
Speriamo non torni dal viaggio di
nozze.......
Che piacere vedere la Carolingia nuovamente vestita di bianco! Qualcuno deve averle suggerito che, a ogni tentativo di nozze, l'etichetta impone di esagerare sempre di più col vestito da sposa... e poi, scusate, una che è stata fidanzata col Principe Lavapiatti e quasi nuora di Kabirone, avrà pure diritto a montarsi quella panna che ha nella scatola cranica no? Questa volta la Carolina Storta sembra Grace Kelly all'epoca del meraviglioso matrimonio che ci ha fatto sognare... Anche queste nozze promettono bene fin dall'inizio effettivamente: al posto dell'impresentabile Fabietto Blasi (un uomo talmente inutile da aver dato più impiccio da morto che da vivo), il quale avrebbe dovuto sorreggere quell'etereo braccino grissinico, c'è il fratellone MichelinoMichelin. L'adorato congiunto è talmente fiero della dolce sorella, talmente emozionato per lei, che preferisce passare la giornata tra le lenzuola con la Flavietta immemore di dover accompagnare all'altare la Carolina Storta. Dopo ripetuti sifonamenti, il bel labbrone comincia a sentire un certo languorino (come capita normalmente in tali situazioni) e forse associa questo richiamo ancestrale all'immagine di un banchetto carico di leccornie... banchetto... festa... battesimo, comunione, cresima... azzzzzzzooooo!!! Matrimonio!!!! All'improvviso Michelone ricorda di avere una sorella!!! Eccheccavolo, le aveva pure regalato un servizio di piatti da grandi occasioni... Ma non temere dottorino: Vincenzone è pronto a sostituirti. No, dico, ragioniamo! questa piccola nevrosi vivente ci ha sfracellato i maroni per mesi con la storia dell'orribile commissario assassino: infangato, trattato male, insultato e sbeffeggiato pubblicamente... è anche vero che allontanandolo da quella lagna inaudita della Giulia gli hai fatto un favore grande, ma, insomma, a tutto c'è un limite. A seguire, altri mesi di sofferenze soppistiche durante le quali abbiamo assistito a innumerevoli scenate e recriminazioni piagnucolose ai danni del povero fidanzato CanalGrande, artefice materiale della morte del Blasi senior. Alla fine, CoerenzaCarolina che fa? Ne sposa uno e si fa accompagnare all'altare dall'altro? (da notare, in sostituzione della tradizionale figura paterna). E mentre Como è in festa e colma di gaudio per il gioioso evento, negli squallidi sobborghi si consuma un dramma... abbiamo scoperto che Draghetto boy è un personaggio complesso, molto profondo e pieno di drammi irrisolti: batte un cuore sotto quella divisa da poliziotto alternativo con tanto di gli occhiali a specchio. Finalmente un po' di spessore! Il figlio tutore della legge che insegue il padre truffatore e manigoldo, il quale lo ha abbandonato da piccolo... Riuscirà il piccolo Edipo a superare il proprio rancore in un oleoso abbraccio con l'untuoso padre? Mi sento male solo a pensarci.
Fumetta
(Sito
di Fumetta Kunt
a Kint)
Edoardo Costa (Riccardo Moretti) Edoardo inizia ad appassionarsi
al teatro e a frequentare corsi di recitazione a Parigi. Dopo cinque
anni di spola tra le principali capitali europee la grande decisione,
partire per l'America per frequentare l'Actors' studio di New York. Lì
Edoardo conosce Richard Gere, avvicinandosi alla filosofia
Buddhista,
come filosofia dell'anima e di vita. Edoardo ha lavorato molto negli USA
tra New York e Los Angeles, sia nel campo della moda che in film musical
e indipendenti. Dopo quest'esperienza ha sentito il bisogno di tornare a
casa. Il primo ruolo "italiano" risale a Valeria medico
legale, accanto a Claudia
Koll poi sono arrivate altre fiction
fino ad arrivare a Vivere
Gianni
Garko (Pier Francesco Moretti),
<Sono stato definito il nuovo cattivo della soap opera. Il mio
personaggio, Pier Francesco Moretti, papà di Riccardo Moretti,
(giornalista televisivo interpretato da Edoardo Costa), è un grande
uomo d’affari molto ricco, spietato, e con il pelo sullo stomaco.
Giura vendetta al suo amico-nemico, Alfio Gherardi (Fabio Mazzari).
