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(settenbre 2003)
Hopkins e il
politically correct
Biennale
Cinema 2003 (vai allo speciale di Gnomiz)
 Anthony
Hopkins è riuscito ad alleviare con umorismo
e signorilità, la delusione provocata dall'assenza alla Biennale Cinema
(vai allo speciale di Gnomiz) di Nicole
Kidman sua coprotagonista nel film ''La macchia umana' di Robert
Benton.
Anthony
Hopkins: ''La correttezza politica intimorisce e
inebetisce le persone, nessuno parla piu'. Direi anzi che il 'politically
correct' annulla l'essere umano e distrugge la società. Quando ero
giovane, tanto tempo fa ero abituato ad analizzare tutto ma col passare
del tempo mi sono impigrito, ho smesso di razionalizzare e analizzare e il
mio rapporto con la recitazione e' diventato molto piu' godibile''..''Ho
preso la cittadinanza americana qualche anno fa perche' ho vissuto
in Usa parecchi anni e dopo sono tornato ancora a vivere in Inghilterra.
Sono andato in America perche' non volevo essere considerato uno
stereotipo come si fa in Inghilterra dove un attore deve interpretare
Shakespeare a teatro e basta, con il rischio di addormentarsi. Invece
volevo vivere come mi pareva, magari su una spiaggia in California, come
un vagabondo, alla gente li' non importa tanto di quel che fai. La
societa' americana ha dei problemi gravi? Tutte le societa' del mondo li
hanno e non intendo dire oltre sull'argomento''..."Quando Robert
Benton mi ha chiesto di interpretare il vecchio professore della
''La macchia umana'' caduto in disgrazia a causa di una battuta razzista,
ci ho pensato parecchio, sapevo che potevo essere poco credibile,
non ho i caratteri somatici di un nero, ovviamente, ho anche gli occhi
azzurri. Ma Benton mi ha convinto, mi ha tolto ogni dubbio. Comunque sono
solo un attore, non sono una persona cosi' intensa come il personaggio,
molto spesso nelle interviste mi pongono domande che riguardano i film che
faccio ma io non so rispondere. E non so neppure per quali motivi scelgo
di interpretare un film: dipende da tante cose, dalla sceneggiatura, dalle
persone con cui lavori. Certo come il personaggio del film credo che sia
una tragedia rinnegare il proprio passato ma non analizzo mai le cose che
faccio quando recito. Perche' l'analisi per me significa paralisi. E io
sono una mente semplice''...'' Nicole Kidman è fantastica, bellissima,
un'ottima attrice e' stato un piacere lavorarci. Quando si lavora con un
partner cosi' bravo e preparato il lavoro diventa un piacere. Mi spiace
che Nicole non sia qui, ha un altro impegno a New York''.
Natale
a casa Hannibal Hopkins, Moore (dicembre 2002)

56esimo Festival di
Cannes dal 14 al 25 maggio (Dichiarazioni: Nicole Kidman,
Keanu Reeves, Carrie-Anne Mosst, Monica Bellucci, Lars Von Trier, Meg Ryan,
Gina Lollobrigida, Penélope Cruz, Pupi
Avati, Clint Eastwood, Samira Makhmalbaf, Luce Caponegro(Selen))..vai
allo speciale Cannes continua

Oscar
2003 nomination:
Renée Zellweger
Nicole Kidman
Salma Hayek
Julianne Moore
Diane Lane
Meryl
Streep
C.Zeta-Jones
Kathy
Bates
Queen
Latifah David
di Donatello 2002 Nomination:
Sandra Ceccarelli
Marina Confalone
Licia Maglietta
Stefania Sandrelli
R. Celentano
Iaia Forte

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