Festival di Sanremo 2005

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BIG: Alexia - Da grande; Paola & Chiara - A modo mio; Antonella Ruggiero - Echi d'infinito;Dj Francesco - Francesca,  Marina Rei - Fammi entrare; Anna Tatangelo- Ragazza di periferia; Gigi D'Alessio- L'amore che non c'è, Marco Masini: - Nel Mondo Dei Sogni, Paolo Meneguzzi - Non capiva che l'amavo,  Francesco Renga - Angelo, Umberto Tozzi- Le Parole; Le Vibrazioni- Ovunque andrò; Velvet - Dovevo dirti molte cose; Niky Nicolai & Stefano Di Battista Jazz Quartet - Che mistero è l'amore; Matia Bazar - Grido d'amore. Nicola Arigliano - Colpevole; Franco Califano- Non escludo il ritorno;  Toto Cutugna e Annalisa Minetti - Come noi nessuno al mondo; Marcella Bella - Uomo bastardo; Peppino Di Capri - La panchina

GIOVANI: Enrico Boccadoro  - Dov'è la terra capitano; Laura Bono - Non credo nei miracoli; Concido - Ci vuole K.;  Max De Angelis- Sono qui per questo; Equ-L'idea; Sabrina Guida - Vorrei; La Differenza- Che farò; Modà - Riesci a innamorarmi; Negramaro- Mentre tutto scorre; Giovanna D'Angi - Fammi respirare Christian Lo Zito- Segui il tuo cuore; Veronica Ventavoli - L'immaginario

 

