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(ottobre 2003)
Gwyneth
Palttrow e il lusso
di coprirsi, Hugh
Grant primo ministro, Lopez
Ballando Ballando, Massimo
Ceccherini la mia vita e stelle e strisce
Gwyneth Palttrow e il lusso
di coprirsi
Mentre
Gwyneth Paltrow, ha fatto una sfuriata
per una sua foto realizzata alla cerimonia degli Oscar nel 1999 che
lasciava intravedere una tetta, Ludivine Sagnier,
nuovo volto del cinema francese, non perde occasione di parlare delle sue
scene di nudo in 'Swimming pool', l'ultima pellicola di François
Ozon. Povera Ludivine, se non si vince un oscar
come miglior attrice protagonista per Shakespeare
in Love, se non si riesce a tenere la scena rivelando delicati
particolari delle proprie turbolente relazioni sentimentali, compresa
quella con Brad Pitt, non basta
recitare con il regista di un film noioso come 8
donne e un mistero, bisogna darci sotto con il sesso. Ludivine
Sagnier: ''Il pubblico pensa che che la cosa piu' difficile da fare in
un film sia esibire il proprio corpo nudo. Invece ci si puo' sentire molto
piu' vulnerabili pur essendo molto vestiti'' Ma! Forse il pubblico pensa
che un attrice deve solo saper recitare.
Hugh
Grant primo ministro
Hugh
Grant ha presentato a Roma 'Love Actually', opera prima dello
sceneggiatore Richard Curtis, in uscita nelle sale italiane e britanniche
il 14 novembre. Smessi i panni del single ''bello e impossibile'' dei
precedenti 'Il diario di Bridget Jones', 'About a Boy' e 'Two Weeks
Notice', l'attore interpreta il ruolo di un timido e impacciato premier
inglese in questa commedia scritta e diretta dallo stesso autore di
'Quattro matrimoni e un funerale' e 'Notting Hill'. 'Love Actually' e'
ambientato a Londra nei due mesi che precedono il Natale e racconta le
vicende parallele di una serie di personaggi alle prese con i piu'
svariati problemi di cuore. E' tuttavia nell'episodio interpretato da
Grant che Curtis sembra essersi impegnato per dare il meglio di se':
all'amore ha mescolato la satira politica e ha convinto l'attore a vestire
i panni di un neoeletto premier inglese che nel suo primo giorno di ''lavoro''
al numero 10 di Downing Street s'innamora, con un colpo di fulmine, della
ragazza incaricata di portargli il te' (Martine McCutcheon).
Hugh Grant: ''Se fossi
primo ministro d'Inghilterra vieterei televisione e giornali. Rovinano la
vita di molta gente e hanno corrotto la mia. Non assomiglio molto al mio
personaggio nella vita io evito ogni responsabilita' mentre i politici
adorano condurre una vita stressante. Guardate Blair, lui ama lo stress.
Non faccio il verso a nessuno, si tratta di un personaggio completamente
inventato, ma Curtis ha cercato di tracciare il ritratto di un primo
ministro idealizzato, gentile, buono d'animo realmente interessato ai
problemi della gente''.
Lopez Ballando Ballando
Jennifer
Lopez dopo aver dato lezioni di ballo a Richard
Gere in ''Shall We Dance?'', ha deciso di finanziare
''Dance Lessons' un film che sara' una via di mezzo tra ''Footloose'' e
''Full Monty'' . Intanto la Lopez ha terminato da poco le riprese di
An Unfinished Life diretto da Lasse Hallstrom e interpretato anche da Robert
Redford, mentre il 14 novembre uscirà in Italia ''Amore estremo
-Tough Love'' (ex ''Gigli''), sul set del quale era nata la sua storia
d'amore con Ben Affleck.
Massimo
Ceccherini la mia vita e stelle e strisce
Un
film comico che ''prende un po' in giro gli americani, che hanno una vera
e propria mania di grandezza, ma anche gli italiani, che sono un po' servi
di questo popolo''. Massimo Ceccherini
parla cosi' del suo terzo film da regista, 'La mia vita e stelle e
strisce' Interpretato dallo stesso Ceccherini, autore di soggetto e
sceneggiatura insieme Giovanni Veronesi, e da Victoria
Silvstedt, la svedese gia' vista in programmi tv italiani, il film
racconta la storia di Lando, una tranquillo contadino toscano che
improvvisamente si trova ad avere a che fare con i parenti venuti
dall'America a cui irrimediabilmente soccombe. C'e' la Zia Giuly, una
donna ossessionata dal cibo che pesa 150 chili, suo marito, un ex
colonnello dei Marines, e la loro figlia Wendy (la Silvstedt), una
appariscente ragazza di cui il protagonista finira' per innamorarsi. ''Ma
anche Wendy -spiega Ceccherini- e' una donna quasi di gomma e rappresenta
la finta bellezza americana. E il finale, anche se fra noi sboccia
l'amore, e' piuttosto amaro perche' vengo colonizzato da questi americani
in tutto e pere tutto. Un po' come succede a tutti gli italiani che,
quando l'America chiama, non sanno dire di no''.
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