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Attori Italiani
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 Alberto
Rossi (Michele
Saviani) diplomato all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio
D'Amico nell'anno 1990. Dopo nemmeno due settimane è arrivato il suo debutto
televisivo ne "I ragazzi del muretto". Ha calcato i più
importanti palcoscenici italiani con "Il ritorno dei casanova",
al fianco di Giorgio Albertazzi. Il cinema lo ha visto diretto da Maurizio
Ponzi in
"Italiani
", da George Miller in "L'olio di Lorenzo" e da Pupi
Avati in
"I
cavalieri che fecero l'impresa
Carmen
Scivittaro (Teresa
Diacono) Da piccola sognava di fare la ballerina classica, ma il palco l'ha
vista protagonista molto giovane come interprete di numerosissime e impegnative
opere teatrali come Mestiere di Padre diretto da Vittorio Viviani, La
gatta Cenerentola scritto e diretto da Roberto De Simone, Ceneri di
Beckett, diretto da Lello Serao; è stata inoltre diretta da Guicciardini,
Negrin, Perelli, Blasi, e tanti altri. Dal teatro alla televisione con Roberto
Benigni in E lo chiamano amore, diretta da Ugo Gregoretti e ancora tante
altre interpretazioni televisive e cinematografiche che fanno di lei un'attrice
completa
Daria
D'Antonio (Assunta
Salvetti) Professionalmente nata con il teatro di Isa Danieli e cresciuta
con quello di Renato Carpentieri e Gigi De Luca, Daria
ha calcato il palcoscenico di molti teatri italiani, dando prova della sua
abilità in pieces come La confessione, di Manfré, Il figlio di Don
Giovanni, di Tartaglia, La nascita del teatro, di Carpentieri, Don
Fausto, di Petito, ed altre
Germano
Bellavia (Guido
Del Bue) ha cominciato a recitare sui palchi
teatrali diretto da W. Manfré, M. Garroni, S. Amatucci ed altri. In un sol
balzo dal teatro al cinema diretto da Nanni
Loy in Scugnizzi
e Pacco, doppio pacco e contropaccotto
Marzio
Honorato (Renato
Poggi) ha passato ben sei anni nella compagnia di Eduardo De Filippo,
interpretando brillantemente svariate commedie per la televisione, tra cui Natale
in casa Cupiello, Le voci di dentro e altre. Dopo molteplici
interpretazioni televisive, teatrali e cinematografiche (diretto da registi di
talento come Tornatore, Cavani, Squitieri, Loy, Magni, Gaudino e altri) che
hanno arricchito la sua carriera d'attore, Marzio
ha trovato la "stabilità" nella frenetica vita di una soap.

Gianguido
Baldi (Alessandro
Palladini) ha cominciato il mestiere d'attore a 15 anni con il film Demoni
, di Bava. I successivi anni li ha passati in collegio, rinunciando a proposte
di lavoro come In Nome della Rosa. Solo molti anni dopo, Gianguido
è tornato alla sua prima passione, trasferendosi a Roma per seguire i seminari
di Bracco e De Fazio e la scuola di doppiaggio di Lopez. Di qui il palco
teatrale lo ha visto protagonista in svariati lavori tra cui Pensiero Nomade,
di Emiliani, Il Ladro dei Sogni, di Lucarelli, famoso giallista italiano,
e diretto da Massari. Approdato al grande schermo, ha interpretato Histoire
Turque al fianco della madre Macha Meril, La
sindrome di Stendhal
di
Argento e Il Temporale diretto da suo padre Gianvittorio
Patrizio
Rispo (Raffaele
Giordano) ha calato il palcoscenico di moltissimi teatri italiani,
interpretando più di 30 lavori, tra cui Antonio e Cleopatra, diretto da Cobelli, Filumena
Marturano, per la regia di Moriconi, Amleto,
messo in scena da Karlsen, I veri figli di Filumena M., al fianco di
Biagio Izzo e Adele Pandolfi, regia di La manna, e La Raccontastorie,
diretto da Castri.
La televisione lo ha visto protagonista di numerosissime produzioni, tra le
quali ricordiamo Storie di Camorra, I ragazzi del muretto, La
Piovra 7, La pazza famiglia ed altre. Dal piccolo al grande schermo
in Ricomincio da tre, di Massimo
Troisi,
Pacco, Doppio pacco e contropaccotto, di Loy, Le mani forti, di
Bernini e Nel Regno di Napoli, di Schroeder, vincitore dell'Orso a
Berlino e della Palma a Cannes.
Ultimamente Patrizio ha portato in scena la commedia Ma che freddo ragazzi,
al fianco di Biagio Izzo, e ha lavorato al film di Nicola De Rinaldo, Fratelli
di sangue.
