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Macy
Alexander (Bobbie Eakes)


Figlia di Sally e
Adam Alexander, nel giro di pochi anni è riuscita, nell'ordine, a:
sposare Thorne, tradirlo con maestro di tennis, diventare alcolizzata
persa, risposare Thorne, diventare una cantante pseudo pop, beccarsi un
tumore in gola (dove volete che si prenda un cancro una che canta?
Sicuramente non al fegato!), guarire dal tumore e dal vizio, sposare Chambers, rimanere vedova, tentare il suicidio, rischiare la vita in un
incidente e aprire un locale dove serve cappuccini ai teen-ager di Los
Angeles: il tutto lamentandosi sempre con la menata che vuole avere un
figlio. Categoria delle carine piccine con la faccia da topo. Da
abbattere con un tagliaerba!!! Poi, dopo tutto questa camurria, Macy,
che non ha mai brillato per acume e intelligenza, pensa bene di
rinnamorarsi un'altra volta di Thorne e di risposarlo per la terza
volta. Questa funesta, nonché idiota, decisione scatenerà una serie di
equivoci madornali, anche perché Thorne non si fila neanche di striscio
sua moglie, occupato com'è a morire dietro le sottane di Brooke (in
realtà era Brooke che Thorne voleva sposare, ma, per colpa di
Eric e
Ridge - gli infami -, il fidanzamento con Brooke va a monte e Thorne in
preda alla disperazione e credendosi tradito da Logan sposa la
tapina-topolina durante un improbabile viaggio ad Amsterdam). Inutile
dire che il matrimonio è una vera schifezza..... se ne accorgono tutti,
tranne Macy, logicamente, sempre convinta che Thorne la ami alla follia.
Dopo circa un anno, quando anche un tombino si sarebbe accorto che
Thorne voleva mollarla, Macy realizza che forse il suo matrimonio ha
qualche problema e, depressa come il Polesine, si rimette a bere tipo
alpino! Tracanna oggi....... tracanna domani....... la situazione alla
fine le sfugge di mano e, ubriaca marcia, Macy comincia a girare facendo
piazzate inenarrabili a Brooke, piangendo sulla spalla di sua sorella Kimberly, togliendo il fiato a Thorne e sfinendo noi soppisti con un
repertorio di lamenti degno di una piattola!... Come era prevedibile
alla fine lui le chiede il divorzio e lei, giusto per movimentare una
situazione già più contorta della dichiarazione dei redditi, e ormai
completamente fuori di testa, si fionda giù da una strada piena di
tornanti a 200 all'ora finendo per schiantarsi contro un'autocisterna
che aspettava solo lei per esplodere! Macy defunge! Almeno così si
pensava…. Tempo tre anni e ce la ritroviamo sulla riviera ligure che
canta in un balera sotto il falso nome di Lena, in compagnia di un
ciocco di legno di pino di nome Lorenzo che, per inciso, è il
proprietario della balera, è quello che ha aiutato Macy a guarire (per
la quarta volta) dall’alcolismo e che, inutile dirlo, ama perdutamente
e gelosamente l’Ugola di Tolla. Saltando a pié pari la descrizioni
delirante e assolutamente incredibile su come Macy sia riuscita a
salvarsi dall’esplosione (a quanto pare l’Ugola risorta è fatta d’amianto),
c’è da notare che Macy rincontra (per caso!!! quando si dice il
destino.....) la madre e il Thorne tappezzeria in quel di Camogli. Saga
dell’amore ritrovato e turbinio di sensi.. e a questo punto sembrava
cosa logica pensare che Macy e Thorne si rimettessero insieme, con buona
pace degli ormoni del tappezzeria che non pratica una femmina da tempo
immemore. Invece NO! L’ugola Ignifuga, spezza il cuore a Thorne e
sfracella i maroni a noi soppisti, sparendo per l’ennesima volta e
andandosi a sposare il pinolo Lorenzo niente di meno che in Portogallo
(Macy è specializzata in matrimonio turistici!). Per farvela breve,
causa infartone della madre Pantegana (che non regge all’ennesima fuga
della figlia), Macy ritorna a Los Angeles per cambiare le flebo alla
madre…. Si ricomincia tutto da capo dunque… la Macy Canterina, dopo
aver rivelato la sua resurrezione a parenti e amici, passa il tempo
cercando di convincere Thorne a dimenticarla e tentando di rassicurare
il marito che a lei di Thorne non potrebbe fregargliene de meno (come
no!!). Macy insomma è divisa tra due uomini: Thorne e Lorenzo,
logicamente quello che ha sposato è quello che non ama! (che
irrecuperabile deficiente!!!).
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