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(agosto 2003)
Il paranoico
geniale
Woody
Allen in grande forma ha aperto con il suo 'Anything Else' la
60/ma Mostra del cinema di Venezia (vai allo
speciale di Gnomiz). 'Anything Else' è la storia di Jerry Falk,
aspirante scrittore di New York, che si innamora a prima vista della
giovane spregiudicata Amanda. Nella sua difficile relazione Falk e'
aiutato dai consigli di Dobel, anche lui autore di battute comiche,
paranoico, assillato dal possesso di armi per l'autodifesa e molto prodigo
di consigli per il giovane. Affiancato da Jason
Biggs (gia' star di 'American Pie'), Christina
Ricci, Danny
De Vito (nei panni di un manager fallito) e
Stockard Channing (la Rizzo di Grease), Allen è stato protagonista
di una conferenza stampa, nella quale è riuscito a galvanizzare la stampa
internazionale.
Woody
Allen : ''Il mondo sta vivendo tensioni particolari piu'
esacerbate del solito. Il personaggio di Dobel che interpreto in 'Anything
else' e' il prodotto di una grande paranoia che ha colpito tutti. C'e' un
enorme pericolo che sovrasta il mondo che e' cambiato dopo l'11 settembre.
Gli Stati Uniti sono molto piu' tesi da allora, New York e' la stessa solo
apparentemente, tutto funziona ad alta velocita'. Tutto e' ancora
affascinante e romantico, ci sono ristoranti bellissimi, una grande
attivita' intellettuale. Ma c'e' una tensione emotiva che si respira, come
quando c'e' stato il black out e tutti hanno pensato al terrorismo. Anni
fa non sarebbe accaduto''. Lo stesso titolo del film, come tutto il resto,
esprime, una mancanza di speranza e di imprevedibilita' della vita che e'
davvero impossibile teorizzare. Dobel non ha speranza, esprime tutta la
sofferenza e la disperazione che lo hanno reso paranoide. Ne possiamo
trovare diversi esempi in molto luoghi di questa disperazione, Israele e'
un esempio. L'unico tenue raggio di luce arriva dal personaggio
interpretato da Jason Biggs ma alla fine anche lui non sappiamo se sara'
felice''... ''Per me Venezia si distingue da tutto il resto, qualcosa di
diverso dal mondo reale. Ho sempre odiato la realta', il mondo reale lo
trovo molto crudele e orribile. Venire a Venezia mi da' la sensazione di
lasciare il reale, di arrivare in un mondo a parte, un mondo di una
bellezza non artificiale ma organica. Ci vengo quasi ogni anno, mi sono
sposato qui. Perche' Venezia e' una fuga dal mondo reale''...''Il fascismo
continua a rimanere un problema, e' qualcosa da cui guardarsi sempre,
rappresenta un timore per chiunque. C'e' sempre la paura che qualcosa
degeneri nel fascismo. Oggi quando si dice che un governo, in nome della
difesa del terrorismo, limita le liberta' civili, ci sentiamo a disagio,
non siamo tranquilli, perche' abbiamo paura del fascismo''...''Purtroppo
non sfuggo ai cliche', il comico nella vita privata e' tutt'altro che
allegro. Sono una persona depressa e tendo al pessimismo. Quando mi
preparo a un film ho sempre due possibilita': quella di prendere di petto
i problemi o di fuggire. E non ho mai capito quale sia la scelta migliore''.
Le
Battute migliori di Anything
Else'
Ho
litigato con due vigili. Stavano insinuando che Auschwitz fosse solo un
Parco a tema.
Non sono bastati sei milioni
di ebrei a soddisfare l'impulso antisemita del mondo.
Ho voglia di suicidarmi ma ho
così tanti problemi che non sarebbe una soluzione.
Io ho una teoria, troppi
rifiuti provocano il cancro.
Un attrice
colta? È come trovare un quadrifoglio.
Troverai un milione di donne
disposte a venire con te. Beh, un milione magari no ma una si'.
Ti masturbi? Io lo preferisco
a fare sesso. Ieri sera mi sono messo su una cosetta a tre: io, Marylin
Monroe e Sophia Loren. Credo, tra l'altro, che fosse la prima volta che le
due grandi attrici apparissero insieme.
Hai mai chiamato il 911? È
come chiedere il mutuo.
Sono davvero creativi. Non
puoi immaginare quanti modi riescono a trovare per far passare un mitra
attraverso un metal detector.
Ti ho tradito, ma solo a
scopo terapeutico. In fondo l'ho fatto per te. Volevo sapere se riuscivo
ancora ad avere orgasmi multipli.
Vi ho visti voi tre: tu, il
tuo amante e il tuo diaframma.
' Se c'e' qualcuno che sale
sul palco della Carnegie Hall e vomita, troverai sempre chi parla di arte.
' Ho promesso ai miei studenti
di portarli alla mostra di Caravaggio al Metropolitan. Gli do' cultura,
cosi' per un po' non mi massacrano a colpi di catene''.
a

56esimo Festival di
Cannes dal 14 al 25 maggio (Dichiarazioni: Nicole Kidman,
Keanu Reeves, Carrie-Anne Mosst, Monica Bellucci, Lars Von Trier, Meg Ryan,
Gina Lollobrigida, Penélope Cruz, Pupi
Avati, Clint Eastwood, Samira Makhmalbaf, Luce Caponegro(Selen))..vai
allo speciale Cannes continua

Oscar
2003 nomination:
Renée Zellweger
Nicole Kidman
Salma Hayek
Julianne Moore
Diane Lane
Meryl
Streep
C.Zeta-Jones
Kathy
Bates
Queen
Latifah David
di Donatello 2002 Nomination:
Sandra Ceccarelli
Marina Confalone
Licia Maglietta
Stefania Sandrelli
R. Celentano
Iaia Forte

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