Enrico Boccadoro 30 anni, nasce a Roma. Sin da giovanissimo esprime la sua sensibilità attraverso la musica, suonando la chitarra ed iniziando a comporre le prime canzoni. Di impostazione classica, costruisce la sua formazione musicale ispirandosi ai grandi cantautori sia italiani che internazionali. Tutte le canzoni di Enrico risentono, perciò, delle atmosfere caratteristiche dei Classici, da Battisti a Battiato, De Gregori, Dalla sino a Bob Dylan, James Taylor.Al 55 Festival di Sanremo, presenta il brano “Dov’è la Terra Capitano”, una canzone intensa che tratta con estrema sensibilità un tema, purtroppo sempre di grande attualità: l’immigrazione; caratteristico di ogni tempo, rovescio di una medaglia il cui altro lato è scandito dalle conquiste della civiltà. Enrico racconta il disagio e la paura, l’ansia e l’emozione. Un tema così ancora vivamente (e da sempre) tutto italiano; un viaggio lungo un secolo che parte ed arriva in “America”, non solo geograficamente, la stessa America che oggi assume il colore delle coste del nostro Paese, i sorrisi e le coperte dei centri di accoglienza che hanno preso il posto dei fazzoletti bianchi di benvenuto delle genti d’oltreoceano. Un’America non più “America” che oggi, come allora, ha anche spesso il sapore amaro dell’indifferenza e del disagio chiuso nello sguardo schivo della gente. Un’America lontana, nel tempo ma vicina dentro una tv ... Così diversa dai sogni che animavano i pensieri di migliaia di persone.
Laura Bono. Laura Bonometti in arte Laura Bono, nasce a Varese il 14/01/1979. Nel 2005 è stata scelta per partecipare alla 55° Edizione del Festival di San Remo con il brano “Non Credo nei Miracoli” di cui Laura ha curato la stesura sia delle musiche che dei testi insieme a Mario Natale. “Non credo nei miracoli”, che sarà nei negozi dal 4 Marzo, è anche il singolo che anticipa l’uscita del primo album di Laura prodotto da Piero Cassano e Mario Natale e previsto per Maggio.
Concido Daniel Longo: voce, chitarra. Massimiliano Patini: chitarra, voce. Alessandro Cefalì: basso. Giorgio Bianchi: batteria. II cantante Daniel Longo, compositore e autore della maggior parte delle canzoni, ha una forte personalità creativa e interpretativa frutto di esperienza come leader (ha giocato a calcio per anni come professionista in C1e C2) e di un solido dna artistico (il padre, Paolo Longo, vinse il "Cantagiro 1980" con il brano "Stasera"). Insieme al chitarrista Massimiliano Patini (che per anni ha accompagnato Carmen Consoli), Daniel ha creato un ampio repertorio di brani inediti, una parte dei quali è contenuta nel CD allegato "Ad occhi aperti". Le influenze musicali (da Bennato, Ligabue, agli storici gruppi rock d'oltreoceano come Aerosmith e Nirvana) hanno determinato uno stile compositivo che sposa il rock più energico con la canzone pop tradizionale.
Max De Angelis  nato a Roma il 31 ottobre 1972. L’esordio discografico è avvenuto nel 2004 con il singolo “La Soluzione”. Ed è stato un debutto con i fiocchi: Max De Angelis è stato uno degli artisti esordienti più venduti e suonati del 2004, infatti il singolo “La Soluzione” è rimasto due mesi nella Top 20 dei singoli più venduti e per oltre tre mesi nella Top 30 delle canzoni più trasmesse dalle radio. Identico successo per il tormentone estivo “Nuda”, che per oltre tre mesi è stato fra le suonerie per telefoni cellulari più scaricate in Italia. Anche il terzo singolo “L’evaso”, uscito in novembre, ha registrato un forte airplay, confermando Max De Angelis come uno degli artisti più programmati dalle radio nel 2004. 
Equ Gabriele, il bellissimo front-man dai lineamenti anglosassoni scrive i testi e canta. Vanni, alle tastiere, scrive le musiche. Alessandro, Tommi, Roberto e Daniele suonano rispettivamente il basso, la batteria, la chitarra acustica e quella elettrica. Dopo anni di intenso lavoro in studio e concerti live, nel settembre del 2004 esce in promozione "L'attimo” (Passo dopo Passo - Edizioni Curci) il loro primo singolo che trova negli arrangiamenti del produttore artistico Marco Canepa la giusta strada per la loro espressività musicale. 
Sabrina Guida Nasce il 19 dicembre 1974 a Napoli in una famiglia di musicisti: il papà suona la chitarra classica e fin da giovane si esibisce nei locali, la nonna è un soprano lirico e lo zio paterno pianista.Dopo aver terminato gli studi magistrali entra a far parte dell’Orchestra di Peppino di Capri e lo segue dal 1994 al 2001 Nel 1998 accompagna Gino Paoli nella realizzazione dell’album “Appropriazione indebita” e dal 2001 al 2003 affianca Gigi D’Alessio nei tour in Italia. L’estate scorsa con il suo singolo d’esordio Ossigeno, un brano con sonorità elettroniche molto attuali, partecipa al Girofestival come ospite ed è fra i dodici finalisti del Festival Show 2004.
La Differenza FABIO (Fabio Falcone) Nasce il 21.05.1976 a Vasto. Voce, melodia e ideologo del gruppo. Autore della quasi totalità dei testi e delle canzoni. PUMA (Fabio Tumini) Nasce il 5.07.1978 a Roma. Chitarrista e rumorista della band. E' autore di alcuni pezzi della band. GIO (Giuseppe Martinelli) Nasce il 9.03.1975 a Vasto. Bassista e preparatore atletico della band. MAX GIULIANI Nasce il 24.06.1975 a Termoli. Inizia a suonare la batteria a 14 anni. E' autore di alcuni pezzi della band. JAKKA (Raffaele Zaccagna) Nasce il 25.11.1972 a Vasto. Inizia a suonare la fisarmonica all’età di 6 anni e la tastiera a 10. 
Modà www.rockmoda.com'Kekko' (voce), Paolo Bovi (tastiere - cori), Tino Alberti (chitarra acustica), Stefano Forcella (basso), Manuel Signoretto (batteria) e Diego Arrigoni (chitarra elettrica) I Modà fanno rock - pop melodico, con un'attenzione ai testi che non vuole dimenticare 'la tradizione cantautorale italiana.
I Negramaro sono: Giuliano Sangiorgi - voce e chitarre Emanuele Spedicato - chitarre Ermanno Carlà - basso Danilo Tasco - batteria Andrea Mariano - pianoforte e sintetizzatori Andrea De Rocco - campionatore Giuliano Sangiorgi, vocal leader del gruppo, oltre a comporre la maggior parte dei brani dei Negramaro, è autore e compositore del brano "Le parole che non ti ho detto" scelto e interpretato da Andrea Bocelli nel suo ultimo album
Giovanna D'Angi Nasce a Messina il 21 maggio 1985. Nel 2003 partecipa al Girofestival. Il suo brano, Batticuore, si piazza al 4° posto. L’anno successivo ci riprova la canzone, Dimmi cosa sono, guadagna la 3° posizione. L’accesso alle due edizioni del Girofestival e i passaggi televisivi alla RAI gli consentono di mettersi in mostra. Il 2004 le “regala” il diploma di maturità e l’accesso alla 55° edizione del Festival della canzone italiana, dopo aver partecipato e superato le selezioni dell’Accademia. A Sanremo canterà "Fammi respirare" un brano di Giovanni Caruso e Mario Pappalardo. Il sogno di Giovanna D’Angi è appena cominciato.
Christian Lo Zito Nato il 5 gennaio 1988 ad Agrigento, abita a Porto Empedocle. Nel 2001 e nel 2002 ha partecipato alla selezione nazionale dell’Accademia della Canzone di Sanremo arrivando nei 150 finalisti. Nel 2003 e nel 2004 ha partecipato alle prefinali del Festival di Castrocaro Terme come cantante. Da ottobre 2003 frequenta a Roma l’Accademia “Il palcoscenico” dove segue i corsi di canto, solfeggio, dizione e recitazione.
Veronica Ventavoli Nata a Pescia (PT) il 17 aprile 1979. Canta dall’età di 17 anni. Ha fatto parte di vari gruppi musicali ed ora si esibisce da sola in pub e locali della Toscana. Il tipo di  musica che preferisce è il pop melodico italiano.


