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(aprile 2003) David
di Donatello 2003

Er David de noiartri
Sonora trombata per Gabriele
Muccino e del suo 'Ricordati
di me
", che aveva ricevuto 10
nomination completamente inutili e una valanga di apprezzamenti nelle sale
cinematografiche. Gli Oscar de "noiartri", anche detto il David
di Donatello dei brontosauri, ha punito uno dei pochi film che è
riuscito a rubare pubblico alla cinematografia straniera, lasciando così
a mani vuote, oltre al regista, le star Fabrizio Bentivoglio, Laura
Morante, Monica Bellucci, Nicoletta
Romanoff e Stefania Rocca per "Casomai".
Scontata la reazione, a raffica verbale, del regista Muccino: ''Me lo
aspettavo, me lo aspettavo. Chiunque mi conosce bene sa che è vero'',
seguita da un poco credibile 'Ha vinto il cinema italiano. Solo cinque
anni fa, un'edizione così era impensabile''.
I
cari vecchietti della giuria hanno rifilato ben quattro statuette e il
"premio David Scuola" a 'La
finestra di fronte
" di Ferzan
Ozpetek, miglior film perché malinconico, miglior attore protagonista
per Massimo Girotti perché morto, miglior attrice protagonista per Giovanna
Mezzogiorno perché nel film interpreta una parte molto più pallosa
di quella, "troppo romantica", che aveva interpretato, lo scorso
anno, nell'ultimo
bacio di Muccino e perché, forse, indossava uno smoking del padre
Vittorio (pure lui caro estinto); per finire, il David come miglior
musicista è stato assegnato ad Andrea Guerra probabilmente perché si
tiene lontano dalle note troppo briose. La Mezzogiorno, deve aver compreso
molto bene l'aria da dopolavoro pensionati che regnava nella sala e dopo
aver reso omaggio, con voce tremante, al papà Vittorio che tanta
soddisfazione aveva dato a giurati come Montaldo e Rosi, si è rivolta in
lacrime a Ozpetek dicendo: "Sei entrato nel mio cuore e ci
rimarrai per sempre". E' stato inoltre premiato come miglior
film straniero Il
pianista (The Pianist) di Roman
Polanski, non perché sia, indubbiamente, un film splendido, ma,
probabilmente, perché la giuria contava sull'effetto "lacrima
impegnata": il regista, premiato da Luca
Barbareschi, non ha deluso le aspettative: ''Io che sono stato
testimone di quello che è successo nelle due ultime tragedie, dedico
questo David a tutte le vittime cadute durante queste guerre e agli eroi
che hanno portato la libertà".
Gli
altri premi: a Pupi
Avati, per 'Il
cuore altrove", è andato il premio come miglior
regista. Statuetta anche al produttore dell'anno Domenico Procacci,
per il film "Respiro"
di Emanuele
Crialese con Valeria Golino. Due i
premi a "L'imbalsamatore"
di Matteo
Garrone con Elisabetta Rocchetti:
quello per la sceneggiatura (scritta con Massimo Gaudioso e Ugo Chiti) e
per miglior attore non protagonista a Ernesto Mahieux. David a Piera Degli
Esposti come attrice non protagonista per L'ora
di religione di Marco
Bellocchio (on Sergio Castellitto). Due
premi anche per "Pinocchio" di Roberto
Benigni: entrambi postumi a Danilo Donati per la miglior scenografia e
miglior costumista. Tre premi per El
Alamein. La linea del fuoco di Enzo
Monteleone: Cecilia Zanuso - miglior montaggio -, Daniele Nannuzzi
- miglior direttore della fotografia - e Giorgio Moser miglior
fonico. Premio come migliore regista esordiente a Daniele
Vicari per Velocità
massima con Alessia Barela. Il
premio "Piemonte-Torino Olimpica" è andato a "L'ora
di religione" di Marco Bellocchio.
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David di Donatello
2002:
G. Giannini
Luigi Lo Cascio
Toni Servillo
Sandra
Ceccarelli Marina
Confalone Licia
Maglietta Leo
Gullotta Silvio
Orlando Stefania
Sandrelli R.
Celentano Iaia
Forte
Oscar
2003 nomination:
Renée Zellweger
Nicole Kidman
Salma Hayek
Julianne Moore
Diane Lane
Meryl
Streep
C.Zeta-Jones
Kathy
Bates
Queen
Latifah David
di Donatello 2002 Nomination:
Sandra Ceccarelli
Marina Confalone
Licia Maglietta
Stefania Sandrelli
R. Celentano
Iaia Forte

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