INVECE prima pagina
Periodico a vista .e. Cronaca in pista
Inserto Arte
Inserto Arte L'Occhio Digitale Inserto Arte

a
Home Page
Sommario Forum
Granetto: l'altro lato del '900
Notizie Gnomiz notizie del giorno
Gnomiz Art
Encyclopaedia of Art
5000 Libri on-line
Gnomiz Roses soap opera
e-commerce Shop Viaggi
Moda  Arte Libri  Video
VoliViaggiAlberghiLastminuteAuto
MutuiLingerieComputer occasioni
Erboristeriae-Dreams
a

 

MILANO 1998: UN MIART DI PROVINCIA Di Luigi Granetto
Si è aperto ieri 8 maggio Miart1998, la Fiera d'arte moderna e contemporanea di Milano (Fiera di Milano padiglione 17, porta Gattamelata, orario: 8-10 maggio, ore 11-21; 11 maggio ore 11-18.) L'esposizione si presenta come un paesaggio post bellico dove, fra una maceria e l'altra affiora qualche timido tentativo di proporre artisti ancora non affermati, soffocati da una quantità di opere mediocri di grandi firme del novecento. Non si erano mai visti, tutti in una volta sola tanti De Pisis così privi d'intensità, Sironi che sembrano bozzetti, Carrà da studio notarile di provincia, Morandi scialbi, Giacometti da regalo all'osteria, Rosai della domenica, Magrit di terza scelta e chi più ne ha ne metta.

Una Grande galleria come Contini oltre ad un orrendo Picasso da arricchiti post socialisti, degli Aguzzi d'arredamento di campagna, dei Music da fondo di magazzino, si salva con l'unico De Pisis straordinario della Fiera e con un delicatissimo Guarienti.

Poleschi di Lucca, fra Morlotti con la raucedine, Capogrossi da studio dentistico, ha la grazia di esporre, forse per sbaglio, un capolavoro di Annigoni che, in quest'epoca di cattivi anacronisti alla Mariani et similia, dovrebbe far pensare non poco.

Ilaria Soave di Alessandria, fra i relitti di un arte d'arcaica avanguardia, propone uno straordinario Tancredi del 1954, alla cifra da fallimento di quarantaseimilioni e un dignitoso Novelli di quelli dipinti senza troppo alcol in corpo.

Da Tega la rigorosa galleria dei primi della classe, dove non è facile trovare cedimenti, vicino a un capolavoro di Severini " Ballerina di tabarin del 1913" si possono vedere troppi debolissimi Luca Alinari che dovrebbero fornire un futuro all' inevitabile ridimensionamento dei pregevoli magazzini della galleria.

Così è anche per La Steccata di Parma dove, fra un crocefisso in ceramica di Fontana proposto a soli ventiquattromilioni, Appel da museo e liriche opere di Francese, si continua a proporre gli ingenui artisti del nuovo futurismo proprio quando anche il vecchio Futurismo sta entrando in coma irreversibile.

Fra queste macerie qualche eccezione: lo Studio Simonis di Parigi con un Burri del 50 che sembra un Afro moltiplicato per mille, proposto a mezzomiliardo, appare come un isola felice dimenticata dalla guerra; la Galerie Pascal Lansberg ha il coraggio di proporre un artista giovane e poetico come De Braud fra quadri da collezione di prima classe Dubuffet, Poliakoff ma anche un autoritratto del 62 di Music quasi informale; il Castello di Milano ha il coraggio di dedicare quasi una personale a Dova esponendo tele di grandi dimensioni di indubbia qualità.

La mancanza di coraggio e di cultura nella scelta di nuove proposte credibili diventa incomprensibile quando si cerca di proporre artisti affermatesi in questi ultimi trent'anni. Da Bagnai di Siena, un meraviglioso quadro di Chia " Scena d'affetto",è rovinato da una serie di opere dello stesso autore infinitamente più mediocri; Astuni di Fano ha il pregio di esporre l'unico Gino De Dominicis presente in fiera, un'opera 20x10 proposta alla stratosferica ma giusta cifra di sedicimilioni; del geniale Palladino solo piccole opere minori e una convincente grafica appesa vicino a una meravigliosa fotografia di Beuys "disegni sulla sabbia" alla Galerie& Edition Helga Wicher.

Inutile cercare i gradi artisti figurativi che ormai dominano il mercato e la cultura delle grandi Fiere Internazionali : Poirier, Garouste, Skima, Perron, Rocha, Kokocinski di cui vedremmo presto la mostra alla Galleria Senato di Milano, ci si deve accontentare delle eroiche proposte di pocchissimi galleristi , perle rare in un mare inquinato dalla critica paesana e da una furbizia mercantile suicida.

La Galleria Spaziotempo http://www.spaziotempo.com espone sculture e quadri di Luca Matti che sta lavorando per il balletto di apertura dei mondiali di calcio a Parigi. Le Opere di Matti sono di una genialità concettuale e di una qualità spaziale e pittorica tale da farci sperare in un futuro importante delle nostre arti.

La piccola Galleria Mari di Imbersago (Lecco) accanto alle opere del maestro scomparso Maggioni, artista del quale aspettiamo una forte e giusta rivalutazione, presenta le terracotte di Dolores Previtali una di quelle artiste che conoscono il sortilegio di far andare d'accordo Fontana con Giacometti, conservando la memoria con il rinnovarla.

Alla Galleria Spirale Arte Antonio Minezzi, partendo dall'idea Leopardiana di "antico", dal " principalissimo ingrediente delle sublimi sensazioni" ci presenta una serie di opere di grande fascino evocativo ; sempre nella stessa galleria molto belli anche i quadri di Giovagnoli che si può permettere per "Grazia" ricevuta di schivare il concettualismo e regalarci dolcissima poesia.

Alla galleria Braga di Piacenza una serie di bianchissimi e minuziosi quadri di Armodio ci raccontano le infinite possibilità che la maestria pittorica ci può ancora offrire.

Più limitate ma non prive di gusto le proposte di altri gallerisi: da Poggiali&Forconi di Firenze le scenografiche opere di Luca Pignatelli; alla Vinciana di Milano quattro Moncada che ritorna alla gioia mediterranea; da Rosalia Sender di Valenzia una convincente opera tutta spagnola di Horacio Silva " Cruzando el Tigris"; da Eidos di Asti la pellicola pittorica del turbamento di Giuliano Menegon.

POMPEI: APERTI I TEMPLI DI ISIDE E GIOVE
Nuovi percorsi con i templi di Iside- i cui affreschi ad incausto sono esposti al Museo della Reggia di Capodimonte- e di Giove Continua su Nautilus

LOUVRE: DA 2,4 MILIARDI IL COROT RUBATO
Il quadro di Corot "Chemin de Sèvres", rubato ieri al Louvre, era stimato circa 2,4 mld di lire dalle assicurazioni. Lo dichiara oggi la direzione del museo
Continua su Nautilus

Vox Inside
|
La Rete Forata | La Biblioteca della Memoria: presentazione "de Categorie" |
|
Legenda et Cogitanda secum | Epistoesercizi | Lingua & Ginnastica |
|
L'Anello che non tiene | Scritti Inside | Vox Similia | I Forum di Gnomiz |
.

Indice GeneraleNEXUS di Gnomiz
L'enciclopedia di Gnomiz con i migliori siti in Rete