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Francesco Renga, con la canzone 'Angelo' vince la 55/a edizione del Festival di Sanremo. Laura Bono vince la categoria giovani . Per la categoria Gruppi i vincitori sono Niki Nicolai e Stefano Di Battista. Vincitore per la categoria Classic e' Toto Cutugno con Annalisa Minetti. E' Antonella Ruggiero la vincitrice della categoria donne. Nella categoria uomini vince Francesco Renga. Prologo ideale della finale di questa edizione è stato il ritorno a Sanremo dopo 22 anni di Vasco Rossi : «.Una volta scappavo sempre. Ora ho smesso di scappare, sono tornato su questo palco per restituire il microfono che ho portato via 22 anni fa (il riferimento è all'incidente tecnico durante l'esibizione di 'Vita spericolata'). Vorrei ringraziare questo palcoscenico perché da qui è cominciata questa straordinaria avventura e auguro a tutti i cantanti in gara questa sera di vivere una storia come la mia. Ma questa è l'ultima volta che torno qui». Prima della proclamazione del vincitore finale Bonolis ha chiesto un minuto di silenzio (intanto erano state trasmesse le immagini dell'arrivo a Ciampino della salma dell'agente del Sismi Nicola Calipari, ucciso a Badgad da fuoco americano dopo la liberazione di Giuliana Sgrena) per «l'assurdità di tutte le guerre».

Quarta serata Bonolis apre la serata dando il bentornato a Giuliana Sgrena ma esprimendo anche il dolore per l'agente italiano ucciso. Poi le immagini del Papa al Giubileo dei Giovani e il via ai duetti. Alcuni hanno funzionato bene, altri meno: i ragazzi di ''Amici di Maria De Filippi'' con Gigi D'Alessio, Sergio Muniz con i Matia Bazar, Edoardo Costa che ha improvvisato uno striptease al contrario per Marcella Bella, Alessandro Preziosi con Nicky Nicolai, Elio (con basettoni e flauto) con Le Vibrazioni, il chitarrista Frank Gambale con Antonella Ruggiero, Max Pezzali con Dj Francesco che hanno reso omaggio alla Sgrena cambiando un verso del ritornello e intonando ''Giuliana e' libera''. Momento clou della serata l'incontro tra Paolo Bonolis e Hugh Grant. L'inizio è all'insegna della calssica gag alla Totò con l'inglese maccheronico di Bonolis che invita Grant al tavolo sistemato sul palco per un tè. Lui stupisce accennando qualche risposta in italiano: «Grazie, grazie molto. Perfetto». Poi si passa alle battute sul «gatto morto nazionale» che alberga sulle tavole inglesi. «You drink the tea con the gatto morto?», chiede perplesso Bonolis che per non essere da meno rompe il gatto di porcellana che ha portato all'Ariston: «Rotto è quasi come morto...». Bonolis sposta il discorso sul sex symbol. «Veramente io di solito negli elenchi delle riviste sono in quello dei più antipatici...», dice l'attore insinuando in qualcuno il dubbio che la sua freddezza possa essere parte della gag. Ma quando Bonolis introduce la 'serenatà della Clerici e l'attore rimane quasi imbalsamato sulla sedia, è difficile pensare che si tratti di una gag. Le uniche battute, comunque all'insegna dello humor britannico, le dedica a  Julia Roberts («è simpatica, mezza simpatica»), ai bambini («non ho dimistechezza con loro, tra i miei nipoti ho già provocato un'anca rotta, un braccio fratturato... forse perchè li faccio volteggiare in arria e non li riprendo») e alle sue ex donne: «Per ognuna di loro ho comprato una casa quando piangevano ed ora ho quattro case una vicina all'altra».

