|

Luigi
Granetto
Miart
2008: personale
di Luigi Granetto nello stand di Grossetti Arte Contemporanea Facies
2007
Opere
2007: Re
e Regina
età del ferro, "Viaggio",
Paesaggio
Opere
2006: Equilibrio
spezzato, Cornice
spezzata in blu, Cornice
spezzata in
rosso, Spaccatura
in nero, Borsa
spezzata 1, Borsa
spezzata 2
"Campi"
, "Prima
della fine", "Alarico"
per la mostra "Ausstellung
"Künstler für das Fellbach-Haus"
Art Internet
Resources
YOOX
Basandosi sulla convinzione che la moda sia senza tempo e che non
debba essere destinata a “morire” nel breve volgere di una
stagione o di una tendenza, YOOX
raccoglie i migliori abiti ed accessori delle collezioni precedenti
dei più prestigiosi brand internazionali (oltre 200 griffe!) e li
offre on line ai consumatori con uno sconto medio del 50% Yoox
YOOX
?

Granetto "Tono"
50X40 olio su tela
1999 "Tele Giuliane"
Granetto
l'altro lato del '900
Forreword
english
francais
italiano
|
a |
a |
a |

Per informazioni, immagini delle opere descritte e stime
staff@gnomiz.it
Tel
039-2308116 Luigi Granetto (Granetto
artista) Via Vittorio Emanuele II, 42-44/ 20052 Monza Per comprare eBay
LIbri: Tapies
Antoni. Ediz. italiana e tedesca. Vol. 2 Casé Pierre, Skira Twombly.
Sculture Ilisso Cy
Twombly: A Monograph Leeman, Richard; Flammarion-Pere Castor €
89,51 The pictorial creations by
American artist Cy Twombly have represented, for more than 50 years, a sort of
enigma that reinforces the mythic status of the artist. This book, takes into
consideration Twombly's immense and complex body of work from the 1950s up
through his current works, offers a thematic and chronological interpretation
of his paintings, drawings, sculptures, and collages. Richard Leeman's study
elucidates the symbols found in Twombly's paintings― pictograms, numbers,
words, colors― that, at first glance, constitute diverse and unique
entities, but then assemble to form a veritable language, where their often
primitive forms mix on the canvas with allusive fragments of a vast culture.
From scribbles and drawings to words, Twombly's work profoundly articulates a
language and memory of desire where painting, drawing, and writing meld into a
single art form. This
exquisitely produced volume, complete with six gatefolds, is an important
addition to the existing bibliography of works on one of America's preeminent
contemporary artists.
Antoni Tàpies nasce a Barcellona nel 1923. Tra il 1943 e
il 1946 segue lezioni di diritto all'Università di Barcellona. Già
manifesta interesse per la pratica artistica. Così nel 1944 si iscrive
anche all'Accademia Valls, che frequenta soltanto per qualche mese. Nel
1948 conosce Joan Miró. È tra i fondatori della rivista e del gruppo
"Dau al Set" (La settima faccia del dado), di impronta
neo-dadaista. Il suo interesse si rivolge al surrealismo e alla
psicanalisi. Nel 1950 tiene la prima personale alla Galeria Layetanas di
Barcellona e trascorre qualche mese a Parigi. Nei primi anni '50 la
pittura di Antoni Tàpies si volge verso l'informale. Nel 1951 incontra
Pablo Picasso. L'anno successivo realizza le prime opere astratte.
Partecipa alla Biennale di Venezia, dove sarà presente anche nel 1954,
1958, 1993.Nel 1953 riceve un premio alla Biennale di Saõ Paulo.