Recentemente Alfio, infatti, non ha mi ha aiutato economicamente. Lascio
quindi la città ma, riesco a riprendermi, divento molto ricco, e
ritorno a Como per sposare una giovane ragazza che sarà Rebecca Sarpi
(Annamaria Malipiero). In quell’occasione compro villa Visconti dei
Gherardi che, ormai sono ridotti all’osso dal momento che, Regina,
l’amante di Andrea Gherardi, il figlio di Alfio, è scappata con tutto
il capitale delle seterie Gherardi. La mia nuova residenza sarà proprio
Villa Visconti-Gherardi, e, intanto che gli operai stanno ammodernando
Villa Visconti, io, trascorro le giornate a Cernobbio con la mia giovane
moglie. Alfio e la figlia Alice (Francesca Bielli), troveranno un
modesto appartamento in città mentre io, mi godrò la mia ritrovata
ricchezza nella mia nuova dimora. Con Alfio (Fabio Mazzari), i rapporti
saranno duri, oltre ad avergli comprato la villa tanto amata dalla
famiglia Gherardi, riuscirò anche a portare in fallimento una società
di Alfio. Ma, penso che, prima o poi, ci sarà la rivincita dei Gheradi.
In ogni caso, il mio personaggio è un tremendo calcolatore>.
(l'intervista è stata tratta da
Giorgio Ginex
(Giacomo Falcon), Diplomato all’Accademia Teatrale de “I Filodrammatici” di Milano
(oltre alla laurea in scienze geologiche), Giorgio Ginex recita in molti
spettacoli teatrali quali: Brindisi russi di T. Salamon, Tommaso
Moro di Franco Branciaroli, E non disse nemmeno una parola di A.
Tognon, George Dandini di W. Manfrè, Un patriota per me e Il
piccolo teatro del mondo di G. Cobelli. Recita e dirige Tuzenbach &
Solenyj. Per cinema e televisione ha invece lavorato in Vita coi figli
di Dino Risi, Scomparsi e Altri uomini di Claudio Bonivento, Metalmeccanico
e parrucchiera in un turbine di sesso e di politica
… di Lina Wertmuller e Hollywood mon amour di
A.Moretti. E’ inoltre protagonista di Fondovalle di P.Poloni,
lungometraggio presentato al Festival di Locarno nel 1998.
Edoardo Velo (Danilo Sarpi, il
cattivo) L'esordio di Edoardo è avvenuto sul piccolo schermo in Vento di
mare, regia di G. Mingozzi su Rai1. L'anno dopo, mentre porta in scena a
teatro il Ferdinando di M. Missiroli, recita per il cinema in Pacco
doppio pacco contro paccotto di Nanni
Loy. Ritorna in tv nel '93 con Don
Fumino di N. Fabbri e nel '94 con Piccolo Lord, regia di G.
Albano. Edoardo non trascura la sua passione: il teatro. Nel '95, recita in Sgauardo
dal ponte di T. Cassano, nel'96 in Amleto dello stesso regista e
nel '97 in Don Giovanni e il suo servo di A.Zucchi.
Giuditta Saltarini (Colette
Dubois),
Dal 1966, Giuditta è stata protagonista in spettacoli di Moliere, Goldoni,
Pirandello. Ha lavorato in commedie musicali tra cui "Alleluia Brava
Gente" con Proietti e la Melato, "Nel mio piccolo non saprei" di
Maurizio Costanzo, "I gusti di Camus" di Andrea Giordana. In
televisione ha partecipato in "Padre brown", "Vernice
Fresca", "Metronotte di notte", "Nemici per la pelle",
"La porta magica", "Cane Sciolto 2", "Solo per dirti
addio". Gli ultimi spettacoli teatrali sono stati : "L'angelo
azzurro" con Albertazzi e "La Mandragola" con Claudia
Pandolfi ed Antonella
Elia.

Giorgio
Biavati (Giovanni Bonelli), Biavati esordisce nel cinema nel 1982 con Testa e croce
di Nanni
Loy; nel 1987 recita in Ultimo minuto
di Pupi
Avati e Un amante di Dino Risi. Nel 1989 è diretto da B.