Ilenia
Lazzarin (Viola
Bruni) E' entrata nel mondo dello spettacolo nel 1999 con una
pubblicità per il sito web "Clarence" e di lì, dopo una serie di
altre pubblicità, ha interpretato il ruolo di protagonista in Atlantis,
un real movie basato su una storia vera di una ragazza madre, per la
regia di Gilberto Squizzato. E ancora ha partecipato al film Le Ali della
Vita 2 con Sabrina
Ferilli e Virna Lisi, diretto da
Stefano Reali.
Luca
Turco (Nikolin
Reka) Simpatico, sempre allegro e con una gran voglia
di fare, Luca è l'attore più giovane della soap.
Da quando è entrato ad Un posto al sole la sua vita è immancabilmente
cambiata. Pur avendo solo 9 anni, Luca s'impegna
proprio come un adulto, lavorando sodo anche per molte ore al giorno.
Marina
Tagliaferri (Giulia
Poggi) Ha iniziato con Carmelo Bene in Amleto in teatro e L'Edipo
Re con Gassman in televisione. E poi a seguire tanti teatro: Misura per
misura di Shakespeare, Il vantone di Pisolini, e Il ventaglio
di Goldoni per la regia di Squarzina, Il Commedione, di Diego Fabbri per
la regia di G.Sbragia, L'albergo del libero scambio di Feideau per la
regia di Bosetti, Il Metastasio per la regia di Scaccia, Liolà
diretta da Gassman e Pagliai, Otello per la regia di Enrico Maria
Salerno, Il ritorno di Casanova con Albertazzi e tanti altri.Alla fine
degli anni '80 si è affacciata alla televisione con alcuni sceneggiati di
successo: Disperatamente Giulia, con Salerno, Un cane sciolto con
S. Castelletto, I ragazzi del muretto, Caro maestro 2, Un prete
tra noi 1 e 2 e tanti altri. Al cinema:S.P.Q.R
di Carlo Vanzina, Sebza Pelle di D'Alatri. Mignon è Partita dell'
Archibugi

Peppe
Zarbo (Franco
Boschi) Al teatro ha interpretato opere come Marat-Sade di Weise, La
crisi del teatro di Campanile, Uno sguardo dal ponte di Miller al
fianco di Michele Placido e, da protagonista, Liolà di Pirandello. Prima
di passare al grande schermo, Peppe ha recitato in
più di 30 cortometraggi. Il cinema per Peppe ha
significato grande soddisfazione: ha preso parte a Il
sindaco , con Anthony Quinn, per la regia di Giordani, L'uomo
delle stelle, di Tornatore, Senza Pelle, di D'Alatri, La Rumbera,
di Vivarelli e altri. Di volata dal grande al piccolo schermo per nuovi
successi: La Piovra 9, Una donna per amico, Dio vede e provvede e Un posto al
sole. E tutta la sua bravura gli è stata confermata da numerosi riconoscimenti:
nel 1999 ha ricevuto l'Oscar dei giovani; nel 2000 nei sondaggi Abacus è stato
nominato attore più gradito della fiction italiana; sempre nel 2000 ha ricevuto
il Premio Personalità Europea.
Riccardo
Polizzy Carbonelli (Roberto
Ferri) In quindici anni di mestiere, Riccardo
ha prediletto il teatro, dimostrando di valere, e decisamente non poco, in opere
come Una zingara m'ha detto, con G. Bramieri e Quattrini, regia di P. Garinei, Solo quando rido diretto da A. Lionello,
Sogno di una notte
di mezz'estate e La Mandragola diretto da Manfré, Ma non è una
cosa seria, L'uomo, la bestia e la virtù, Casa di bambola, Candida, L'avaro, La guerra di Troia non si farà,
L'importanza di
chiamarsi Ernesto, Questa si recita a soggetto, tutti per la regia di
I. Ghione. E ancora in Silone o la speranza, Storie di Pellegrini,
regia di Bitonti, La bisbetica domata, La Locandiera, regia di Simoni, Ippolito, regia di
Riccioni, I viceré, diretto da
Esposti, Macbeth, regia di Ricordi e tanti, tanti altri. Ma Riccardo
non si è fermato al teatro, dedicandosi anche alla televisione in fiction come In
nome della famiglia con Ivo Garrani, Giancarlo Lo Prete e Nina Soldano, Un
figlio a metà con Proietti, Nonno felice con Bramieri, al doppiaggio
di film, cartoni animati e telenovelas, alla pubblicità e al cinema in, tra gli
altri, Condannato a nozze, con Margherita
Buy per la regia di G. Piccioni, Una statuina tutta di giada,
diretto da Siragusa, Biuti Quin Olivia, regia di F. Martino.
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