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Collezione 8X8 di Cesare Zavattini: Carla Accardi, Vincenzo Agnetti, Titina Maselli, Franco Angeli, Augusto Murer Fabio Mauri, Bruno Caruso, Ezio Gribaudo, Sergio Sarri, Ilia Peikov, Luigi Parzini, Simona Weller, Pron Pachner, Agostino Pisani
Opere uniche di: Luzzati, Matta, Mondino Del Pezzo, Aricò, Gianni Bertini, Emilio Isgrò, Umberto Mariani, Roberto Sanesi, Plumcake, Dario Brevi, Agostino FerrariLamberto Correggiari, Michele Lorenzelli, Luigi GranettoAngelo Dozio, Battista Luraschi, Marco Lodola

         
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Luigi Granetto

Miart 2008: personale di Luigi Granetto nello stand di Grossetti Arte ContemporaneaFacies 2007
Opere 2007: Re e Regina età del ferro, "Viaggio", Paesaggio 
Opere 2006: Equilibrio spezzato, Cornice spezzata in blu, Cornice spezzata in rosso, Spaccatura in nero, Borsa spezzata 1, Borsa spezzata 2
"Campi" , "Prima della fine", "Alarico" per la mostra "Ausstellung "Künstler für das Fellbach-Haus" 

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Granetto "Tono"
50X40 olio su tela
1999
  "Tele Giuliane"
Granetto
l'altro lato del '900
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Per informazioni, immagini delle opere descritte e stime staff@gnomiz.it Tel 039-2308116  Luigi Granetto (Granetto artista) Via Vittorio Emanuele II, 42-44/ 20052 Monza Per comprare eBay

Giovanni Sesia Senza titolo - Tec. mista su tavola, 2004 cm 20X20 con cornice profonda cm 6 Stima Eur 2000

Sesia e un artista particolare che si pone a metà fra pittura e fotografia, rielaborando lastre e scatti con tratti ad olio. Paragonato da Flaminio Gualdoni a Dubuffet e a Manzù questo artista si sta imponendo sulla scena nazionale e internazionale. L' opera che proponiamo è la rielaborazione di un' immagine impressa su lastra di vetro di un internato di un ospedale psichiatrico lombardo; l'artista ne ha ristampato la foto e la ritoccata con i colori ad olio aggiungendovi delle righe prevalentemente tratte da testi di psichiatria. Nobile il suo intento, che è quello di rendere omaggio, attraverso il racconto visivo, a persone che, talvolta prive di patologia, sono state costrette a vivere nell'oblìo più assoluto.

Giovanni Sesia è nato a  a Magenta (Milano), il 03.08.1955. Mostre principali 1992/1998 - Finarte Milano, Mostra dei vincitori del "Premio Arte 1992" - 1992 - "La Nave Gallery", Milano, mostra collettiva - 1992 - "Il complesso di Edipo". Presentazione di Rossana Bossaglia, Galleria civica di arte moderna, Bovisio Masciago - 1992 - "Arte Fiera di Bologna" -1994 - "MIART, Parco di Novegro, Milano" - 1994 - "Carte d'artista", Villa Tanzi, Inveruno - 1994 - "MIART '95", Milano - 1995 - "La persistenza della memoria", Studio degli Angioli, Milano - 1995 - "Biblio-Teca", Galleria BVoragno, Busto Arsizio - 1995 - "Biblio-Teca", Libri d'artista, Premio Bancarella, Pontremoli - 1995 - "Percorsi dell'astrazione a Milano", Permanente, Milano - 1995 - "MIART '97" - 1997 - "Collettiva Fabbrica EOS" - 1998 - "Lo specchio di Narciso", Galleria Aquifante, Busto Arsizio - 1998 - "Misure uniche per la collezione", Young Museum, Revere(MN) - 1998 - "Misure uniche per la collezione", Pio Sidalizio dei Piceni, Roma - 1998 Mostre principali 1999 - "Small Stories" Fabbrica Eos - "MIART 1999" Fiera di Milano - "La Ragione Trasparente" Palazzo dei Congressi Coumayeur (AO) - "1999 Collection" Fabbrica Eos Milano Mostre principali 2000 - "Small Stories" Thet's Amore Milano - "MIART 2000" Fiera di Milano - "Segni Particolari" Ken Damy Brescia - "Convivio" Fiera di Milano - "Euro Point" Francoforte - "Bottega dell'Arte" Lugano (CH) - "Fabbrica Eos" Milano - "Galleria Prometeo" Catanzaro

