das Fellbach-Haus"
Art Internet
Resources
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Per informazioni, immagini delle opere descritte e stime
staff@gnomiz.it
Tel
039-2308116 Luigi Granetto (Granetto
artista) Via Vittorio Emanuele II, 42-44/ 20052 Monza Per comprare eBay
Renato
Volpini. The battle of the elements Sanesi Roberto, Bora
grafice Bolaffi Renato
Volpini astronave dell'amore descrizione: tecnica: fotolitografia, 8
colori misura: 23,5 x 30 cm. Stima euro 75,00 firmata
dall'Artista, numerata e punzonata a garanzia
Pinacoteca di Arte Moderna e Contemporanea Tra il
1969 ed il 1982, numerosi artisti internazionali furono incaricati di creare
un'opera per la copertina di Bolaffiarte, rivista bimestrale sul mondo
dell'arte. Di ciascuna grafica l'editore realizzò una tiratura di 5000
esemplari, firmati, numerati e punzonati a garanzia. Le tecniche adoperate per
la riproduzione furono: la fotolitografia, la serigrafia, il collage ed il
rilievo.
Dopo la fortunata esperienza urbinate, ove nelle splendide sale di Palazzo
Ducale sono state esposte le sue opere più rappresentative, Renato Volpini è
ritornato nella sua città adottiva per proporre una sua retrospettiva. Nelle
accoglienti sale della Fondazione Mudima è infatti presente tutto l’iter
creativo e poetico di uno degli artisti più stimolanti ed innovativi del nostro
panorama figurativo. Volpini è sempre riuscito a fornire una propria
interpretazione dei diversi momenti artistici che, in un modo o nell’altro, l’hanno
influenzato. Dal periodo informale che ha caratterizzato i primi anni sessanta
della sua produzione, alla personalissima visione della pop art del decennio
successivo, sino ai collages materici dell’ultimo periodo emerge sempre una
vena fortemente originale e, per certi versi, ironica. Osservando il dipanarsi
del percorso artistico si nota come Volpini instauri sempre un profondo rapporto
tra l’oggetto e il momento ludico, il gioco. Queste macchine fantastiche,
questi oggetti formalmente inutili sono colti dall’artista con un
atteggiamento quasi fanciullesco e spesso disarmante per l’osservatore; ecco
quindi astronavi siderali oppure motociclette rombanti sfrecciare davanti ai
nostri occhi. E’ in questo fantastico contesto che i celebri Studi per
Macchine inutili, così come le ultime composizioni miste, risultano dei “feticci
infantili” ma dotati di uno straordinario fascino evocativo. E’ in questa
ottica, infatti, che si possono accettare le serie dei collages a base di
aeroplanini, i glossari cosmologici, i disegni fumettistici, spesso polimaterici
e polidimensionati: giocattoli per adulti a coronare una lunga vicenda laboriosa
mai succube della diverse mode culturali, e sempre fedele ad una autonoma
volontà critica. (Gillo Dorfles). E’ dunque evidente che dietro a tale
apparente ingenuità emerge forte una vena dissacratoria che aggredisce l’oggetto,
inteso come feticcio di una produzione di massa quasi sempre priva di un’etica
morale; il gioco diviene dunque lo specchio deformante della realtà come
dimostrano le ultime opere dell’artista, collages ironici in cui protagonisti
sono i famosi mattoncini da costruzione Lego. Questo apparente gioco nasconde
inoltre una rigorosa preparazione tecnica: quello che distingue Volpini è
proprio la sua grande preparazione artigianale (nel senso più alto del termine)
che gli permette di passare con disinvoltura dalla scultura in perspex agli
acrilici, dai collages agli oli. Questa grande attenzione all’aspetto materico
unita ad una profonda poetica di fondo rende Renato Volpini uno degli artisti
più interessanti in circolazione e questa retrospettiva è un omaggio
riuscitissimo alla sua originale inventiva. Luca Scalco (continua
in exibart)
Art:
Opere: Manzù,
De Chirico, Calder,
Moore, Mirò, Botero,
Beuys, Lam, Warhol,
César, Max Bill, Rosenquist,
Man Ray, Sutherland, Allen
Jones, Rauschemberg, Cagli,
Greco, Vedova, Schifano,
Vespignani, Rotella, Clerici,
Morlotti, Ben
Vautier, Gilberte Brassai, Joe
Tilson, Pistoletto, Giò
Pomodoro, Tadini, Tommasi
Ferroni, Vostell, Adami,
Bruno Caruso, Pericoli,
Merz, Cantatore, Baj,
Scanavino, Consagra,
Mattiacci, Parmiggiani,
Nespolo, Luca Alinari,
Echaurren, Santomaso,
Spoerri, Michele
Cascella, Topor, Guccione,
Mauro Reggiani,
Kienholz, Mondino, Arnaldo
Pomodoro, Pozzati, Fioroni,
Giuliano Vangi , Bodini,
Lavagnino, Victor
Pasmore, Giuseppe Guerreschi, Pietro
Cascella, Flavio Costantini, Cesare
Zavattini, Gino Marotta, Alicia
Penalba, Mario Radice, Francesco
Menzio, Armando De Stefano, Paul
Davis, Lorenzo Tornabuoni, Sonia
Delaunay, Rafael Alberti, Arturo
Carmassi, Achille Perilli, Leonardo
Cremonini, Jiri Kolar, Ibrahim
Kodra, ladimir Velickovic, Eugenio
Carmi, Renato
Volpini, Cesare
Peverelli, Pietro
Gallina, Ezio
Gribaudo, Spacal
Luigi, Hubertus
Gojowczyk, Germano
Olivotto, Lucio
Fanti, Giorgio
Giusti, Romano
Parmeggiani, Ivan
Rabuzin, Lothar
Fisher, Claudio
Verna, Stefanoni
Tino, Valeriano
Trubbiani

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