Terza serata Eliminati Franco Califano, i Velvet ("Lo trovo scandaloso" commenta Ambra) Fra i giovani vengono eliminati Cristian Lo Zito, Sabrina Guida e i Modà. Franco Califano confessa "pensavo di meritare un premio per trentacinque anni di successi. La prova che Paolo sia una persona leale è questa: esco, nonostante sia sua amico. Con Pippo Baudo non sarebbe successo". I Velvet:  "Non siamo toccati, è stata un'esperienza positiva, il disco è bello  speriamo dia motivi per andarlo a comprare". Will  Smith è il superospite della serata: venti minuti di rap, ballo, gag, pugni mimati (Bonolis chiama i suoi addominali "un tombino", i propri "una medusa spiaggiata"), e poi consigli per conquistare una donna , una "fuga" con la Felini che in mattinata aveva detto "è il mio uomo ideale". L'attore-cantante si esibisce in due pezzi di rap, Bonolis cita Celentano e la sua "Prisencolinensinainciusol". "Non è inglese" dice Smith leggendo il testo del Molleggiato. E Bonolis: "Ma io ho passato anni con questo testo. Celentano, tu mi ridevi l'adolescenza". L'altra "star" della serata è Lola Ponce, già Esmeralda in "Notre Dame de Paris". Canta bene e indossa una mise audace: praticamente una camicia da notte molto trasparente su un intimo abbastanza castigato. Bonolis fa la "gag" più ovvia e cerca di coprirla. Lei lo invita a dormire insieme. New entry nella schiera degli opinionisti: Sergio Endrigo, Christian De Sica, Marino Bartoletti.

Seconda serata. vengono esclusi Paola & Chiara, poi Umberto Tozzi. Questa la classifica provvisoria: Alexia prima, Antonella Ruggiero seconda, Anna Tatangelo terza, Marina Rei quarta e Paola e Chiara quinte. Per gli uomini: primo è Francesco Renga, secondo Gigi D'Alessio, terzo Marco Masinie quarto Paolo Meneguzzi. Umberto Tozzi quinto. Per i giovani, restano in gara Giovanna D'Angi, La differenza e Laura Bono. Sono fuori, Concido, Enrico Boccadoro, Negramaro. In apertura di serata, le immagini di Fanny Ardant e Gérard Depardieu in 'La signora della porta accanto' di François Truffaut, la coreografia dei Kataklò e gli omaggi a Carosone, Buscaglione e Mia Martini. Venti minuti per Mike Tyson che scende le scale e siede accanto al presentatore. Annuncia il suo ritorno alla boxe e appare goffo e imbarazzato. Al punto che Bonolis lo invita a rompere il ghiaccio intonando "Volare" di Modugno. La gag prosegue con la consegna di un pacco regalo contenente una corda per saltare, quella che i pugili usano per allenarsi. Segue un tributo alla carriera di Tyson: un video che ripercorre alcuni momenti significativi della storia del campione. Arriva poi la domanda chiave, quella sulla gestione della rabbia. Tyson risponde di non aver mai provato odio per il suo avversario, per lui si trattava solo di una sfida sportiva. Bonolis ricorda poi che Tyson ha avuto come maestro Gus D'Amato, suo talent scout e guida esistenziale. Si parla del figlio del campione e del debito saldato nei confronti della giustizia. Tyson dichiara di non sostenere il sistema giuridico americano affermando che dietro alla sua condanna c'è stata una menzogna: lui non avrebbe commesso il reato per cui è stato punito. "Gli Stati Uniti sono un'azienda che vuole mandare in carcere la gente". Si parla poi del peso della sconfitta e del significato del coraggio: "Il coraggio è quando non ti risparmi in nessun modo, fai tutto per non arrendersi. Ci sono persone che accettano di essere prese a pugni senza reagire, mentre lo scopo è vincere e diventa quasi un cancro di cui è difficile liberarsi". Sul suo rapporto con la ricchezza Tyson dichiara: "Io sono un alchimista: c'è chi prende cacca e la trasforma in oro, beh, io faccio il contrario". Bonolis chiude affermando che Tyson è una bella persona e chiude dedicandogli "New York New York". Sbaglia il tono, ma poi recupera. Tyson fa il gioco dell'annoiato e dà il cambio al conduttore offrendo una versione rap del classico.