Pelosso in Non più di uno. Nel 1990 lavora in Tracce di una vita
amorosa di Peter Del Monte, Cacciatori di navi di Fulco Quilici
e Elegia
russa di M. Milkahalkov. Nel 1991 recita in Mutande pazze di
Roberto D’Agostino e, nello stesso anno, in Nero come il cuore di Maurizio
Ponzi. Nel 1995 lavora in Io no spik English di Carlo Vanzina
e nel 1997 in Nicholas gift di Markovitz. Da lungo tempo lavora in
televisone: da La freccia nera di A.G. Maiano a spettacoli quali Trasmissione
forzata e Coppia aperta, entrambi di Dario Fo; era nel cast di L’isola
dei due arcobaleni di S. Sollima, La storia di Chiara, L’avvocato
delle donne e Il nostro piccolo angelo dei fratelli Frazzi e Cena
a sorpresa di Marco Mattioli. In teatro partecipa a numerosi spettacoli
per lo Stabile di Trieste, diretto da registi come Zanussi e Fo
Davide
Silvestri (Marco Falcon), Davide Silvestri frequenta
l'Istituto Tecnico Industriale. Il suo approccio con il mondo dello spettacolo
è segnato dall'esordio come modello per servizi di alta moda su mensili
specializzati. Nel 1998 inizia a collaborare con la compagnia di marionettisti
Carlo Colle & figli con i quali partecipa a diverse rappresentazioni come Il
pifferaio magico al Festival di Spoleto nel 1997
Gabriele Greco (Luca Canale),
Gabriele Greco studia pianoforte al
Conservatorio e consegue il diploma in solfeggio. In seguito studia recitazione
al Conservatorio Teatrale della sua città e, nel 1997, è diretto da Rosario
Gorgone ne La veglia di Pessoa. Sempre nel 1997, appare nella soap di Raitre Un
posto al sole.
Paolo Calissano (Bruno De
Carolis), Dopo aver frequentato i corsi della
Boston University of Fine Arts, Paolo Calissano lavora in diverse produzioni
cinematografiche tra cui Dark Friday di Aldo Lado, A day of your life di Shapiro,
Bugie Rosse di Pierfrancesco Campanella, Soldato ignoto di Marcello Aliprandi e
Palermo-Milano solo andata di Claudio Fragasso. In Tv interpreta varie fiction
quali Good Day Show per la Fox, General Hospital per la Cbs, Punta alle otto per
la regia di Giancarlo Nicotra e Giochi senza frontiere (1993-1994) per la Tv
svizzera. Nel 1997 veste i panni di Stefani ne La Dottoressa Giò di Filippo De
Luigi. Viene diretto da Neri Parenti in Cucciolo; è nel cast di Fairway - una
strada lunga un sogno di Nello Correale e Angelo Rizzo
Elisabetta De Palo (Mirella Bonelli) Nata
a Ravenna il 2 febbraio 1951, ha studiato recitazione con Piera Degli Esposti,
mimo con Hai Yamanouchi, tecniche della commedia dell’arte con Angelo Corti,
tango con Domenico Belfiore, vocal jazz con Nino De Rose alla scuola di musica
di Testaccio. Debutta in teatro come protagonista di “Candido da Voltaire”
nel 1980, per la regia di C. Migliori. Prosegue la carriera teatrale
partecipando a numerosi spettacoli, tra i quali, come protagonista: “Vita
dell’arcitruffatrice Coraggio”, di C. Migliori (1983), “Renè” di R.
Reim (1985), “Il convento di Sendomir” di T. Pedroni (1987), “Due
americani a Parigi” di R. Reim (1990), “Non si sa come” (1992) e “I
Libertini” (1993) entrambi per la regia di W. Manfrè. Nel 1993 è anche
interprete di tutti i personaggi femminili di “Sognare…forse” di Nando
Gazzolo. In televisione lavora nel “Il Debutto”, un telefilm di L. Cattaneo,
in onda su Rai3 nel 1987 e nel serial “Helena” di G. Soldi su Canale 5 nel
1988. Nel 1988 presenta, inoltre, “Sarà così”, un programma televisivo di
Rai2. Il più grande successo televisivo è del 1996 per la Rai, “Il caso
Sutter” per la regia di Felice Farina.
Edoardo Siravo (Vincenzo
Leoni), Dopo essersi diplomato all'Accademia
d'Arte Drammatica, Edoardo Siravo debutta in teatro, sua grande passione, dove
svolge un'intensa attività. Dal 1980 partecipa a varie stagioni del Teatro
Greco di Siracusa.Nel 1993 inizia a collaborare con il Teatro di Roma dove
lavora con grandi personaggi del mondo dello spettacolo quali Vittorio Gassman,
Gabriele Lavia, Luca Ronconi. Dal 1988 lavora al Teatro San Carlo di Napoli. Tra
il 1995 e il 1998 partecipa al Festival Internazionale delle Scuole di
Recitazione di Casablanca, dove vince un premio come regista.
