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Premiati
Il
mestiere delle armi di Ermanno
Olmi David per il miglior film,
miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior produttore, direttore
della fotografia (Fabio Olmi), musicista (Fabio Vacchi), scenografo
(Luigi Marchione), costumista (Francesca Sartori), montaggio (Paolo
Cottignola).
Santa
Maradona David miglior regista esordiente per Marco
Ponti e migliore attore non protagonista per Libero De
Rienzo.
''Incantesimo
napoletano'' David per la
migliore attrice protagonista
Marina Confalone
''Ti
voglio bene Eugenio' per il miglior
attore protagonista Giancarlo Giannini
Figli
- Hijos per la migliore attrice non protagonista
Stefania Sandrelli
Nomination

Miglior film, migliore
regia e fotografia :
Il
mestiere delle armi Regia di Ermanno Olmi Principali
interpreti: Hirsto Zivkov; Sergio Grammatico;1526.
Alle armate dell’imperatore tedesco Carlo V, guidate dal generale Zorzo
Frundsberg deciso ad impiccare il Papa con un cappio d’oro, si contrappongono
le truppe pontificie di Clemente VII al comando del generale Francesco Maria
della Rovere, Duca di Urbino. Tra le truppe pontificie si distingue il capitano
Joanni de Medici, conosciuto come Giovanni dalle Bande Nere. Stimato per la sua
esperienza nel “mestiere delle armi”, è ancora in vita, un mito
irraggiungibile. Nel frattempo Alfonso d’Este, duca di Ferrara, venendo meno
ai patti stabiliti col Papa, cede alle truppe di Frundsberg, quattro falconetti,
sorta di primitivi cannoncini. La domenica del 24 novembre 1526, un proiettile
esploso da uno di questi ferirà gravemente proprio Joanni de Medici, portandolo
alla morte dopo quattro giorni di agonia.
Luce
dei miei occhi Regia di Giuseppe Piccioni Principali interpreti:
Luigi Lo Cascio; Sandra
Ceccarelli; Silvio
Orlando Barbara Valente Tony
Bertorelli; Maya Sansa...Antonio fa l'autista e ama
vivere nel suo mondo, fatto di racconti di fantascienza. Maria ha una figlia, un
negozio mal avviato e ha perso la testa per un uomo. Il giorno in cui si
incontano, Antonio si innamora immediatatamente di Maria. Per amor suo, Antonio,
uscità per sempre dal suo mondo fantastico per immergersi nella difficile realtà
di Maria.