Prima serata. Parte alla grande la  55° edizione del Festival della Canzone Italiana con Paolo Bonolis e 'nonna Abelarda' Antonella Clerici che si presenta strizzata in un corpetto di paillettes argento e una ampissima gonna di tulle con effetto petali di rosa. Il  festival si è aperto sulle immagini del documentario di Wim Wenders ''L'anima di un uomo'' e sulle note dell'Inno di Mameli, suonate dalla chitarra elettrica di Paolo Carta. Subito dopo l'omaggio dei giovani a tre grandi della musica italiana. Il ''reparto di ostetricia della musica italiana'', come li ha definiti Bonolis, ha cantato ''Un'avventura'' di Lucio Battisti, ''Mi sono innamorato di te'' di Luigi Tenco e, infine, ''Il pescatore'' di Fabrizio De André .

Michael Bublè, unico ospite della serata, ha duettato con Bonolis in ''Tu vuo' fa' l'americano'' fornendo lo spunto per una battutina politica di Bonolis che ha detto che il cantante canadese e' stato scoperto dal premier locale. ''Qui in Italia sarebbe impensabile che un posteggiatore venisse lanciato nel mondo dello spettacolo dal primo ministro'', ha ironizzato Bonolis. Poi la difficile seconda parte: Bonolis apre la parentesi impegnata del Festival e inizia con l'appello per liberazione di Giuliana Sgrena ''ancora in mano a terroristi estorsori'': ''Ci auguriamo che torni presto a casa'', ha detto. Ancora, la tragedia del Darfur, introdotto da un lungo discorso sull'infanzia. Sullo schermo scorrono le immagini di Alice, una bimba di pochi mesi, ''figlia -la presenta Bonolis- di uno dei coristi del festival''. Mentre partono le note de ''I bambini fanno oh'' del cantante Povia. Subito dopo il collegamento con il giornalista Stefano Tura e Barbara Contini in Sudan per presentare l'operazione Avamposto 55. ''Se Avamposto 55 nascera' -dice il conduttore- questo festival sara' veramento servito a qualcosa''. 

Alle 23.30, in diretta dal palco dell'Ariston, Paolo Bonolis annuncia la morte di Albero Castagna . Tutto il pubblico dell'Ariston,  in piedi, ha applaudito per oltre un minuto. ''E' l'unica arma che abbiamo per riuscire a dare ai suoi cari un pensiero - dice il conduttore - Credo che il proseguimento del Festival sia un dovere a cui non si sarebbe tirato indietro neanche Alberto''. 

la  55° edizione del Festival della Canzone Italiana viene presentata da Paolo Bonolis affiancato da Antonella Clerici, Federica Felini, modella 23enne di Paullo e Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004, per i collegamenti con la sede di Milano della società Ipsos, dove vengono raccolti i voti espressi dalle giurite demoscopiche sparse sul territorio italiano.

Fra gli ospiti oltre a Vasco Rossi, Alexia sul palco con 14 elementi, i Fank Off, la Street Band italiana di fiati già protagonista del sabato notte di Raiuno nel nuovo programma di Renzo Arbore; Antonella Ruggiero  accompagnata dai musicisti Frank Gambale (chitarra jazz elettronica) e Maurizio Colonna (chitarra acustica) Gigi D'AlessioPaola & Chiara che si esibiscono insieme ad un gruppo di ragazzi di 'Amici' di Maria De Filippi. Umberto Tozzi si esibità con Natasha Tozzi, Dj Francesco con Max Pezzali,  Le Vibrazioni con Elio, Marcella Bella con Edoardo Costa e Gianni Bella. Anna Tatangelo, accompagnata dalla vocalist Samantah Discolpa, da Rossella Brescia e Josè Oduardo Perez. Francesco Renga accompagnato dal suo maestro di canto, Maurizio Zappatini, in un gioco che evoca 'I raccomandati' di Carlo Conti; Marco Masini esegue il suo brano in duetto con Jessica Morlecchi, ex leader dei Gazosa.I Matia Bazar si accompagnano a Sergio Muniz, trionfatore della seconda edizione de 'L'Isola dei famosi'. I Velvet hanno scelto Mario Venuti, il cantautore già protagonista del Festival lo scorso anno con il fortunato brano 'Crudele' e che quest'anno ha scritto la canzone di Antonella Ruggiero. Toto Cutugno e Annalisa Minetti puntano su una madrina d'eccezione, Rita Pavone.
Franco Califano  insieme ai Flaminio Maphia, giovane formazione rap della capitale. Peppino Di Capri supportato dalle coreografie della grande Carla Fracci. Nicola Arigliano ricostruendo una sorta di 'Buena vista social club ' all'italiana, porta con sè sul palco tre musicisti (Franco Cerri alla chitarra, Gianni Basso al sax e Bruno De Filippi all'armonica), che si aggiungono al trio di base, che accompagna Arigliano durante tutto il Festival, composto da Elio Tatti (contrabasso), Gianpaolo Ascolese (batteria) e Antonello Vannucchi (piano)

