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(settenbre 2003)
Cage, genio del tic
Biennale
Cinema 2003 (vai allo speciale di Gnomiz)
 Dopo
il paranoico geniale Allen e
il forzato del machismo Deep non
poteva mancare lo psicopatico dal volto umano Nicolas
Cage a cui è stato affidato il compito di promoter del film
Matchstick Men di Ridley
Scott. Il film racconta di come un artista della truffa progetta
un piano per appropriarsi di una forte somma di denaro, per poi
vedersi scombussolare i piani dall'arrivo inaspettato della figlia.
Nicolas
Cage: "Non sono sorpreso che Ridley
Scott abbia deciso di fare un film come Matchstick Men ( Il genio
della truffa). Scott è uno spirito libero, come me, che non vuole
chiudersi in un genere particolare. Mi sono divertito a esplorare il mio
personaggio, dove ho scoperto come le manie e i tic possano essere un
"grilletto" emotivo. Ma non escludo che tornerò a interpretare
ruoli più avventurosi. La mia prima preoccupazione interpretando il ruolo
di una persona affetta da così serie patologie era di evitare la
ridicolizzazione. Piuttosto darne un ritratto comprensivo e umano,
affettuoso, senza cadere nel patetico. Così come si "redime"
dalla disonestà, il mio personaggio comunica la possibilità di superare
la malattia. L'idea dei tic e' stata mia. Ho notato che personaggi affetti
da queste manie di solito hanno anche questi disturbi. Cosi', anche se la
sceneggiatura non lo prevedeva, ho proposto a Scott di caratterizzare
cosi' il mio personaggio. E lui mi ha lasciato la liberta' di farlo''
" nella mia vita privata, come tutti sanno, ho molti tic ma la
nascita di mio figlio Weston mi ha fatto smettere di fumare e mi ha spinto
ad allacciare regolarmente le cinture di sicurezza in auto".
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