Brucio
nel vento
di Silvio Soldini con Ivan Franek, Barbara
Lukesova, Caroline Baehr
. E' la storia di Tobias, che,
fuggito in adolescenza dal villaggio natale per espatriare si lascia alle spalle
una vicenda da seppellire, alla quale però resterà indissolubilmente legata
una parte della sua vita e del suo destino. Traendo il suo ultimo film dal
romanzo "Ieri" di Agota Kristof, Silvio Soldini decide di dare alla vicenda una direzione
diversa e le concede un nuovo sbocco, costruendo un intreccio complesso ma
narrativamente fluido ed efficace. Il regista milanese torna ad inoltrarsi nella
parte più profonda dell'anima. Quella che cerca risposte al di là delle
convenzioni per non far schiacciare la sua voglia di "vivere" ( nel
senso più alto del termine), e di amare. I personaggi sono dotati di uno
spessore umano e psicologico non comune, capace di toni surreali ma saldamente
ancorati al vissuto quotidiano, e sono avvolti da una atmosfera grigia e
tormentata come l'anima. contribuiscono al risultato finale l'ineguagliabile
fotografia di Luca Bigazzi, e il protagonista Ivan Franek, inedito ed
emozionante.
Migliore attore protagonista:
Luigi Lo
Cascio per Luce
dei miei occhi,
Toni
Servillo, per L'uomo
in più Due omonimi, un cantante ed un
calciatore, incontrandosi in un momento di difficoltà decidono di
aiutarsi.
Giancarlo
Giannini per Ti
voglio bene Eugenio:
uomo down, giardiniere, che vive da solo in
una casa immersa nella campagna, accetta di raccontarsi a Patrizia, conoscente
dell' amico Professor Boselli, tormentata dal timore di dare alla luce un figlio
affetto dalla stessa patologia di lui. Nel frattempo Eugenio svolge anche
volontariato presso un Centro Traumatologico, dove si prende cura di Laura, una
giovane appena uscita dal coma causato da un incidente stradale. con Anna Maria
Petrova (Patrizia) Giuliana De
Sio (Elena) Arnoldo Foà
(Professor Boselli) Chiara De
Bonis (Laura)
Migliore attrice protagonista:
Sandra
Ceccarelli per Luce
dei miei occhi,
Marina Confalone per
Incantesimo
napoletano: E' possibile che in una famiglia tipica napoletana possa nascere una bimba
dall'accento e dalle inclinazioni pericolosamente milanesi? E' ciò che si
chiedono mamma Patrizia e papà Gianni, napoletani d.o.c., continuatori di una
tradizione secolare, lei casalinga e lui pescivendolo. Gianni, in particolare,
non riesce a farsi una ragione dello strano atteggiamento della piccola Assunta,
Licia Maglietta per Luna
rossa Un lunghissimo
flashback sulla storia di una famiglia occupata a perpetuare la logica del
potere mafioso, la famiglia Cammararo, che fin dall'inizio degli anni '70 si è
a mano a mano allargata sul territorio, esibendo freddezza, assenza di scrupoli,
spietatezza di esecuzione e, cosa fondamentale, una violenta coesione tra i suoi
componenti...
Migliore attore non protagonista:
Silvio
Orlando per Luce
dei miei occhi,
Libero De Rienzo per
Santa
Maradona Regia di Marco Ponti Principali
interpreti: Stefano
Accorsi; Mandala Tayde .. Sito
ufficiale: Andrea (Stefano Accorsi) ha 27 anni, una
laurea, alcune fidanzate, molte speranze e zero prospettive di uscire da quel
pantano di giorni tutti uguali che separa la fine degli studi dall'ingresso nel
dorato mondo del lavoro. Accanto a sé ha due amici del cuore: il coinquilino
BART (Libero De Rienzo), un chiacchierone sfaticato e attaccabrighe; e Lucia (Mandala Tayde), italo-indiana dalla vita sentimentale
travagliatissima.
La vita di Andrea scorre placida, con le speranze che si esauriscono una ad una,
fino all'incontro con la bella Dolores : un'improvvisa e
appassionata storia d'amore che darà ad Andrea la voglia e le possibilità di
inventarsi un futuro in cui le cose che non ci piacciono si possono cambiare.
Leo Gullotta
per Vajont
Regia di Renzo
Martinelli Principali interpreti: Laura
Morante Michel
Serrault; Daniel Auteuil; Leo
Gullotta...Il
9 ottobre 1963 alle ore 22.39 dal monte Toc, che in dialetto friulano
vuol dire "marcio, friabile" si staccano 260 milioni di metri
cubi di roccia che si riversano nel lago artificiale formato dalla diga
ad alta curvatura piú alta del mondo. Progettata dall'ing. Semenza, la
diga sul torrente Vajont, alta 263 metri, tra le montagne a nord di
Belluno, doveva portare l'elettricità in tutte le case del nostro
paese. La giornalista dell'Unità Tina Merlin per anni, sulle pagine
locali, aveva denunciato i pericoli, le omissioni e i silenzi, ma pur di
vendere gli impianti all'Enel si minimizza e si preferisce credere
all'anziano geologo Giorgio Dal Piaz piuttosto che al giovane geologo
Edoardo Semenza, figlio del progettista della diga. Nessuno comunque era
arrivato ad immaginare che la frana avrebbe formato un'onda alta 250
metri e che 50 milioni di metri cubi di acqua avrebbero formato un
gigantesco fungo liquido che piombando sulla valle avrebbe spazzatro via
tutti i paesi sottostanti provocando la morte di 2000 persone
Migliore attrice non protagonista:
Rosalinda
Celentano L'amore
probabilmente, Sofia è una giovane attrice delusa e tradita dalle persone
