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(dicembre
2002)
Natale a casa Hannibal

Se la Coca Cola è riuscita a trasformare
San Nicola di Bari in Santa Claus, se tutti quelli che accendono lumi e candele
natalizie non hanno mai sentito nominare l'imperatore Aureliano che nel 274 d.C.
decise che il 25 dicembre si festeggiasse il fuoco e il sole, ma soprattutto se
ci si ostina a credere, come Penélope
Cruz, che "il glamour possa essere l'emozione di girare in
ciabatte" non ci rimane che liberarci da tutta questa paccottiglia
riscoprendo il decoroso cannibale che è in noi. In Germania è accaduto che un
certo ingegnere Armin M. si sia pappato l'ing. Bernd Juergen B senza che Lecter,
il cannibale filosofo di Thomas
Harris, abbia trovato il
tempo di insegnare a questi due neanderthaliani un po' di buon gusto per la
musica, l'arte, i profumi, il vino e il cibo.
Ciò che turba maggiormente di
questa vicenda è il fatto che la vittima, l'ing. Bernd Juergen B, prima di
farsi divorare abbia mangiato insieme al suo carnefice il proprio pene: strano
modo di perpetuare la mania dei tedeschi per i salsicciotti. Chissà se per
questi fatti Dio "si è sentito meglio", come disse il raffinatissimo
Hannibal Lecter raccontando della volta in cui in Texas l'Altissimo fece "…crollare
le volte di una chiesa su trentaquattro dei Suoi fedeli, proprio mentre stavano
intonando un inno..." o se si è "rinchiuso nel suo cielo disgustato
dall'agire dell'umanità'", come invece ha dichiarato recentemente Giovanni
Paolo II a proposito della fame nel mondo.
Comunque, incapaci di
risolvere il quesito religioso sull'abbandono di Dio e quello illuministico se
l'uomo sia o non sia naturalmente buono, e incapaci di mettere in atto la modesta
proposta di cucinare i bambini poveri in fricassea come
suggeriva Jonathan
Swift, dovremmo accontentarci di ciò che ci rimane; un Natale stile
Famiglia Adams. Tralasciando di organizzare antipasti Horror con le notizie
pessime, come l'intenzione degli Usa di scatenare una guerra nucleare, potremmo
limitarci a quelle solo un po' cattive come quella della bimba del Massachusetts
che ha portato un pacchetto di marijuana alla maestra o quella del cuoco della Schiffer,
tal Agostino Pomata che invece di nutrire la sua magrissima e incintatissima
padrona ha tentato in nove occasioni di molestarla; chi volesse praticarsi
questo bellimbusto può sempre chiederci l'indirizzo dell'ospedale psichiatrico
nel quale è stato rinchiuso. Per finire, se dopo aver scartato regali inutili e
dispensato parole di zucchero alle quali non credete, vi rimane ancora il
desiderio di scappare, vi consigliamo la lettura della Principessa
sul pisello di Luciana
Littizzetto, una Adams autentica che sa scherzare praticamente su tutto:
dall'utero in affitto, dallo spirito guida ai saldi, dalle vacanze a Miami ai
maschi che assistono al parto, dai masochisti a dispense fino alle fanatiche
dell'aura.

Libri:
Perrot Martyne Etnologia
del Natale. Una festa paradossale Babbo Natale
l'ha inventato la Coca Cola, o no? Certo non il cristianesimo. Il Natale,
religioso e familistico ma anche sfacciatamente consumistico e mercantile (il
"potlach della modernità") e miticamente pagano (il solstizio
d'inverno), è stato qui rivisitato come "oggetto antropologico
totale".
Jonathan Swift;
Opere,
A
Modest Proposal
testo originale on-line.
 Films:
Hannibal
Principali interpreti: Anthony Hopkins;
Julianne
Moore; Gary
Oldman, Francesca
Neri, Giancarlo
Giannini
Il silenzio degli innocenti Regia di
Jonathan Demme
Principali
interpreti: Anthony Hopkins, Jodie
Foster, Scott
Glenn
.
Nelle immagini: Anthony Hopkins,
Hannibal, Julianne
Moore, Jonathan
Swift ( 1667-1745 ),
Luciana
Littizzetto
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