Effettua un viaggio in Italia e comincia a interessarsi alle religioni
orientali, all'esistenzialismo e alla filosofia marxista. Tra la fine
degli anni '50 e quella degli anni '60 si colloca una lunga serie di
importanti mostre. Nel 1959 Tàpies partecipa per la prima volta alla
Documenta di Kassel. L'anno successivo presenta le sue opere al Museu de Arte
di Bilbao. Nel 1962 espone al Kestner Gesellschaft di Hannover, al
Guggenheim di New York e al Kunsthaus di Zurigo. Nel 1964 è ancora a
Kassel, nel 1965 a Londra (Insitute of Contemporary Arts), nel 1967 a San Gallo
(Kunstmuseum), nel 1968 a Vienna (Museum des XXº Jahrhunderts),
Amburgo e Colonia (Kunstverein). La sua attività comprende anche
importanti opere d'arte in spazi pubblici. Tra le altre, nel 1963 realizza
la grande pittura murale della Biblioteca della Handels-Hochschule di San Gallo.
Nel 1970 Antoni Tàpies si ritrova a Montserrat con Miró, che da sempre
lo sostiene e incoraggia. Qui realizza le prime sculture. Nel 1973 Parigi
gli rende omaggio con una retrospettiva al Musée d'Art Moderne. Nel 1977
espone all'Albright-Knox Art Gallery di Buffalo. Nel 1980 è la volta del
Museo Español de Arte Contemporaneo di Madrid e dello Stedelijk Museum di
Amsterdam. Nel 1981 Tàpies riceve altri premi e onorificenze: la medaglia
d'oro per le Belle Arti da re Juan Carlos I e la Laurea honoris causa
del Royal College of Art di Londra. Nel 1984 inizia a lavorare al progetto
della Fundació Antoni Tàpies di Barcellona. Il sogno è finalmente
coronato nel 1990, con l'inaugurazione ufficiale. Nel corso degli anni '90
Tàpies riceve importanti riconoscimenti anche dal Governo francese e
dall'Associazione Giapponese per le Arti. Nel 1993 vince il premio per la
pittura alla Biennale di Venezia. A tutt'oggi Tàpies è attivissimo.
Continuano, numerose, le retrospettive: Schirn Kunsthalle di Francoforte
(1993), Jeu de Paume di Parigi (1994), Guggenheim Museum di New York
(1995).
Art:
Opere: Manzù,
De Chirico, Calder,
Moore, Mirò, Botero,
Beuys, Lam, Warhol,
César, Max Bill, Rosenquist,
Man Ray, Sutherland, Allen
Jones, Rauschemberg, Cagli,
Greco, Vedova, Schifano,
Vespignani, Rotella, Clerici,
Morlotti, Ben
Vautier, Gilberte Brassai, Joe
Tilson, Pistoletto, Giò
Pomodoro, Tadini, Tommasi
Ferroni, Vostell, Adami,
Bruno Caruso, Pericoli,
Merz, Cantatore, Baj,
Scanavino, Consagra,
Mattiacci, Parmiggiani,
Nespolo, Luca Alinari,
Echaurren, Santomaso,
Spoerri, Michele
Cascella, Topor, Guccione,
Mauro Reggiani,
Kienholz, Mondino, Arnaldo
Pomodoro, Pozzati, Fioroni,
Giuliano Vangi , Bodini,
Lavagnino, Victor
Pasmore, Giuseppe Guerreschi, Pietro
Cascella, Flavio Costantini, Cesare
Zavattini, Gino Marotta, Alicia
Penalba, Mario Radice, Francesco
Menzio, Armando De Stefano, Paul
Davis, Lorenzo Tornabuoni, Sonia
Delaunay, Rafael Alberti, Arturo
Carmassi, Achille Perilli, Leonardo
Cremonini, Jiri Kolar, Ibrahim
Kodra, ladimir Velickovic, Eugenio
Carmi, Renato
Volpini, Cesare
Peverelli, Pietro
Gallina, Ezio
Gribaudo, Spacal
Luigi, Hubertus
Gojowczyk, Germano
Olivotto, Lucio
Fanti, Giorgio
Giusti, Romano
Parmeggiani, Ivan
Rabuzin, Lothar
Fisher, Claudio
Verna, Stefanoni
Tino, Valeriano
Trubbiani

Rubate qualche
idea per la vostra Casa
Arredamento
JavaScript:
|