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(ottobre 2003)
Cloney
da podio, Bertolucci fanalino di coda,
il
tonfo della Hunziker, Minnelli:
non si
picchiano così i mariti, la
Pandolfi senza poliziotti
Cloney
da podio, Bertolucci fanalino di coda
George
Clooney e Chaterine
Zeta Jones conquistano il pubblico italiano. Prima ti sposo,
poi ti rovino dei fratelli Coen è primo al box office con
2.631.291 euro incassati nel primo weekend di programmazione nei cinema
italiani. George Cloney: " in Prima ti ti sposo poi ti rovino
recito la parte di uno che ha l'ossessione dei denti bianchi. Forse o i
Coen ce l'hanno con me, si divertono a farmi sembrare stupido! Ma io li
adoro, adoro il loro modo di trasformare le storie. Hanno la buffa idea
che devono ridicolizzarmi, così nel prossimo film chissà cosa
escogiteranno per completare quella che ho soprannominato "la
trilogia dell'idiota". Catherine Zeta Jones è adorabile, l'avevo
ospitata a Como con Michael Douglas, e
i figli, sul set ho avuto la conferma: è bella, intelligente e semplice.
Non si concede lussi o i capricci tipici delle star. Tra qualche mese sarò
a Roma in marzo-aprile con Brad Pitt e Julia
Roberts per girare Ocean's Twelve e ci resterò 12 settimane.
Credo che mi divertirò. L'Italia è un paese bellissimo. Di solito ci
passo tutta l'estate ma il mio obiettivo è trascorrerci la maggior parte
dell'anno.
Il sempre arzillo Sean
Connery con il suo La leggenda degli uomini straordinari, si
piazza al secondo posto degli incassi con1.276.529 euro.
Il terzo posto (1.114.798
euro) va a Will Smith, e Martin
Lawrence, poliziotti della squadra narcotici di Miami che in Bad
Boys scatenano la solita sanguinosa guerra tra bande.
Al quarto posto, unico
film italiano a resistere in una top-ten dominata da prodotti Usa,
troviamo I sognatori di Bernardo
Bertolucci con la storia di tre ragazzi che si
chiudono in casa per esplorare emozioni, erotismo, in un crescendo
di giochi mentali sempre più estremi.
Il
tonfo della Hunziker
Michelle
Hunziker, non vola da sola e dopo due puntate nel prime time di
Italia 1, si vede chiudere il primo programma da lei condotto in
solitaria: "Super Star", che resterà solo nelle versione day
time condotta da Daniele Bossari. E adesso cosa farà la nostra maestrina
svizzerotta? Andrà al Festival di Sanremo? Non crediamo proprio anche
perché Renis, dopo il gran rifiuto di Bonolis, o si assicura due
mattatori come Simona Ventura e Gigi
Proiettii, o è meglio che si
spari. E allora che fine farà Michelle? Gli
suggeriamo di godersi la figlia con la suocera maga almeno fino a febbraio
quando San Claudio Bisio potrebbe
riaprirli le porte di Zelig. E pensare che solo qualche settimana fa
la Hunziker aveva dichiarato "sarebbe un onore poter partecipare come
conduttrice a Sanremo ma forse sarebbe una proposta troppo facile perché
sfrutterebbero il mio successo attuale''
Non si picchiano così i
mariti
Liza
Minnelli ha accettato di
divorziare dal suo quarto marito, David Gest, dopo essere stata accusata
di averlo picchiato in stato di ubriachezza. Secondo la denuncia, la
Minnelli avrebbe picchiato Gest ripetutamente nel corso del matrimonio,
durato appena 16 mesi; il produttore ha raccontato di quando l'artista gli
ha lanciato addosso una lampada prendendolo con rabbia a pugni in faccia.
Al momento del matrimonio, la Minnelli era un'alcolista e ed era
sovrappeso e sembra che l'alcol le desse una forza fisica
incredibile. Sempre secondo la denuncia, la Minnelli avrebbe avuto furiose
e violente reazioni anche subito dopo la fine della luna di miele in
Europa. In un albergo di New York, Gest fu costretto a fuggire in un'altra
stanza dopo aver visto la moglie bere una bottiglia di vodka.
Liza Minnelli: ''Il
matrimonio dovrebbe essere trattato con rispetto reciproco e dignità i
miei legali risponderanno alla denuncia nei luoghi appropriati. Io
continuerò a concentrarmi sul mio lavoro, sul mio equilibrio e sui miei
fan che sono stati meravigliosi con me''.
Felder, avvocato di Gest:
" abbiamo abbastanza materiale da riempire l'intero stadio degli
Yankees, abbiamo abbastanza carte per 18 divorzi''.
La Pandolfi senza
poliziotti
Claudia
Pandolfi coglie l'occasione del momentaneo fermo di Distretto
di polizia per tornare al cinema con una commedia romantica.
Claudia Pandolfi "Sarà
una bella sfida per me fare del cinema senza poliziotti! Dopo tanta tv ne
sentivo un po’ la mancanza. Vedrete una Claudia completamente diversa in
una commedia a sfondo drammatico, una nuova bella sfida per me. Dovrei
cominciare a girare a fine ottobre ma ancora devo firmare il contratto,
quindi di più non svelo. Comunque nella parte della poliziotta mi ci sono
calata a fondo e dopo due anni ci sono ancora dentro. Non mi pesa, ma ho
mantenuto un po’ la distanza pensando a un prossimo ruolo. Quello della
poliziotta è una professione ad alto rischio, che ti prende la vita. Come
per fare il medico penso ci voglia una vera vocazione, ma c’è il
pericolo che la forte passione possa prevaricare il ragionamento sui
rischi cui vai incontro, farlo passare in secondo piano. E poi è una tale
responsabilità giudicare un altro uomo che devi essere pulito da ogni
preconcetto."
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