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(agosto 2003)
Il Forzato del
machismo
Biennale
Cinema 2003 (vai allo speciale di Gnomiz)
Dopo
Allen, paranoico geniale, è sbarcato al Lido il forzato del
machismo.. Johnny Depp,
forse per non deludere le molte fan preoccupate dei troppi
pubblicizzati cambi di pannolini ai figli, si
è presentato, con mezzora di ritardo sull'orario previsto, con
vistosi bracciali sonanti, una rosario etnico appeso ai pantaloni, ben tre
collane al collo, due in cuoio e una piu' lunga in argento e due mani
inanellate con teschi. Tutto questo ambaradam di vestiario per presentare
'Once upon a time in Mexico' di Robert Rodriguez, terza parte della saga
del chitarrista-pistolero Desperado
El Mariachi (interpretato da Antonio
Banderas). Il film che volutamente si ispira, come i precedenti, a
quelli di Sergio Leone, oltre Depp e Banderas ha nel cast Salma
Hayek, Willem Dafoe (boss della droga), Mickey
Rouke e anche il figlio d'arte, stella del pop, Enrique
Iglesias.
Johnny
Depp: ''Ho sempre la stessa casa a Los
Angeles dai tempi di Donnie Brasco. Lo faccio per i miei figli: mi piace
dare loro stabilita' con la vita zingara che conduco''...''Mi sono
divertito davvero tantissimo a girare 'Once
upon a time in Mexico' , alla fine delle riprese sono andato da
Rodriguez e gli ho chiesto se proprio non avevo nessun'altra scena da
girare perche' mi dispiaceva lasciare il set. Mi
e' piaciuto subito il mio personaggio un po' psicotico, incontrollabile,
una specie di turista capace di girare in pantaloni corti come di
indossare, nelle sue continue trasformazioni, anche la maglietta ufficiale
della Cia. Questo film è stato giudicato troppo violento ma la violenza
di un film dipende sempre dal tono che si usa, questo è talmente
strano e fantasioso che non ho avuto problemi a girarlo. Certo il tono e'
eccessivo ma e' anche ludico e catartico. Mi
hanno detto che mi sono ispirato a Marlon Brando ma questo non è vero
anche se ci tengo a dire che Brando è un grandissimo personaggio pieno di
charme... " Non ho nessuna intenzione di tornare a fare il regista,
non mi piace avere problemi, quella di 'The Brave' e' stata una bella
esperienza anche se non molto apprezzata dai critici che forse non hanno
amato accettare che ho un po' di cervello''..."
Robert
Rodriguez: 'Once upon a time in Mexico' ha il tema della
liberta', non e' specifico per il Messico anche perche' non credo che il
Messico si differenzi tanto dal resto dell'America Latina e Centrale.
Comunque un Mariachi farebbe comodo a molti paesi del mondo, Stati Uniti
compresi. In quanto alla presunta violenza del film, posso solo dire che
in passato ho lavorato come disegnatore di fumetti e non credo di
essere capace di fare film realistici, mi sentirei costretto e limitato''.
Salma
Hayek: ''al Messico non serve un El Mariachi, ma solo
politici migliori''
a

56esimo Festival di
Cannes dal 14 al 25 maggio (Dichiarazioni: Nicole Kidman,
Keanu Reeves, Carrie-Anne Mosst, Monica Bellucci, Lars Von Trier, Meg Ryan,
Gina Lollobrigida, Penélope Cruz, Pupi
Avati, Clint Eastwood, Samira Makhmalbaf, Luce Caponegro(Selen))..vai
allo speciale Cannes continua

Oscar
2003 nomination:
Renée Zellweger
Nicole Kidman
Salma Hayek
Julianne Moore
Diane Lane
Meryl
Streep
C.Zeta-Jones
Kathy
Bates
Queen
Latifah David
di Donatello 2002 Nomination:
Sandra Ceccarelli
Marina Confalone
Licia Maglietta
Stefania Sandrelli
R. Celentano
Iaia Forte

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