Tra i film cui prende parte, Mosca addio e La famiglia Ricordi di Mauro
Bolognini e altre pellicole per la regia di Damiano Damiani, Giorgio Capitani e
Carlo
Verdone
Donatella Pompadur (Nina Castelli) nasce a Maglie (Lecce) il 31 luglio
del 1974. Ha seguito un corso di recitazione con Bruno de Stephanis e Claudio
Risi. Ha esordito nel 1993 con alcuni fotoromanzi per Grand Hotel e alcune
campagne pubblicitarie. Nel 1997 ha girato "Ritornare a volare", una
fiction tv per Canale 5. Nel 1998 conduceva le esterne di "Goleada" su
TMC, nel 2000 "Sette per uno" e "In bocca al lupo" su Rai 1.
Fabio Mazzari (Alfio
Gherardi), Inizia la sua carriera come aiuto
regista, passando successivamente alla recitazione e al doppiaggio. Come
doppiatore, Fabio Mazzari presta la voce a Willem Dafoe, Jack Nicholson, Klaus
Kinski, Dennis Hopper, Burt Reynolds. In teatro alterna il repertorio
sperimentale degli anni Settanta a quello classico (Brecht e Shakespeare), alla
commedia di Dario Fo negli anni Ottanta. Lavora a lungo per la radio e la
televisione della Svizzera italiana in sceneggiati e pièce teatrali. A lui si
deve la creazione dello Spazio Zazie di Milano, nato come locale di musica jazz
e divenuto poi laboratorio teatrale. Nel 1985 interpreta una soap radiofonica di
RadioDue dal titolo Musica per una storia
Alessandro Preziosi (Pietro
Foschi), Alessandro Preziosi si laurea in Giurisprudenza con il massimo dei
voti. Attratto dal mondo dello spettacolo, abbandona ben presto l'idea di
diventare avvocato e si iscrive all'Accademia Filodrammatica di Milano

Lorenzo Ciompi
(Andrea Gherardi) Lorenzo Ciompi frequenta il
Laboratorio Internazionale di Orazio Costa, La Bottega Teatrale di Roma e il Lee
Strasberg Institute dell'Actors Studio di New York. Ha una grande passione per
il teatro. Interpreta varie commedie, tra cui La fiaccola sotto il moggio,
Trappola per topi, La nemica. Lavora anche per la televisione nel cast di
diverse telenovelas come Milagros, Micaela,
Beautiful
(in alcuni episodi girati
in Italia). Veste i panni di Gianni Villani in un episodio di Linda e il
brigadiere con Claudia Koll
ed è con Nancy Brilli, Sabrina
Ferilli, e Veronica
Pivetti in Commesse, nel ruolo del dottor Livata
Fiorenza Marchegiani (Letizia Gherardi),
Dopo
aver debuttato al cinema con Massimo
Troisi in Ricomincio da tre, Fiorenza
Marchegiani interpreta poi diverse pellicole come La rossa via del Paradiso,
Caldo soffocante e Fammi stare sotto al letto. Tra le sue numerose
partecipazioni nelle fiction televisive ricordiamo Storia di Anna, Olga e i suoi
figli, Delitto e castigo e Il marito malato. Tra il 1993 e il 1995 lavora alle
tre edizioni della serie I ragazzi del muretto. Nel 1996 è nel cast di Racket e
nel 1998 in quello di Morte di una ragazza per bene, entrambi per la regia di
Luigi Perelli
Adolfo Lastretti
(Vittorio De
Carolis), Tra le principali attività teatrali ricordiamo: Amleto
di Franco
Zeffirelli, Maria Stuarda e Santa Giovanna di L.
Squarzina, Il barone Von Kleist e Tre Scimmie nel Bicchiere di
N. Mangano, Provaci ancora Sam di A. Salines, Cirano di Bergerac
di N. Ladogana e Il postino suona sempre due volte di C.E. Lerici. Al
cinema recita in Cercati un posto per morire di U. Fregonese, Confessioni
di un commissario al Procuratore della Repubblica di D. Damiani, Una
ragione per vivere e una per morire di T. Valeri, Borsalino & C.
e Flic story di J. Deray. http://www.cpds.it/ATTORI/lastretti.htm