Giovanni Sesia di Flaminio Gualdoni
E' possibile che il volto si trasformi in una natura morta? Questo, certo, doveva chiedersi Giovanni Sesia maneggiando le antiche lastre, rettaggio ultimo d'una storia di esistenze. E ripensava, insieme, a ciò che conveniamo di chiamare vita, una sorta di ambigua abitazione di spazio e tempo cieca di radice e di destino. Ne poteva scaturire della letteratura, oppure l'ancoraggio alla tradizione recente d'una iconografia che rammenta Dubuffet e Rainer e Boltanki e Serrano: come se l'antico catalogo in progress di Close e il "lasciate una traccia del vostro passaggio" di Vaccari avessero assunto il tono seppia del delirio normativo, del lombrosismo d'antan. Sesia ha tuttavia scartato entrambe le prospettive. Ha lasciato depositare ogni arbitrio memoriale e ogni ansia di politically correct e ci ha offerto, in ostensione cruda, ossosa, quelle facce: foto d'antenati altri a tutto, antenati, anche della fotografia, escrescenze nude del codice occidentale di ritratto. Proprio su quel codice, prosciugato a sua volta di retoriche, egli ha deciso di continuare a operare.Una sedia e un panneggio, anch'essi figli d'un repertorio sedimentato (penso alla plasticità reinventata d'un Manzù, all'ossessione visionaria d'un Lopez...) nel dire assenza e straniamento di luogo, dell'ubi consistam del corpo. Una sedia e un pannaggio fotografati e dipinti, fotografati e dipinti, in definitiva compressione dei codici visivi,di ricezione e attribuzione di senso, prima che disciplinari. Una sedia e un panneggio, e talora un bucranio, simbolo tra simboli d'una vanitas assaporata in lucido laicismo. Lì, con quelle scritte velenose e imperfette, fomentate dall'ansia della cattura impossibile d'un senso: a scialbare anch'esse, ultimo oltraggio, la condizione anch'essa mortale dell'immagine. Antico, atavico è il soggetto del viaggio di Sesia; forte, nella tradizione, il solco in cui egli si muove. D'oggi è però l'attraversamento definitivo, per interrogazioni incontrattabili, dei codici, la sfiducia nella capacità dell'immagine di farsi segno stabile e schiarito. Questo, della mortalità dell'immagine - "se i quadri potessero gridare come porci scatenati! E le immagini non morissero appena nate", così Novelli - è il vero dramma: e la follia radicale: questa la mediatio mortis che Sesia ci dice.

  Art: Opere: Manzù, De Chirico, Calder, Moore, Mirò, Botero, BeuysLam, Warhol, César, Max Bill, Rosenquist, Man Ray, SutherlandAllen Jones, Rauschemberg, Cagli, Greco, Vedova, Schifano, Vespignani, RotellaClerici, MorlottiBen Vautier, Gilberte BrassaiJoe TilsonPistoletto, Giò PomodoroTadini, Tommasi Ferroni, Vostell, Adami, Bruno Caruso, Pericoli, Merz, Cantatore, Baj, Scanavino, Consagra, Mattiacci, Parmiggiani, Nespolo, Luca Alinari, Echaurren, SantomasoSpoerri, Michele Cascella, Topor, Guccione, Mauro Reggiani Kienholz Mondino, Arnaldo Pomodoro, Pozzati, Fioroni, Giuliano Vangi , Bodini, Lavagnino, Victor Pasmore, Giuseppe Guerreschi, Pietro Cascella, Flavio Costantini, Cesare Zavattini, Gino Marotta, Alicia Penalba, Mario Radice, Francesco Menzio, Armando De Stefano, Paul Davis, Lorenzo Tornabuoni, Sonia Delaunay, Rafael Alberti, Arturo Carmassi, Achille PerilliLeonardo CremoniniJiri Kolar, Ibrahim Kodra, ladimir Velickovic, Eugenio Carmi, Renato Volpini, Cesare Peverelli, Pietro Gallina, Ezio Gribaudo, Spacal Luigi, Hubertus Gojowczyk, Germano Olivotto, Lucio Fanti, Giorgio Giusti, Romano Parmeggiani, Ivan Rabuzin, Lothar Fisher, Claudio Verna, Stefanoni Tino, Valeriano Trubbiani    

 

 

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