|

(novembre 2002)
Fratellisti ho una bella notizia da darvi… nella vita potremo forse
dimenticare dove abbiamo posteggiato la macchina, ci capiterà anche di
perdere la strada almeno un milione di volte (soprattutto
se viaggiate in Brianza dove la segnaletica è talmente stravolta che
trovare l'imbocco dell'autostrada diventa più difficile che cercare le
sorgenti del Nilo), nella vita, dicevo, potremo perdere di tutto anche i
bambini al supermercato, ma dobbiamo stare tranquilli…… con le tombe
non avremo mai problemi!!! Grazie alle colonnine informatiche
intelligentemente piazzate nei cimiteri di alcune città italiane i
sepolcri non avranno più segreti. Conosceremo il percorso più breve per
raggiungere la lapide richiesta, non ci impantaneremo più tra salme di
sconosciuti, non rischieremo di girare come dei pirla spaesati tra tumoli
e lastroni di marmo, insomma potremo affrontare la visita ai trapassati
con più dignità e sicurezza. Adesso sono più tranquilla. Adoro avere
delle certezze!
L'applicazione
dell'informatica alle tombe mi sembra un bel segnale di attenzione alle
esigenze della comunità….. qualcuno potrebbe pensare che forse sarebbe
stato meglio iniziare dalle scuole, dai musei, dagli ospedali….. ma, a
ben pensarci, è stata una buona idea testare le nuove tecnologie nei
cimiteri, se i cari estinti non si lamentano allora significa che possiamo
espandere l'applicazione del software. Geniale!

Nelle immagini: (cimitero di
Bologna) Giovanni Putti: Tomba di Fornasari (1818); La
facciata del cimitero Monumentale di Milano realizzata dall'architetto Carlo Maciachini
( 1875 1887); (cimitero
Monumentale di Milano) Tantardini Memorial
( 1879).
|