Libri

Vasco Rossi. Il reci-divo  1-3 giorni Contenuto Del Curatolo Alfredo ; Bevivino 'Buoni o cattivi', questo il titolo del ventesimo album di Vasco Rossi, il grande rocker italiano. Ma chi è davvero Vasco? Perché migliaia di giovani da almeno tre generazioni lo considerano una sorta di profeta, di eroe e altrettanta gente lo reputa un "cattivo maestro"? Un viaggio a ritroso nella vita spericolata dell'artista che più di tutti ha saputo vivere sulla sua pelle le contraddizioni e i dubbi dei ragazzi dai dodici ai cinquant'anni, parlando loro con un linguaggio nuovo e diretto, quello del rock, senza mai dare risposte.

Nicola Arigliano. My name is Pasquale. Con CD-Audio De Pascale Ernesto; Manzotti Michele ; Nuovi Equilibri Se qualcuno lo chiama Nicola, nemmeno si volta, perché lui è Pasquale. Arigliano, classe 1923, vive in una casa bianca nella campagna laziale. Si alza all'alba, coltiva zucchine e altre verdure, pranza rispettando rigorosamente le quantità di aglio e peperoncino. Poi, di sera, indossa il panama, prende in mano il microfono e, accompagnato da un gruppo di musicisti, torna a essere il grande Nicola Arigliano, il divo degli anni '60, il più apprezzato cantante di jazz sulla breccia nel nostro paese, l'uomo dall'aplomb immortale.

Non c'è vita da buttare D'Alessio Gigi; Poggi Claudio; Sisto Nicola ; Mondadori Non si tratta di una biografia in senso stretto, ma di un insieme di racconti, aneddoti e ricordi. Pagine che restituiscono un uomo diretto, genuino e autentico, con una grande capacità di comunicare, lontano da ogni forma di retorica e, soprattutto, da ogni residuo di ovvietà. La storia di un ragazzo napoletano che in pochi anni ha scalato le vette delle hit parade conquistando il successo passo dopo passo. 

ll cuore nel sesso Califano Franco ; Castelvecchi € 9,00 Un diario-manuale in cui Franco Califano distilla la sua sapienza di corteggiatore e amatore. Perché un libro sul'erotismo? Perché, dichiara l'autore, schiere di sessuologi, con le loro teorizzazioni "hanno capito poco di cosa è una donna. Ci vuole uno pratico". Sesso e sentimento Califano Franco ; Rusconi Libri € 10,00

Lucio Battisti. Innocenti evasioni. Un bio-discografia illustrata  Amodio Alfonso; Gnocchi Italo; Ronconi Mauro ; Editori Riuniti Il 9 settembre 1998 muore Lucio Battisti. A distanza di anni, il suo mito e la sua musica sono ancora vivi. "Innocenti evasioni" è un tributo alla sua arte, oltre ad essere una prima bio-discografia illustrata dedicata a Battiti. La prima parte del libro ripercorre la carriera del cantautore attraverso un'analisi dei suoi album, dal fortunato sodalizio con Mogol, sino alle raffinate collaborazioni col paroliere Pasquale Panella. La seconda parte del volume è composta da una serie di interviste con amici e collaboratori di Lucio.

Un destino ridicolo De André Fabrizio; Gennari Alessandro ; Einaudi Un intellettuale marsigliese passato dalla Resistenza alla malavita, un pappone indolente e un pastore sardo scampato a una pesante condanna organizzano il furto di un carico di merce preziosa. Tre uomini provenienti da diverse latitudini ed esperienze che il destino riunisce a Genova per il "colpo" della vita. Due donne, una timida prostituta dell'angiporto e un'affascinante istriana, attraversano indenni lo spettacolo del disastro. Ma saranno Fabrizio e Alessandro, personaggi fino a quel punto marginali, a rintracciare e raccontare gli esiti delle avventure degli altri.

 

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