che sentiva più vicine... Senza più amici ed amore troverà una via di fuga
nella finzione. Sarà solo una vendetta sottile o riuscirà a trarne una lezione
che la farà crescere come donna e come persona? con Mariangela
Melato,
Stefania Sandrelli
Iaia Forte
per Paz! ,
Zanardi detto Zanna, liceale pluriripetente, Pentothal, fumettista fuorisede e
fuoricorso, e Fiabeschi, studente in fragile equilibrio tra amore, esami e un
servizio militare incombente. Nella Bologna degli anni '70, i tre condividono un
appartamento senza mai incontrarsi. Ventiquattro ore nelle loro vite
sgangherate, dalle quattro del mattino al mattino successivo.
Stefania Sandrelli
per Figli
- Hijos Durante il regime di destra, in argentina, i gemelli Rosa e Javier, vengono
separati alla nascita. La levatrice per salvare la piccola è costretta a
fingere di aver fatto nascere il solo maschietto che viene rubato da una coppia
di militari in procinto di trasferirsi in Italia. Vent'anni dopo, da Buenos
Aires, Rosa inizia a cercare il fratello e riesce tramite internet a contattarlo
a Milano dove decide di incontrarlo...
Migliore regista
esordiente:
Paolo Sorrentino
per L'uomo
in più
Vincenzo Marra
per Tornando a casa Amedeo Pagani, Gianluca Arcopinto Sicilia, è notte: un
gruppo di pescatori napoletani sta attraversando clandestinamente le acque
territoriali per pescare in acque tunisine, dove la quantità di pesce è
maggiore. Il peschereccio viene intercettato dalla guardia costiera tunisina, e
solo dopo essere sfuggiti ad un lungo inseguimento, i pescatori possono
recuperare le reti vuote. Il peschereccio è danneggiato gravemente, e allora
Sasà, il proprietario, decide di tornare a Napoli. Cercheranno di lavorare là,
vicino alle loro famiglie, ma il racket della pesca locale e una terribile
tragedia sono in agguato.
Marco Ponti
per Santa
Maradona
Miglior film straniero:
Il
favoloso mondo di Amelie (Le fabuleux destin d'Amélie Poulain) (5
Nominations) Sito ufficiale: www.amelie-lefilm.com
La giovane donna Amélie Poulain ha molto a cuore la vita delle persone che la
circondano. La sua vita cambia quando trova un vecchio scrigno nascosto nel suo
appartamento da un ragazzo ormai diventato adulto. Regia: Jean-Pierre Jeunet
Cast: Audrey Tautou,
Mathieu Kassovitz, Rufus, Yolande Moreau, Artus de Penguern
L'Uomo Che Non C'Era T The
Man Who Wasn't There DVD The
Man Who Wasn't There VHS (1 Nomination) Sito
ufficiale: www.themanwhowasntthere.com
Un marito tradito è l'anonimo ricattatore dell'amante di sua moglie. Cast:
Billy Bob Thornton, Frances McDormand, James Gandolfini
No Man's Land No
Man's Land DVD No
Man's Land VHS (1 Nominations) Nel caos
della guerra bosniaca, per una serie di circostanze, in una trincea abbandonata
sulla linea del fuoco, si ritrovano il serbo Nino, e i bosniaci Ciki e Tzera,
quest'ultimo ferito e immobilizzato sopra una mina anti-uomo. Regia: Danis
Tanovic Cast: Branko Djuric, Rene Bitorajac, Filip Sovagovic, Simon Callow, Katrin
Cartlidge. Sito ufficiale: www.sexybeast-movie.co.uk
Un criminale in pensione riceve la visita di un ex collega di lavoro. Sarà
costretto a rimettersi in attività...Cast: Ben
Kingsley, Ray Winstone
Migliore costumista:
Nanà Cecchi I
cavalieri che fecero l'impresa Regia di Pupi Avati Principali
interpreti: Raoul
Bova; Fred Murray Abraham; Carlo Delle Piane ...L'azione
si svolge nel 1271, alla fine della settima Crociata a Tunisi. Cinque uomini,
dopo essersi incontrati in circostanze misteriose, decidono di compiere la più
venerabile e altisonante delle imprese: recuperare la Sacra Sindone, trafugata
da alcuni traditori della corte di Francia, alla morte di Luigi IX, il Re Santo.
I cinque cavalieri, dunque, compiranno un viaggio arduo e faticoso, dalla Scozia
ai deserti africani.,
Francesca Sartori
Il
mestiere delle armi ,
Maria Rita Barbera Luce
dei miei occhi ex aequo Silvia Nebiolo Brucio nel vento
Migliore musicista:
Luciano Ligabue
per Da zero a dieci con Stefano Pesce,
Pierfrancesco Favino, Massimo Bellinzoni,
Barbara Lerici e Stefania Rivi (Ligabue.
In arena e Radio
Freccia
Fabio Vacchi
Il
mestiere delle armi
Giovanni Venosta Brucio nel vento
Miglior montaggio:
Paolo
Cottignola per Il mestiere delle armi,
Carlotta Cristiani per
Brucio nel vento -

Massimo Fiocchi per Amnesia
regia di Gabriele Salvatores
con Diego
Abatantuono, Martina Stella
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Attrici
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J
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S 
T
V
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Y
Z
Migliore sceneggiatura:
Paolo Sorrentino per L'uomo
in più
Ermanno Olmi per Il
mestiere delle armi
Doriana Leondeff e Silvio Soldini per Brucio
nel vento

Miglior fonico di presa
diretta:
Remo Ugolinelli per Luce
dei miei occhi
Gaetano Carito per Da zero a dieci
Tullio Morganti per Le parole di mio padre


Cinema
Cinema Fantasy
Cimema Horror 
Fairy tale cinema 
Cinema in Love 
Televisione 
Arte
Musica leggera
Cantanti
italiani
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